Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

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Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

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Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

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lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

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Articoli

7 Giugno 2010 3 Commenti

Convegno "I vini alternativi: dal biologico al biodinamico"

Venerdì 21 maggio 2010 - Auditorium San Domenico

Oristano - lo scorso venerdì 21 maggio 2010, presso l'Auditorium San Domenico, si è tenuto l'atteso convegno "I vini alternativi: dal biologico al biodinamico", realizzato nell'ambito del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Sassari (sede di Oristano), in collaborazione con Consorzio UNO, Assoenologi Sardegna e Camera di Commercio di Oristano. I lavori sono stati coordinati dal Presidente del corso di laurea, Prof. Giovanni Antonio Farris.

Sono intervenuti Saverio Petrilli, Direttore Tecnico della Tenuta di Valgiano (Lucca), Adamo Domenico Rombolà dell'Università di Bologna, Marco Serventi, Vice Presidente Demeter Italia, Cristina Meloni della Meloni Vini, Graziella Benedetto dell'Università di Sassari e Giuseppe Carrus, Coordinatore Editoriale della Guida dei Vini del Gambero Rosso.
L’agricoltura biologica e biodinamica vietano l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi (antiparassitari, diserbanti, concimi) e di organismi geneticamente modificati. Quello che distingue la viticoltura biologica da quella biodinamica, può essere semplificato nell’utilizzo dei preparati biodinamici (500, 501 ed altri), prodotti naturali ottenuti da particolari processi fermentativi che agiscono sulla vitalità del terreno e della pianta. Il marchio Demeter, che certifica la qualità biodinamica, può essere concesso soltanto ad aziende già certificate biologiche.
I temi trattati, affrontati per la prima volta in Sardegna in ambito universitario, hanno riscosso grande curiosità e interesse da parte dei numerosi tecnici e produttori provenienti da tutta l'isola. Nel pomeriggio, presso il Chiostro del Carmine, Saverio Petrilli e Giuseppe Carrus hanno condotto una seguitissima degustazione di diversi vini biologici e biodinamici.

Adele Illotto
Azienda Agricola Altea Illotto
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3 Commenti

Postato Mercoledì, 16 Giugno 2010 - 20:41
Grazie Sig. Antociano! Il documento è stato veramenrte utile per capire di cosa fossere i preparati utilizzati nel biodinamico!

Vi consiglio di leggere il documento postato dal Sig. Antociano, rimarrete veramente colpiti da quello che si cela dentro i preparati. Non me lo sarei mai aspettato!!!!

Ecco un'esempio:

Preparato Cornoletame (500)
Involucro: Corno di vacca che abbia figliato almeno una volta
Contenuto: Letame di vacca, preferibilmente di animali che abbiano accesso a pascolo.
Procedura: Il corno viene riempito con letame fresco all'inizio dell'autunno e sotterrato fino a
primavera in un'area verde di un campo o di un orto. Il contenuto viene prelevato dal corno e
conservato in un luogo fresco in un contenitore circondato da torba.

Interessante vero?????!!!!!!

Saluti!
Postato Lunedì, 14 Giugno 2010 - 17:37
Sul linlk puoi trovare la risposta alla tua domanda. se hai bisogno di qualche altra delucidazione prova a chiedere se posso darti una mano lo faccio molto volentieri. Io ho partecipato al convegno e posso dirti che è stato molto interessante.
PS tra poco saranno disponibili le slide del convegno chi fosse interessato me lo faccia sapere cosi mi attivo per procurarle.
http://www.fondazionelemadri.it/pdf/I%20PREPARATI%20BIODINAMICI%20IN%20PRATICA.pdf
Postato Lunedì, 7 Giugno 2010 - 22:18
Sarebbe stato molto interessante parteciparvi.

Ma nello specifico cosa sono questi preparati biodinamici 500 e 501 ??

Giulio
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Buio Buio - Isola dei Nuraghi I.G.T. Mesa

di Samuele Vergari

Anno: 2009

Gradazione: 14,5% Vol

Denominazione: Isola dei Nuraghi I.G.T.

Come facciamo a vederci chiaro con un vino chiamato Buio Buio? Beh è un vino che apre gli occhi a tutti quelli che associano alla Sardegna il solo Cannonau,...
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