20 Giugno 2011 Commenti 0
Cinemadivino, i migliori film in cantina. La Sardegna nel circuito nazionale che propone le pellicole in mezzo ai vigneti
SASSARI. Vino fa rima con cinema. A patto che, sia l'uno che l'altro, siano di buona qualità. E' il caso della rassegna organizzata dal Museo del vino - Enoteca Regionale di Berchidda insieme a Cinemadivino dell'Emilia-Romagna e l'Enoteca Regionale Emilia Romagna. In programma un cartellone d'eccellenza per raccontare un percorso che parla di vino e territorio insieme a interessanti proposte cinematografiche. Ecco le date sarde: 8 luglio Azienda Vinicola Cherchi, Usini, con la pellicola «20 sigarette»; 28 e 29 luglio, Tenute Sella & Mosca, Alghero, col film «Il Truffacuori» e «Lezioni di cioccolato»; il 15 luglio Masone Mannu, Monti, con «The Beaver»; 12 e 19 luglio e 2 agosto, Vigne Surrau, Arzachena, con «Sideways», «Pranzo di Ferragosto» e «Soul kitchen». Il 23 luglio il Museo del Vino di Berchidda, presenta a Casa Meloni Sanna, «Qualunquemente» insieme ai produttori Castello Monteacuto, Unmaredivino e Distilleria Lucrezio R.
Sono questi gli ingredienti del percorso enoturistico delle aziende che hanno aderito all'iniziativa che consente di visitare le cantine a tutti coloro che vorranno conoscere o reincontrare luoghi, visi, profumi e sapori di vini che esprimono la loro tipicità e si identificano con un territorio ricco di vigneti di pregio.
Lo scopo, spiega Antonella Usai, direttrice del Museo del Vino «è quello di accogliere l'enoturista/consumatore in una cantina immersa nei vigneti per assaporare i vini nell'ambiente di produzione, proiettare un buon film con pellicole 35 millimetri, creando una atmosfera veramente particolare, da vivere in una sera d'estate». L' iniziativa è patrocinata dalle Province di Sassari e Olbia-Tempio. Collaborano la Comunità Montana del Monte Acuto e il Comune di Berchidda.
L'edizione di Cinemadivino del 2011 ha carattere nazionale dal momento che il progetto romagnolo a suo tempo collaudato si estende, oltre all'Emilia, anche alla Sardegna, alla Sicilia e al Trentino Alto Adige. La scommessa degli organizzatori del circuito punta sul fascino che nasce dal mix di territorio, vigna, tramonti indimenticabili, vino e prodotti tipici. Una proposta che oltre ad attirare l'attenzione dei turisti, interesserà, di sicuro tutti gli amanti del buon vino e del buon cinema.
Ma vediamo più nel dettaglio i territori interessati a partire da Alghero, una delle zone a maggiore vocazione e tradizione vitivinicola della Sardegna. L'azienda che ospiterà l'evento enocinematografico è la Sella&Mosca, più di cento anni di vita e con le cantine al centro di uno dei vigneti più grandi d'Europa: oltre cinquecento ettari. Cantine moderne per vini di grande personalità accanto alle storiche cantine di fine Ottocento.
Ecco poi Usini, uno dei paesi di maggiore prestigio enologico in Italia, guidati dal capostipite dei produttori, quel Giovabbi Maria Cherchi che ha riscoperto il Cagnulari e ci regala, ogni anno singolari Vermentini. Poi eccoci in Gallura: a Monti con l'azienda Masone Mannu e a Berchidda, sede del Museo del Vino e terra di jazz e Vermentino, paese che ha saputo coniugare tradizione e modernità sapendo inventare anche distillati indimenticabili. E infine il cuore dei Vermentini che sanno di granito e brezza marina. Vini di straordinaria eleganza grazie alla ricerca appassionata di aziende giovani e fortemente motivate. E' previsto un biglietto di ingresso di 10 euro che comprende, alle 19, la visita in cantina, la degustazione di 3 vini e la visione del film in programma.
info: museodelvinosardegna@tiscali.it o tel/fax 079705268 o www.cinemadivino.net
Fonte: La Nuova Sardegna











