Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

dettagli

Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

dettagli

Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

dettagli

lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

dettagli

Articoli

10 Febbraio 2011 Commenti 0

Cantina Puddu: Quando il Cannonau si chiama Nepente

Se parlando di vino nomini Oliena, immediatamente pensi al “Nepente".

La cantina dei fratelli Puddu è una di quelle realtà che non ti aspetti, per questo consiglio sempre alle persone di andare a visitare le cantine di persona. Anche in questo caso ho avuto la possibilità di conoscere delle belle persone innamorate del loro lavoro della loro terra, con un’azienda che farebbe invidia a molti che sono sicuro in futuro né sentiremo parlare molto. La produzione delle bottiglie in questo momento è assestata in 50.000 ma si conta in futuro di arrivare a 100.000. Tutto intorno alla cantina dislocati ai piedi del monte Corrasi si sviluppa il vigneto per complessivi 30 ettari, destinato per intero al Cannonau, con le vigne più vecchie che hanno quarant’anni, da cui si producono la riserva e il Nepente, mentre le più giovani sono destinate al resto della produzione.
L’enologo è lo stesso che cura la Cantina Sociale di Jerzu. Qui il vino non si identifica genericamente con in nome Cannonau ma ha un nome proprio, qui si chiama Nepente e si identifica con il territorio più di altri. Penso che tutti gli abitanti di Oliena e non solo conoscano l’elogio di D’Annunzio al Nepente.

Ma se pur vorrete sostare alla foce d'Arno, qui dove fra tanta acqua dolce e amara vive il vostro amico scandolezzatore e attende alla sua opera corruttrice che anche una volta è per offendere la veneranda virtù dei contemporanei, io vi prometto di sacrificare alla vostra sete un boccione d'olente vino d'Oliena serbato da moltissimi anni in memoria della più vasta sbornia di cui sia stato io testimone e complice. Non conoscete il Nepente d'Oliena neppure per fama? Ahi, lasso! “ (Gabriele D’Annunzio).

Non potevo esimermi da assaggiare quello prodotto dai fratelli Puddu , quindi in un ristorante del paese è stato splendidamente abbinato a guanciale, salsiccia e parasangue di cavallo alla griglia, immaginate il risultato … Prima di berlo vi consiglio di decantarlo perché dà il meglio di sé una volta che si è ossigenato, non aspettatevi un vino morbidone, non ha una grandissima struttura ma nel complesso è equilibrato, con un bel tannino, uno stile moderno che un po’ si discostato da quello che nell’immaginario comune è il Cannonau tradizionalmente vinificato in quelle zone, spesso accompagnato da una leggera tendenza dolce. Oltre alla denominazione Nepente, la linea base si chiama Tiscali e comprende il bianco, il rosato e il rosso. Devo dire che sono rimasto favorevolmente colpito dal rosato che ha un bel colore, bei profumi e una persistenza in bocca che non ti aspetti. Al vertice troviamo la riserva Pro Vois , dedicato alla memoria di famigliari scomparsi, e i vini da dessert Papalope bianco e rosso. Cantina Puddu produce non solo per sé ma vinifica anche per altre cantine della zona con ottimi risultati.

Non solo vino ma ottimi salumi e ottimi oli dalle varietà Bosana e Nera di Oliena, a cui sono destinati 15 ettari ,che ho avuto occasione di degustare con entusiasmo.
Quando avrete del tempo libero vi invito a farvi una visita in azienda non solo per stimolare i vostri sensi ma anche per rilassarvi facendo una passeggiata fra i filari di vite con il monte Corrasi che si erge imponente davanti ai vostri occhi, lontano dai ritmi frenetici della città.

Condividi!

Se hai trovato interessante questo articolo, puoi condividerlo nei principali network di notizie e social booking!

Commenti

Ricerca

Cerca Cancella

Iscriviti alla nostra Newsletter

* Campi obbligatori

Sondaggio

Il vino in tempo di crisi, quali soluzioni per stimolare il consumo di vino nei ristoranti?

Aperto Sabato 4 Febbraio 2012

lestradedelvino.com è anche su:

© 2012 lestradedelvino.com - Tutti i diritti riservati.

Questo sito non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. La redazione dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata, e saranno comunque sottoposti a moderazione.