15 Aprile 2011

Presentata la “Gran Minestra dell’orto” in omaggio all’Expo 2015

La Cena delle Stelle 2011: solidarietà, grandi vini e alta cucina

Bergamo, 15 aprile 2011 – 380 persone e circa 70 mila euro raccolti a favore dei progetti dell’Associazione IN-Oltre onlus per l’integrazione delle persone disabili. È questo lo straordinario bilancio dell’edizione 2011 della Cena delle Stelle, che ha animato mercoledì 30 marzo la notte di Alzano Lombardo, nella sede storica dello stabilimento Pigna, trasformata in una cittadella dell’energia per uno sviluppo sostenibile della Val Seriana. L’attuale sede della Fabbrica Seriana Energia (FaSE) ha registrato il tutto esaurito con l’entusiasmo unanime di organizzatori, ospiti e sponsor, e la felicità dei tanti ragazzi disabili che hanno partecipato da protagonisti all’eccezionale evento di solidarietà.

La cena ha avuto inizio con un aperitivo di benvenuto, preparato a “18 mani” da tutti gli chef, che hanno spaziato con creatività tra numerose materie prime, anche le più inaspettate. Gli appetizer sono stati abbinati a Prosecco di Valdobbiadene DOCG Extra Dry "47" del 2009 dell’Azienda Agricola Bortolotti, Champagne Brut Magnum annata 2003 firmato Paul Bara e Franciacorta Brut Rosè "61" Magnum delle rinomate cantine di Guido Berlucchi. A seguire, dopo che gli ospiti si sono accomodati, è stato servita al tavolo una passata di fagioli di Pigna con ali di razza, croccante rumescu e gelatine di balsamico, creata dai fratelli Colleoni del San Martino di Treviglio e Simone Scrivo del Vigneto di Grumello del Monte e abbinata a un Franciacorta Brut "Palazzo Lana" "Extreme” del 2005 dell’Azienda Agricola Guido Berlucchi. A chiudere gli antipasti Paolo Benigni dell'Osteria della Brughiera di Villa d'Almè e Daniel Facen dell'Anteprima di Chiuduno con una terrina di foie gras d’oca al caffè e anice stellato, limone candito e wafer al miele, abbinata a un Gewurztraminer "Nussbaumer" Magnum DOC del 2009, direttamente dalla Cantina Tramin dell’Alto Adige.

E’ stato invece un cilindro di pasta fresca al branzi e aromi con scampo del mediterraneo e crema di asparagi il primo piatto, appositamente ideato da Loredana Vescovi dell’Antica Osteria dei Camelì di Ambivere e da Fabrizio Ferrari del Roof Garden di Bergamo, abbinato a un Franciacorta Brut "Riserva Vittorio Moretti" del 2004 dell’Azienda Agricola Bellavista.

Il secondo, affidato a Ezio Gritti dell’Osteria di Via Solata e Paolo Frosio dell'omonimo ristorante di Almè, ha previsto lombata di coniglio, mela, purè di piselli novelli e scalogno fondente, abbinato a Maurizio Zanella Magnum del 2003 dell’Azienda Agricola Cà del Bosco. Gran finale con un suntuoso dessert a buffet, curato dai fratelli Cerea del tre stelle Michelin Da Vittorio di Brusaporto, abbinato a "Doge" Moscato di Scanzo del 2006 dell’Azienda Agricola bergamasca La Brugherata. Tutti i vini sono stati serviti dai sapienti sommeliers della delegazione bergamasca dell'Ais e raccontati dai rispettivi produttori.

Piatto forte del menu super stellato che ha scandito la serata è stata l’inedita “Gran minestra dell’orto”, che gli chef hanno elaborato in omaggio all’Expo 2015, patrocinatore della serata presente all’iniziativa con i vertici rappresentanti istituzionali Fabio Marazzi, Alberto Mina e Silvia Lanzani. In vista del grande evento che sarà interamente dedicato al tema dell’alimentazione, i migliori chef bergamaschi hanno ideato un piatto completamente nuovo, preparato con 11 verdure a chilometro zero, tipiche della tradizione locale, la cui ricetta, dopo tanta attesa, è stata finalmente svelata nel corso della serata e riportata su un grande totem per dare a tutti gli ospiti la possibilità di replicarla a casa. Un piatto del cuore, come hanno spiegato gli chef, perché fa parte delle ricette tramandate che costruiscono il “gusto dei ricordi” attraverso sapori semplici e della tradizione italiana.

In cucina ad aiutare gli chef dei 9 ristoranti stellati di Bergamo c’erano anche i volontari dell’associazione e molti ragazzi disabili, che hanno dato man forte anche ai camerieri professionisti nel servizio ai tavoli e al personale del guardaroba e della reception. A loro è anche andato l’onore di chiudere la serata a suon di musica, con un’esibizione del coro polifonico a cappella nato dal progetto “Intelletto d’amore” una delle tantissime opportunità di integrazione sviluppate dell’Associazione IN-Oltre, costituito da circa 50 persone con e senza disabilità provenienti dalla provincia di Bergamo.


Per informazioni e prenotazioni:

www.lacenadellestelle.it/ - www.inoltre-bg.it/ Associazione IN-Oltre Onlus - Tel. +39 035.2270320 – inoltre@asl.bergamo.it

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