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18 Ottobre 2011

è questa la strategia che potrà permettere ai produttori di cogliere tutte le opportunità sul mercato internazionale, nell’ottica di uno sviluppo stabile nel tempo

Equilibrio tra le varie produzioni della doc Valpolicella e promozione legata ai vitigni e al territorio di origine

Anche se per la Russia non ci sono dati ufficiali scorporati per tipologia di vino e quantità, vista la mancanza di un collettore unico di questo genere di informazioni, gli operatori locali sono concordi nell’affermare che l’Amarone è sicuramente uno dei vini che più piace ai russi, al pari dei grandi toscani e piemontesi. In generale i rossi veneti sono molto richiesti e hanno sugli scaffali delle enoteche lo stesso spazio dei rossi francesi.
Il gradimento dei vini Valpolicella in Norvegia invece è confermato dai dati del Monopolio di Stato, che vedono Valpolicella, Amarone e Recioto rispettivamente al primo, terzo e quinto posto tra i vini veneti più importati nel Paese.
Tutti gli operatori coinvolti nelle iniziative del progetto di promozione all’estero denominato “Venezia e i suoi vini”, realizzate dal Consorzio Vini Valpolicella a Oslo in Norvegia il 30 maggio e a Mosca in Russia l’11 ottobre 2011 si sono dichiarati convinti che si tratta di vini con potenzialità di mercato da buone a molto buone.
La differenza di valutazione è data dal prezzo della bottiglia.
L’Amarone, infatti, essendo un vino di alta gamma è destinato sì ad ampliare il numero di estimatori, ma rimanendo in un mercato di nicchia.
Diverso invece il discorso per il Valpolicella, che per le sue caratteristiche organolettiche, il suo prezzo e l’ottimo rapporto qualitativo può proporsi come vino per il consumo quotidiano. Si tratta di un segmento di vendita potenzialmente molto interessante, dato che in entrambi i Paesi sta aumentando il numero di chi beve abitualmente vino, ma anche il consumo pro capite.
A questo punto i produttori della Valpolicella devono fare scelte strategiche, che mettano a frutto in maniera oculata il grande patrimonio rappresentato dalla doc, che può vantare una gamma di prodotti (Valpolicella, Ripasso, Amarone, Recioto) frutto della stessa terra e degli stessi vitigni e adatti a coprire tutti i tipi di consumo.
Significa, quindi, continuare il percorso intrapreso di promozione e valorizzazione di tutta la denominazione, e per fare ciò occorre mantenere in equilibrio le varie produzioni, per sfruttare appieno le potenzialità dei mercati internazionali.

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