19 Maggio 2011 Commenti 0
Un corso per sommelier nella cantina di Sorgono
SORGONO. Un corso per sommelier in una delle migliori zone da vite della Sardegna. I suoi uvaggi misti, arricchiti dalle uve tipiche, danno un vino dal sapore unico e dalla gradazione oscillante dai dodici gradi in su. Dal vino delicato di Meana alla nitroglicerina di Ortueri, al sapore unico di Atzara alla corposità dei vini di Sorgono. La viticoltura documentata in questa zona risale al periodo Giudicale. Ad essa è seguita una costante modernizzazione, che però non ha cambiato uvaggi e ricette.
Dall'ambiente alle tecniche di coltivazione sino alla protezione delle denominazioni d'origine, ottenuta nell' 81, si lavorano tre vitigni fondamentali ed in determinate percentuali: Bovale Sardo o Muristellu, Cannonau e Monica di Sardegna. Un vino con alte percentuali di polifenoli, studiato negli Stati Uniti per le sue proprietà anti ossidanti. Questo è il Mandrolisai, terra a se per quanto riguarda il vino che ospiterà un importante corso di sommelier, di primo livello. Lo svolgimento avviene nei locali della Cantina del Mandrolisai, realizzato dallo stesso organismo, presieduto da Francesca Sias, assieme alla Camera di Commercio di Nuoro, l'associazione italiana di Sommelier e la preziosa collaborazione di Gianpiero Zanda, esperto del settore. Una task force che ha lavorato a lungo per far sì che il corso si svolgesse a Sorgono.
Molte sono state le richieste di adesione: ma alla fine sono stati selezionati solo 35 partecipanti, con uguali percentuali di donne ed uomini, provenienti da Atzara, Austis, Ortueri e Sorgono e Aritzo. Diverse le estrazioni professionali, tutte legate a esercizi pubblici e ristorazione.
Fonte: La Nuova Sardegna











