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2 Marzo 2018

Vini, liquori, distillati e olio Evo in gara a Vinitaly 2018 per il miglior abbigliaggio

Vini, liquori e distillati, olio extravergine di oliva in gara a Verona per il miglior abbigliaggio. Qualificata la giuria, composta da creativi, art-director, esperti di packaging visto come strumento di marketing. Presidente di questa edizione Cristiano Seganfreddo, innovatore del mondo della moda e del design.

Verona, 26 febbraio 2018 – Al via  ieri 1° marzo la 22^ edizione del Concorso Internazionale Packaging, la competizione internazionale nata nel 1996 che premia l’abbigliaggio delle bottiglie di vini e distillati a base di uve, vinacce, mosto o vino, gin, rhum, whisky e altri distillati diversi dall’uva, dei liquori e dell’olio extravergine di oliva.

Al giudizio dell’occhio esperto della commissione bottiglie, chiusure, capsule, etichette, controetichette, collarini, pendagli e sigilli dei campioni in gara.

Dopo l’apertura a tutti i segmenti di mercato degli spirits e all’olio extravergine di oliva del 2015, il Concorso ha visto progressivamente aumentare le iscrizioni, facendo registrare anche quest’anno un forte incremento rispetto al 2017.

Sempre più, infatti, le aziende che vendono nella competizione di Veronafiere legata a Vinitaly ed Enolitech, il salone delle tecnologie e delle innovazioni per la filiera del vino e dell’olio di oliva che presenta tutti i prodotti e servizi all’avanguardia nel campo dell’etichettatura e del packaging, l’occasione per mettere alla prova la propria immagine. Immagine che in questo contesto viene vista come strumento di marketing e di brand identity, capace di dare un vantaggio competitivo e migliorare le proprie vendite intercettando i gusti estetici dei diversi mercati nel mondo.

Quest’anno la giuria è composta da Cristiano Seganfreddo (presidente), Flavio Favelli, Chiara Tomasi, Aldo Guglielminotti, Marco Fogliatti e Alberto Sabellico. La scelta di esperti di chiara fama internazionale, competenza e rigore di giudizio (non sempre vengono assegnati tutti i premi se i campioni vengono ritenuti non all’altezza) ha dato nel tempo autorevolezza alla competizione, sempre più interessante anche per le agenzie creative che vogliono emergere in questo segmento di mercato.

Undici le categorie in concorso per l’etichetta d’oro, d’argento e di bronzo: vini bianchi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica; vini dolci naturali e vini liquorosi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica; vini rosati tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica; vini rossi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica delle annate 2017 e 2016; vini rossi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica dell’annata 2015 e precedenti; vini frizzanti a denominazione di origine e a indicazione geografica; vini spumanti metodo classico e metodo charmat; distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino; distillati con provenienza diversa dall’uva; liquori; olio extra vergine d’oliva.

Tre i premi speciali in palio ogni anno: Etichetta dell'anno, “Immagine coordinata” e Premio speciale "Packaging".

Proclamazione dei vincitori il 2 marzo; esposizione delle bottiglie vincitrici e consegna dei premi nel corso di Vinitaly, in programma quest’anno dal 15 al 18 aprile (www.vinitaly.com).

LA GIURIA

Cristiano Seganfreddo (presidente)

Innovatore e imprenditore creativo, è stato docente di Estetica in Design della Moda al Politecnico di Milano, e direttore Scientifico di Corriere Innovazione del Corriere della Sera. È partner e direttore di Progetto Marzotto. Editorialista per quotidiani e magazine italiani. Ha lavorato come consulente strategico e artistico per numerosi gruppi internazionali della moda e del design. è direttore Artistico di Krizia. È presidente di Agenzia del Contemporaneo.

Nel 2017 ha curato il volume The Italian book of Innovation per Rizzoli.

Flavio Favelli

Art-director, dopo la Laurea in Storia Orientale all'Università di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001).

Ha esposto con progetti personali al MAXXI di Roma, al Centro per l'Arte Pecci di Prato, alla Fondazione Sandretto di Torino, alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra. Ha partecipa alla mostra "Italics" a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50^ ("Clandestini", a cura di F. Bonami) e la 55^ (Padiglione Italia a cura di B. Pietromarchi). Nel 2015 l'opera Gli Angeli degli Eroi viene scelta dal Quirinale per commemorare i militari caduti nella ricorrenza del 4 Novembre.

Nel 2017 ha aperto Univers a Venezia, negozio metafisico temporaneo, e allestito l’ambiente Senso 80 all’Albergo Diurno Venezia a Milano.

Chiara Tomasi

Marketing manager di Arconvert Spa, la divisione materiali autoadesivi del Gruppo Fedrigoni, Chiara Tomasi è esperta di packaging e da anni si occupa con passione della diffusione della cultura del pakaging inteso come strumento di marketing in grado di rafforzare la brand awareness del prodotto e influenzare il comportamento d’acquisto del consumatore. Chiara Tomasi è anche graphic designer, illustratrice, curatrice d'arte.

Aldo Guglielminotti

È uno dei più qualificati designer del tessile e della camiceria Italiana. Ha creato importanti marchi del settore, seguendone oltre che lo stile, anche la parte grafica ed il marketing.

Ora guida l'ufficio stile camiceria donna Xacus, leader europea del settore e conduce una personale linea di camice.

Il negozio nel centro di Milano, che porta il suo nome, è' l'esempio concreto del mix geniale tra gusto ed eccentricità che lo contraddistingue.

Marco Fogliatti

Con tante esperienze nel campo del graphic design, Marco Foglietti ha una visione originale della comunicazione dove il progetto grafico è prima espressione del comunicare. Segno che va oltre la forma per diventare contenuto. Cultura dell'immagine come principale e indispensabile punto di riferimento di qualsiasi processo creativo.

Alberto Sabellico

 Esperto in legislazione vinicola. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1953, nel 1956 è entrato nel Ministero dell’Agricoltura dove ha svolto tutta la sua carriera presso l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi interessandosi in modo particolare della regolamentazione vitivinicola nazionale e comunitaria. Lascia il Ministero nel 1995 con la massima qualifica: quella di dirigente superiore e oggi è considerato uno dei maggiori esperti a livello internazionale di legislazione vitivinicola in generale e di etichettatura e presentazione dei vini in particolare.

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