5 Giugno 2017

L’enologo e direttore Axel Heinz: “2014 annata difficile, per fare un grande vino bisogna limitarsi a estrapolarne l’essenza”

Vino: Ornellaia 2014 ha il carattere de “l’essenza”

Bolgheri – 5 giugno 2017 – Il desiderio di esprimere le eccezionali qualità della tenuta è stato fin dal principio alla base della filosofia di Ornellaia. Ornellaia è un cuvée di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, espressione fedele di un terroir unico da sempre in armonia con la natura. 

Per Axel Heinz, Direttore ed enologo di Ornellaia la vendemmia 2014 ha il carattere de ‘L’Essenza’ - “Per cercare di fare un grande vino quando si è di fronte a un’annata difficile, bisogna semplicemente limitarsi a estrapolarne l’essenza. L’annata 2014 è stata una piacevole e inaspettata sorpresa: nonostante le forti piogge e le basse temperature che hanno segnato la fase di maturazione, i mesi di settembre e ottobre hanno fatto registrare perfette condizioni climatiche per una maturazione tardiva, capace di far esprimere al frutto il massimo della sua vivacità e della sua freschezza. In seguito si è optato per una raccolta scrupolosa e accurata volta a cogliere soltanto i grappoli del tutto sani e pienamente maturi. Ciò che colpisce particolarmente di quest’annata è l’elevata qualità dei tannini al palato: setosi, raffinati, senza spigolosità” – Axel Heinz, continua sull’annata – Il 2014 sarà ricordato in Toscana per aver avuto un’estate tra le più insolite. Un inverno caldo e piovoso è stato, infatti, seguito da una primavera mite e secca, con un luglio tipicamente nella media e un agosto nuovamente freddo e piovoso. Tutto questo ha creato condizioni difficili per la maturazione delle uve. Poi, la svolta a settembre e ottobre con temperature perfette e tempo per lo più soleggiato e secco, ottime condizioni per la maturazione delle uve, in particolare del Merlot. Con tale clima c’è stato molto lavoro in vigna, a seconda dei nostri vari sottosuoli. I nostri Cabernet Sauvignon e Merlot amano un clima fresco, grazie alla nostra particolare conoscenza del terroir, abbiamo così portato le diverse condizioni meteorologiche a nostro favore. Ornellaia sottolinea la differenza fondamentale nel terroir della costa e della Toscana centrale” 

In parole tecniche, l’annata 2014 rimarrà nella storia come une delle più particolari nella memoria di Ornellaia. Un inverno caldo e piovoso è stato seguito da una primavera mite è asciutta che ha permesso un normale sviluppo vegetativo con una fioritura puntuale e regolare. Dopo il mese di luglio nella norma, agosto è stato piovoso e freddo creando condizioni molto difficili per la maturazione dell’uva e incrementando fortemente la pressione di malattie. Il meticoloso lavoro in vigna, operando sfogliature et trattamenti durante tutto il mese di agosto ha comunque permesso di mantenere un ottimo stato sanitario delle uve, permettendo ad esse di arrivare sane a settembre e ottobre. Questi due mesi hanno visto delle condizioni perfette con tempo prevalentemente soleggiato e asciutto con ottime condizioni per la maturazione. In fase di raccolta è stata fondamentale la meticolosa selezione dei grappoli, sia in campo - dove in alcuni vigneti abbiamo operato fino a tre passaggi di vendemmia, sia sul tavolo di cernita, così da riempire le vasche soltanto con grappoli perfettamente sani e pienamente maturi.

Il 2014 rappresenta una delle vendemmie più lunghe e tardive in Ornellaia, con i primi Merlot raccolti dal 6 settembre, ma una grande parte dei vigneti storici – compresi alcuni Merlot – vendemmiati a ottobre. La conclusione della vendemmia il 22 ottobre è stata la più tardiva di sempre. 

Come sempre, la raccolta è avvenuta a mano in cassette da 15 kg ed i grappoli sono stati selezionati su doppio tavolo di cernita prima e dopo la diraspatura e sottoposti al termine ad una pigiatura soffice. Ogni varietà e ogni parcella è stata vinificata separatamente. La fermentazione alcolica ha avuto luogo in tini di acciaio inox a temperature tra 26-30°C per una settimana alla quale è seguita la macerazione per un totale di circa 10-15 giorni. La fermentazione malolattica si è svolta principalmente in barriques di rovere (70% nuove e 30% di secondo passaggio). Il vino è rimasto in barriques nella cantina di Ornellaia a temperatura controllata per un periodo di circa 18 mesi.

Dopo i primi 12 mesi è stato effettuato l’assemblaggio e quindi reintrodotto nelle barriques dove ha trascorso altri 6 mesi. Il vino rimane in bottiglia per altri 12 mesi prima dell’introduzione sul mercato. 

 

ORNELLAIA

Per 700 anni la famiglia Frescobaldi ha unito la tradizione, l’esperienza e l’innovazione con la creatività e la ricerca dell'eccellenza. La famiglia ha sempre guardato a sviluppare e celebrare la diversità dei terroir della Toscana, essendo orgogliosi proprietari di alcuni dei più grandi vigneti in questa regione, cercando sempre di mantenere l'identità e l'autonomia di ogni proprietà.

ORNELLAIA, percepita come una delle cantine iconiche al mondo, è controllata dalla famiglia e ha prosperato sotto la loro proprietà. E 'solo una delle tenute di proprietà della famiglia al fianco di ATTEMS (Friuli), MASSETO, DANZANTE, Luce della Vite e delle 6 Tenute FRESCOBALDI (Nipozzano, Castelgiocondo, Pomino, Ammiraglia, Castiglioni, Remole). 

La filosofia di ORNELLAIA vede la nascita del vino come espressione più vera del proprio territorio di origine. Le uve per Ornellaia sono selezionate a mano e raccolte nei vigneti di proprietà a Bolgheri, sulla costa toscana. La diversa natura dei terreni della tenuta - marini, alluvionali e vulcanici - è ideale per la coltivazione di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La Tenuta comprende una superficie vitata di 97 ettari sulla costa Toscana, a pochi passi dal borgo medioevale di Bolgheri e dal celebre viale dei cipressi. Il costante lavoro del team e le condizioni microclimatiche e geologiche ottimali hanno portato in un ventennio - il 1985 è stata la prima annata di Ornellaia - i vini della tenuta a grandi successi internazionali. Ornellaia 1998 è stato nominato vino dell’anno nel 2001 dalla rivista americana Wine Spectator. Ornrellaia ottiene i più alti riconoscimenti dal Wine Advocate e dai critici James Suckling ed Antonio Galloni. Nel 2011 la testata tedesca Der Feinschmecker ha assegnato ad Ornellaia il suo premio più ambito, il Weinlegende. Numerosi i riconoscimenti ottenuti a livello nazionale e internazionale con la presenza costante ai vertici delle principali guide enologiche italiane: Gambero Rosso, Espresso, Veronelli, Duemilavini AIS, Luca Maroni.

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