3 Maggio 2011 Commenti 0
Spumante o tranquillo, i gusti del moscato
L'omonima confraternita ha organizzato il 1º concorso regionale
TEMPIO. Un concorso tra piccoli produttori per valorizzare nelle forme della tradizione uno dei più rappresentativi vini del territorio: il moscato, nella classificazione di Tempio e di Gallura. Il primo concorso del moscato è stato organizzato per il 21 maggio dalla omonima confraternita cittadina, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Pro Loco. Il programma è stato presentato nella sala di rappresentanza del palazzo municipale alla presenza del Gran Maestro della Confraternita Ilario Colombelli, dai "confratelli" Sebastiano Posadino, Antonello Pipia e Gian Giuseppe Cabras e degli assessori comunali Roberto Cossu e Antonio Orecchioni. Il concorso consta di due sezioni, riservate rispettivamente ai vini moscato "tranquillo" e spumante, annata 2010. I produttori non potranno conferire più di un prodotto per località tassativamente ricadenti all'interno del territorio gallurese.
I moscati dovranno essere imbottigliati e consegnati (tre confezioni) senza etichetta e anonimi nella sede della "Confraternita del moscato" di via Empoli fra il 16 e il 19 maggio, dalle 16 alle 20. I partecipanti al concorso dovranno versare una quota d'iscrizione di 10 euro. Lo svolgimento del concorso sarà l'occasione per celebrare "lu muscateddhu" e le sue specificità.
Nel pomeriggio del sabato 21 maggio alle 16, nel salone dell'ExMe, l'ufficio turistico comunale di piazza del Mercato, si terrà il convegno sul tema "La riscoperta del Moscato di Tempio". Ne sarà coordinatore il giornalista de "La Nuova Sardegna Pasquale Porcu". Dopo i saluti delle autorità, sono in scaletta le relazioni di Antonello Pipia, agronomo, su "Il valore del Moscato fatto in casa", Dino Addis, presidente dell'Assoenologi Sarda e direttore della cantina "Gallura" di Tempio, su "Il moscato di Tempio: quali prospettive?", Pier Paolo Fiori, agronomo e sommelier su " Il moscato, antico vitigno da salvare" e di Antonio Farris, della facoltà di Agraria dell'Università di Sassari, su "Le biotecnologie microbiche al servizio dei vini di qualità". Seguiranno la premiazione e la consegna degli attestati di partecipazione. Il gran finale della manifestazione sarà, alle 19, in piazza Gallura, dov'è in programma la degustazione dei moscati presentati al concorso, nel giusto abbinamento con i dolci tipici
Fonte: La Nuova Sardegna











