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27 Febbraio 2011

La prima rivendita bolognese delle eccellenze vinicole salentine, tenuta a battesimo da Paolo De Castro e Domenico Mennitti

BRUNDISIUM: BENVENUTI AL NORD. IL SALENTO DOC TAGLIA IL NASTRO A BOLOGNA

Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera: sono alcuni dei 18 vini Doc e Igt protagonisti del brindisi di inaugurazione dell'enoteca regionale pugliese BRUNDISIUM, della cooperativa salentina "Cantine Due Palme", aperto a Bologna in Via Flli Rosselli 10.

Oltre cento persone si sono affollate per il taglio del nastro, Sabato 26 Febbraio alla presenza dell'On PAOLO DE CASTRO, Presidente della Commissione Agricoltura UE e DOMENICO MENNITTI, Sindaco di Brindisi, oltre al Presidente della stessa Cooperativa, Angelo Maci, il Presidente di Fedagri Maurizio Gardini e il Presidente europeo di COGECA Cav. Paolo Bruni.

"Festeggiamo oggi - commenta l'On De Castro salentino di origine e docente dell'Università di Bologna - l'arrivo di un'azienda che, grazie all'impegno profuso ha meritato tra gli altri il Premio Speciale Vinitaly 2007 e 2009 un'Azienda che, contrariamente a quanto avviene di solito, dal Sud è venuta al Nord. Ci auguriamo che la iniziale curiosità che ha portato qui oggi i bolognesi si trasformi in fiducia in questi prodotti dell'eccellenza vitivinicola salentina"

"In un momento generalizzato di crisi - afferma il Sindaco Mennitti - vi é un settore dell'agricoltura in grande rilancio e ne va dato il merito ad una nuova generazione di imprenditori agricoli che hanno trasformato il Salento da terra che produceva soltanto mosto a terra che produce e commercializza vini di qualità. L'apertura del nuovo punto vendita a Bologna costituisce quindi una testimonianza che il Salento oggi non è più chiuso nel proprio territorio ma si apre e si misura con gli altri."

La Cantina Due Palme è nata vent'anni fa, colleziona le uve di più di mille soci e produce 10 milioni di bottiglie all'anno, sette dei quali destinati all'estero. La scelta di Bologna, spiega il suo presidente Maci, è anche per portare un pezzo di Salento ai tanti pugliesi che qui studiano e lavorano.

E mentre Maurizio Gardini augura che Brundisium suggelli l'unione del Salento con Bologna, il giovane gestore Salvatore Camassa, salentino e neolaureato a Bologna, già progetta di associare iniziative culturali all'offerta dei vini di grande qualità.

Nella Foto: l'on Paolo De Castro taglia il nastro.

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