Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

dettagli

Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

dettagli

Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

dettagli

lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

dettagli

Dal Mondo

1 Dicembre 2011 Commenti 0

Dopo la doc ottenuta nel 2010, dal 1° dicembre 2011 il Valpolicella Ripasso verrà messo in commercio sigillato con la fascetta di Stato.

In questo momento di crescente richiesta di mercato, la garanzia dell’origine tutela i consumatori sulla qualità del prodotto.

Dal 1° dicembre 2011 le bottiglie di Valpolicella Ripasso saranno sigillate con la fascetta di Stato. Si tratta del raggiungimento di un’altra importante tappa, dopo l’ottenimento, lo scorso anno, della doc.

Anche se è divenuta denominazione d’origine controllata solo dal 2010, la storia del Ripasso parte da molto lontano. La tecnica enologica utilizzata, infatti, è di lunga ed esclusiva tradizione in Valpolicella; si ottiene dal “ripasso” del Valpolicella sulle vinacce fermentate delle uve appassite utilizzate per la produzione di Recioto o Amarone. Il Valpolicella ripasso risulta così più corposo e rotondo del Valpolicella, ma meno forte dell’Amarone: insomma un vino di carattere intenso e piacevole nello stesso tempo.

Queste sue caratteristiche hanno portato ad accrescerne l’interesse nei consumatori di moltissimi Paesi del mondo, in modo particolare nel Nord Europa, nel Nord America ed in Russia. Questo ha convinto le cantine a triplicare la produzione dal 2007, primo anno di rilevazione ufficiale della produzione del Ripasso Valpolicella, al 2010. Nel 2011 il numero di bottiglie vendute supererà i 20 milioni.

Dati questi che hanno spinto i produttori e, conseguentemente, il Consorzio di Tutela Vini Valpolicella a scegliere di apporre il contrassegno di Stato, così da tutelare il prodotto dalle imitazioni, attraverso la tracciabilità di ogni bottiglia. Tutto questo permetterà di garantire i consumatori sull’originalità del vino acquistato, oltre che consentire al Consorzio il controllo e la gestione dell’offerta, così come già avviene per il Recioto e l’Amarone della Valpolicella.

Sempre nell’ottica di tutela dei vini della Valpolicella, nel corso degli ultimi quattro anni il Consorzio in collaborazione con la Camera di commercio di Verona ha intrapreso una serie di azioni nei mercati esteri fra cui la registrazione dei marchi collettivi “Amarone della Valpolicella”, “Recioto della Valpolicella” e “Valpolicella Ripasso”. Il Valpolicella Ripasso è già stato registrato negli Stati Uniti, in Giappone, Argentina, Canada, Cile, India, Australia, Croazia, Ungheria, Polonia, Romania, Serbia, Montenegro, Sud Africa, mentre in Cina il nome è registrato come marchio in lingua cinese.

Condividi!

Se hai trovato interessante questo articolo, puoi condividerlo nei principali network di notizie e social booking!

Commenti

Ricerca

Cerca Cancella

Iscriviti alla nostra Newsletter

* Campi obbligatori

Sondaggio

Il vino in tempo di crisi, quali soluzioni per stimolare il consumo di vino nei ristoranti?

Aperto Sabato 4 Febbraio 2012

lestradedelvino.com è anche su:

© 2012 lestradedelvino.com - Tutti i diritti riservati.

Questo sito non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. La redazione dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata, e saranno comunque sottoposti a moderazione.