Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

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Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

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Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

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lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

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Dal Mondo

13 Febbraio 2012 Commenti 0

Alba D'Oro 1906: il gusto di un tempo, non ha tempo

Silverio Stefanini, toscano d.o.c. e figlio d’arte - tanto da essere imparentato con l’elite della cucina toscana a Milano - dopo un’esperienza a New York, torna alle origini e si rimette in gioco: Milano assapora così una nuova «Alba D’Oro». A dire il vero il ristorante di via G.B. Morgagni è del 1906 tanto che è un locale storico per i toscani (e non) residenti nella città meneghina.

E se gli oltre 100 anni sfuggono agli occhi più attenti fuori e dentro le mura rimesse apposto con un po’ di smalto, non passano di certo inosservati al gusto. E’ sui piatti della tradizione toscana, infatti, che l’esperienza culinaria dello chef porta in tavola lontani e sempre più ricercati sapori. I tavoli nelle due ampie sale dell’Alba D’Oro si riempiono in fretta perché gli ospiti lo sanno: in cucina i piatti vengono preparati solo con materie prime a preferenza biologiche o di provenienza locale. E se a fare la differenza sono i piccoli dettagli, anche ai fornelli l’olio deve essere rigorosamente extravergine d’oliva toscano (ottimo da assaggiare anche sul pane).

Ingredienti genuini, dunque, capaci di esaltare le papille gustative più pigre. Piatti come la ribollita, le pappardelle al ragù di cinghiale, il caciucco, le costate o la più classica e tenera fiorentina sono alla base del menù che varia secondo i prodotti di stagione. I piatti vengono gustati e letteralmente decantati insieme al buon vino e non solo. Alla ricca e importante cantina che fa scorrere in tavola alcune delle eccellenze toscane - come il “Bruciato”, il “Chianti”, il “Morellino” o il “Brunello di Montalcino” ma anche di altre regioni italiane -, Alba D’Oro propone una vasta scelta di birre artigianali.

Un binomio insolito e tutto made in Italy che ha saputo stupire il panorama internazionale tanto da essere ritenuto un autentico fenomeno. Le birre artigianali al doppio malto, al farro oppure a fermentazione non filtrata diventano una piacevole alternativa alle radicate tradizioni vinicole dagli antipasti al dolce. Gli ingredienti leggermente amari della birra stimolano l'appetito e via alla degustazione di salumi, formaggi, o la cacciagione e le tenerissime carni italiane. Per i meno esperti di birra, meglio lasciarsi consigliare dal personale che, in base alla professionalità che lo contraddistingue, saprà garantirvi un accoppiamento vincente. Per chi non ha molto spazio per il dolce, niente paura, i classici cantucci e vin santo vi faranno cambiare idea.

A due passi da Corso Buenos Aires, Alba D’oro in via G.B. Morgagni, 40 (angolo p.le Bacone) può essere facilmente raggiunto in metro (fermata Lima) o in autobus (81 - 60). Servizio celere, professionale e cortese abbinato ai piatti genuini renderanno più piacevole la pausa pranzo e gustosa la cena. Per prenotazioni chiamare lo 02-20242201 oppure lo 02-74281189.

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