Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

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Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

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Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

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lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

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Dal Mondo

13 Febbraio 2012 Commenti 1

Viaggio in Perù, terra dei mille sapori. Dal ceviche al pisco: buen provecho!

Un paradiso gastronomico, una delle tradizioni culinarie più gustose dell’America Latina che risale ad epoche ancora precedenti la civiltà Inca, un perfetto equilibrio di sapori internazionali che si pone tra le 12 cucine più gustose del pianeta.
La ricca varietà di piatti prelibati e variopinti preparati da chef illustri sarà protagonista della quindicesima edizione di RistorExpo, dal 19 al 22 febbraio ad Erba.


I modi per conoscere un Paese sono molteplici, ma sicuramente quello più interessante e gratificante è farlo attraverso la gastronomia.
Questo punto di vista ben si combina con il Perù, per l’infinità di sapori, colori e aromi che questa terra serba. La ricca tradizione gastronomica peruviana risale a tempi antichi, ad epoche ancora precedenti la civiltà Inca, secoli di sapori che hanno ricevuto una profonda influenza spagnola, africana e cinese, quest’ultima dando vita alla cucina chifa. Gli italiani hanno coniugato gli aromi mediterranei ai prodotti locali, fino all’arrivo dei giapponesi che ne hanno marcato notevolmente le caratteristiche, originando la cucina nikkei, ovvero piatti a base di pesce accompagnato da salsa di soia, peperoncino piccante, zenzero o pisco.
Oggi la gastronomia peruviana si colloca tra le più gustose dell’America Latina, un perfetto equilibrio di sapori internazionali che sa deliziare il palato anche dei più esigenti grazie all’incredibile ricchezza di prodotti della terra, tra cui l’ampia varietà di patate, mais e riso, alla base delle pietanze di tutti i giorni, mentre la varietà climatica del Paese, dovuta anche alla diversità tra le sue regioni geografiche, dà vita a profonde differenze nell’alimentazione da zona a zona.
Il nord del Paese è specializzato nella preparazione di piatti a base di riso, volatili e capretto, mentre prodotti come la patata, il mais, la carne del porcellino d’India e il peperone vengono utilizzati principalmente nella cucina della sierra. Nelle regioni della Foresta Amazzonica la dieta è costituita principalmente da pesce, soprattutto orate, e da frutta e verdura tropicale, come patate dolci e platani.
Lungo la costa l’alimentazione si basa soprattutto su frutti di mare e molluschi, anche se si fa largo uso di pollo. Ognuna delle 25 regioni del Paese propone piatti con caratteristiche e ingredienti propri: il cebiche di pesce di Lima; la papa a la huancaína; l’arroz con pato di Chiclayo; il chupe de camarones di Arequipa; la sopa seca di Chincha; il juane de gallina dell’Amazzonia e l’incomparabile pachamanca della sierra, piatto a base di tre tipi di carne.
Portate che sono solo un esempio della grande varietà gastronomica peruviana il cui emblema è Lima, nominata Capitale Gastronomica d’America dall’Istituto Nazionale per la Cultura del Perù e dove proprio lo scorso anno si è inaugurato un vero e proprio museo culinario, la Casa de la Gastronomía, che ripercorre con un percorso di 12 ambienti i 500 anni di fusione e di tradizione della cucina peruviana attraverso cui i peruviani intendono commemorare e dare piena mostra dell’infinità di sapori, colori e aromi che la loro terra serba.
Ma non è tutto perché proprio nella capitale peruviana si svolge ogni anno nel mese di settembre la Fiera Mistura, manifestazione gastronomica internazionale organizzata dall’Associazione Peruviana di Gastronomia (APEGA), fondata nel 2007 dal famoso chef peruviano Gastón Acurio e che è diventato uno degli eventi gastronomici più importanti del pianeta.

PEDRO MIGUEL SCHIAFFINO, ADOLFO PERRET e GIACOMO BOCCHIO:
ai fornelli di RISTOREXPO, dal 19 al 22 febbraio ad Erba.
In occasione della quindicesima edizione di RistorExpo, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione che si svolge ad Erba dal 19 al 22 febbraio, saranno gli illustri chef Pedro Miguel Schiaffino del Malabar Restaurante, Adolfo Perret del Restaurante Punta Sal e Giacomo Bocchio del Restaurant Manifiesto, a far assaggiare ai visitatori i tipici piatti piccanti e attraenti del Perù.
A Ristorexpo 2012 si farà un salto Oltreoceano alla scoperta della cucina peruviana. Un percorso gastronomico che accompagnerà i visitatori in una miscela di tradizioni e sapori appartenenti a quattro continenti che hanno fatto si che la cucina peruviana sia la prima ad essere riconosciuta Patrimonio culturale delle Americhe.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
RistorExpo 2012 | Lario Fiere
Viale Resegone, 22036 Erba (Co) | Tel. ++39 031 6371 | Fax +39 031 637403 | info@lariofiere.com
Contatto per la stampa: Ezio Zigliani | +39 3347579711 | ezio@eziozigliani.it

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