Balente - Vini Carboni - I.G.T. - Isola dei Nuraghi.

Balente è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi ottenuto da uve rigorosamente selezionate, Bovale Sardo, Muristellu, Cannonau, Monica. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo caratteristico del vitigno con delicate e persistenti note di frutti a bacca rossa,

ben fusi a sentori di spezie. Sapore pieno, vellutato e persistente, in un'elegante armonia d'insieme si percepiscono note fruttate che lo rendono estremamente piacevole al palato. Ideale con formaggi e generalmente con carni rosse. Servire a temperatura di cantina.

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Murales - Olbia.
Grandi vini di Sardegna

La passione per la vite ed il vino sono nell’anima dei Soci che, grazie ad un’attenta gestione, controllano al meglio ciò che la natura offre. Le moderne tecnologie ci permettono, nei vari passaggi, dall'uva al mosto, al vino, alla bottiglia, di conquistarne Pregio, Eleganza ed Equilibrio.

I controlli su tutto il processo di lavorazione e la corretta applicazione delle pratiche enologiche garantiscono La sincerità dei nostri vini. Dai vigneti, collocati in posizione di favore, provengono la maggior parte delle nostre selezionatissime uve dalle quali si ottengono circa 120.000 bottiglie.

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Deserto, Moscato di Cagliari D.O.C.
L'ultimo nato in casa Mulleri!

Intorno era una infinita dolcezza di paesaggio orientale; nuvole rosse come fiamme solcavano verdognole il cielo del crepuscolo nello sfondo violetto del mare. Questi erano i colori e la dolcezza della Sardegna.

Maggiori informazioni cantina Mulleri

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lestradedelvino.com!!!
Il portale sul mondo del vino in Sardegna

Lestradedelvino.com è un portale tematico sul mondo del vino in Sardegna e si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per appassionati, addetti del settore o semplici curiosi.
Lestradedelvino.com nasce dalla voglia di far conoscere e valorizzare il vino Sardo, le sue origini e la sua storia, divulgare quelle realtà che riescono a creare vini di assoluta eccellenza, ma rimangono poco conosciute o confinate all'interno dell'isola...

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Rassegna stampa

29 Aprile 2011 Commenti 0

Per raccontare «Storie di vite»

Domani al Man lo spettacolo del Laborintus scritto da Fois e Murgia

«Storie di vite. Vini, uomini e donne di Sardegna»: questo il titolo del reading, in scena questo giovedì alle 21 al Man di Nuoro, che racconta l'epopea del vino sardo attraverso la storia di sei cantine, unite in consorzio, e del loro incontro con la scienza. Tradizione e innovazione unite nel segno della millenaria cultura del vino. Il reading, promosso dal consorzio Convisar, è portato in scena dall'Ensemble Laborintus di Sassari su musiche originali di Gabriele Verdinelli. I testi portanti di «Storie di vite» sono di due tra i più amati scrittori sardi, Marcello Fois e Michela Murgia, che hanno scritto per lo spettacolo anche alcune liriche. I due autori saranno presenti, domani, alla prima del reading. A ricostruire le storie delle sei cantine e raccontare i risultati scientifici del progetto Convisar saranno invece i testi di Monica De Murtas, Speranza Serra e Angelo Vargiu. Sul palco l'attrice Mariantonietta Azzu interpreterà i percorsi di passione, tenacia e tradizione evocati dal racconto, la cantante Laura Mamia eseguirà invece le liriche in lingua sarda intrecciate nella narrazione.

«Le musiche originali dello spettacolo - dice Gabriele Verdinelli - seguono un'idea base: la possibilità di scrivere della musica direttamente ispirata alla tradizione sarda senza utilizzare la citazione diretta o, peggio ancora, la caricatura folkloristica. Elementi ritmici, modalità esecutive, successioni melodiche e armoniche sono stati decontestualizzati, rielaborati e ricomposti secondo stilemi caratteristici della musica popolare attuale, nella convinzione che il miglior omaggio alla musica della nostra tradizione consista nel preservarla intatta e nell'impadronirsi, con fatica e fantasia, della lezione del suo secolare artigianato». Ad eseguire le musiche dello spettacolo l'Ensemble Laborintus. L'iniziativa è uno dei frutti di una decisione importante: per la prima volta sei importanti aziende vitivinicole sarde - Argiolas di Serdiana, Li Duni di Badesi, Cantina delle Vigne di Piero Mancini di Olbia, Cantina Sociale del Mandrolisai di Sorgono, Cantina Sociale Gallura di Tempio, Cantina Sociale Trexenta di Senorbì - si sono riunite in un consorzio (Convisar) per valorizzare le loro produzioni all'interno di un progetto comune. «Le storie individuali e delle aziende - dice il responsabile scientifico Gianni Nieddu - si sono intrecciate nel progetto con quelle di un gruppo di oltre cinquanta ricercatori, che hanno lavorato insieme per migliorare la filiera vitivinicola della Sardegna. Il lavoro che sono stati capaci di fare in questi ultimi anni è davvero importante.

Il loro comune obiettivo è stato quello di riscoprire l'identità vitivinicola dell'isola e di produrre vini nuovi, studiando gli ambienti e le tecniche di coltivazione e trasformazione delle varietà, comprese quelle minori, presenti da millenni nell'isola ma da lungo tempo dimenticate. Tutto ciò che è stato scoperto era già presente nei vigneti, molto era nella storia e nella sapienza di generazioni di migliaia di viticoltori. Ora la conoscenza stata ricomposta». «Musica e letteratura ci aiutano a raccontare questa "impresa" - dice il direttore artistico Monica De Murtas - anche a chi non si occupa per mestiere o per passione di agricoltura, viticoltura, enologia. Vogliamo far conoscere questo progetto a tutti quelli che amano il vino, la tradizione, l'arte e la memoria, perché c'è tutto questo in ogni singolo bicchiere di vino che beviamo». 27 aprile 2011

Fonte: La Nuova Sardegna
 

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