12 Ottobre 2011 Commenti 0
Matrimonio tra vino e cinema - Originale rassegna con visite guidate e film proiettati nelle cantine
ORISTANO. Il vino nel cinema è una presenza frequente. Le citazioni, a volerle cercare, abbondano. Come dimenticare "La Grande abbuffata", o il romantico "Il profumo del mosto selvatico". C'è da sbizzarrirsi a cercare le commistioni tra enologia e grande schermo. E un tentativo originale, che merita grande attenzione e interesse, è di certo quello proposto dalle associazioni culturali Il Cerchio, Cineclub Oristanese, Pecoranera e l'associazione no-profit Slow Food condotta di Oristano. Tutti insieme per un esperimento nell'ambito della quinta edizione di Cinema Mon Amour-Laboratorio Cinema. «L'iniziativa culturale, in una veste completamente rinnovata - spiegano gli organizzatori - prevede quattro appuntamenti presso altrettante cantine della provincia».
I film scelti per la programmazione della rassegna saranno proiettati all'interno delle cantine. Si comincerà lunedì 17 con il film Soul Kitchen che verrà proiettato nella Cantina sociale della vernaccia, a Donigala. Sabato 29, nell'azienda Orro di Tramatza, verrà proiettato il film Ratatouille. Sabato 26 novembre l'azienda vitivinicola Contini di Cabras ospiterà la proiezione del film Pranzo di Ferragosto. Chiuderà la rassegna, sabato 17 dicembre, nella cantina Giovanni Columbu di Bosa, si potrà assistere al film Sideways-In viaggio con Jack. Tutti i film inizieranno alle 17. «Pur restando fedeli alla finalità principale di Cinema Mon Amour, ossia la divulgazione della cultura cinematografica, le quattro associazioni - spiega ancora la nota -, utilizzando le risorse locali, colgono l'occasione per favorire un incontro non solo di carattere culturale, ma anche sociale ed economico». Partendo da un percorso geografico-etnologico individuato nel territorio della provincia, il pubblico sarà coinvolto, di volta in volta, negli spazi delle cantine per un'esperienza unica data dal connubio originale tra buon cinema, ottimo vino e cultura locale.
Il programma di ogni singolo appuntamento prevede la visita guidata nella cantina, la degustazione dei prodotti dell'azienda vinicola, l'intervento degli ospiti e la visione di un film a tema eno-gastronomico. «A corollario di ogni singolo appuntamento - conclude la nota degli organizzatori -, verrà inserita una piccola rassegna di installazioni di arti visive ad opera di artisti locali; inoltre, Slow Food organizzerà una cena, con un menu ispirato al film in programma, presso un ristoratore locale». Per avere maggiori informazioni sulla rassegna, gli interessati possono scrivere un messaggio e-mail all'indirizzo cinemamonamourincantina@gmail.com.
Fonte: La Nuova Sardegna











