23 Gennaio 2012 Commenti 0
Birra Ichnusa
di Samuele Vergari
Mai visitare la Sardegna … se non potete tornarci spesso!
Si perché la Sardegna non è solo mare, è una terra ricca di tradizioni e popolata da persone splendide, che ti lascia un segno nel cuore e ti manca appena preso il traghetto (o l’aereo ma è meno poetico).
Io purtroppo per ragioni economico-lavorative non posso tornarci spesso, e quando mi manca tanto, la riporto vicino a me gustando alcuni dei suoi sapori tradizionali. Ci sono ottimi vini, formaggi prelibati e tanti piatti tipici come i Culurgionis , poi una birra …Ichnusa. La sua denominazione deriva dal nome che i Greci davano alla Sardegna , Icnussa.
Prodotta dal 1912 negli stabilimenti originali di Assemini (CA) dal 1986 è passata di proprietà alla Heineken, che ha mantenuto però la ricetta tradizionale aggiungendo di recente una varietà denominata “Speciale” con 5,6 gradi contro 4,7 dell’originale. Inoltre vi è la Jennas, una birra cruda microflitrata con 4,9 gradi.
Io vi parlerò dell’originale birra Ichnusa, bevuta stasera assieme ad un piatto di passatelli asciutti con pomodorini e mazzancolle. Il suo carattere deciso si sposa con i sapori di mare, sarà per la zona di produzione o per la presenza di ingredienti particolari come il mais, ma non è la solita lager. Amara al punto giusto, ma poco gasata sembra un vino a bassa gradazione. Schiuma fine e persistente ed un odore neutro: sa di Birra! Appaga il palato con un leggero sapore di luppolo e cereali, che svanisce lasciando quasi un retrogusto salato. Per quel che costa, birra Ichnusa vale molto di più di tante birre estere (vedi Beck’s o simili…).
Per approfondimenti semiseri… nonciclopedia.wikia.com
Samuele Vergari - SlowFood&Wine.it
Produttore: Heineken
Gradazione: 4,7% Vol
Classificazione: Lager
Prezzo medio (€): 1,60











