30 Giugno 2011

Grande successo per Le donne del vino della Campania a Villa Domi. Premio Donne del Fare a Rosaria Capacchione.

La tradizionale festa delle Donne del Vino della Campania, svoltasi ieri 29 giugno, ha avuto quest’anno una location d’eccezione: Villa Domi, storica e raffinata dimora ai Colli Aminei.
Una sede elegante per una serata all’insegna del buon gusto e del buon bere. Protagonista assoluta la delegata regionale dell’associazione Maria Ida Avallone che dal 2010 presiede l’Associazione che ha raggiunto il numero di 65 consociate.
Tanti gli ospiti presenti tutti appassionati del mondo dell’enogastronomia ed esperti del settore: sommelier, ristoratori, giornalisti. Tema della serata i 150 anni dell’Unità d’Italia ed il ruolo delle donne nel comparto enogastronomico dal 1860 ad oggi”.

Una prima parte della serata ha visto l’intervento in conferenza del prof. Marino Niola, antropologo dell'alimentazione, del prof. Mauro Giancaspro, Direttore della Biblioteca nazionale di Napoli, del Dott. Paolo Esposito di Banca Santander e di Vito Amendolara Assessore all’Agricoltura della Regione Campania che ha dato il suo contributo alla serata salutando gli ospiti. A moderare gli interventi la giornalista Monica Piscitelli, donna del vino. A seguire una piacevole e ricca degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende produttrici e consociate: dalla mozzarella alla pizza, dagli assaggi gourmet alla grappa. Il tutto in abbinamento ai vini delle numerose cantine presenti.

La serata si è conclusa con l’assegnazione del Premio le Donne del Fare che è andato a Rosaria Capacchione, la giornalista del quotidiano Il Mattino che da anni si occupa di inchieste e processi di camorra. È stata Maria Ida Avallone a consegnarle il premio: un ulteriore riconoscimento per avere saputo testimoniare con coraggio il proprio impegno, trattando argomenti così scottanti senza mai venir meno a quella che si può definire una vera e propria missione. Il premio di quest’anno, il Grappolo della Regina, è un esclusivo gioiello offerto da Ettore Regina, titolare della prestigiosa azienda partenopea ed appositamente realizzato in oro e pietre preziose per sottolineare la preziosità dell’impegno femminile nei diversi campi.

Con questo premio, le donne del vino della Campania intendono esprimere il loro apprezzamento per l’enorme valore civile del lavoro della coraggiosa giornalista, impegnata nel denunciare il malaffare delle cosche camorriste e la loro capacità ad introdursi e a nascondersi negli ingranaggi del sistema politico ed economico della penisola. Un impegno che la costringe a vivere sotto continua scorta per le minacce subite.

Associazione Nazionale Le Donne del Vino della Campania
Tel. +39 0823 932088

Ufficio stampa Dipunto studio
Tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

COMMENTI

comments powered by Disqus

Ricerca vino o cantina

Cerca

Partecipa al sondaggio

Quale metodo preferisci per acquistare i tuoi vini?

Aperto Sabato 13 Febbraio 2016

Questo sito non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. La redazione dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata, e saranno comunque sottoposti a moderazione.

© 2015 Evolve Digital - P.IVA 02926510922 - Tutti i diritti riservati.