11 Ottobre 2011 Commenti 0
«Vinisole 2011», stravince la Sardegna
OLBIA. I vini sardi trionfano a «Vinisole». Tappa conclusiva per il Salone internazionale dei vini delle isole del Mediterraneo che venerdì scorso ha premiato le aziende partecipanti alla manifestazione. «Vinisole - commenta l'organizzatore Giuliano Lenzini - è un'evento che in dieci edizioni ha svolto un'importante funzione di stimolo alla crescita culturale ed economica dell'isola». «La storia, e non solo enologica - aggiunge Lenzini - è stata posta in primo piano con convegni di respiro internazionale, e i rapporti con i popoli delle altre isole del Mediterraneo si stanno rinsaldando ritrovando un'ambasciatore comune e antico: il vino». Ed è proprio con il vino che si confrontano vitigni e vini di Sardegna, Corsica e Toscana.
In giuria, 2 enologi toscani Davide Pera e Pierpaolo Lorieri, e 4 sommelier della federazione Gallura. Il risultato finale ha visto prevalere i vini sardi. Il punteggio più alto nei vini bianchi è stato ottenuto da Genesi 2010 della cantina Gallura di Tempio, seguito da Miradas 2009 della cantina Murales di Olbia e da Canaily 2010, sempre della cantina Gallura. Nei vini rossi, il punteggio più alto è andato a Ultana della cantina Gianluigi Deaddis di Sedini, seguito da Arcanos della cantina Murales di Olbia, posto d'onore per Nebriosu della cantina Francesco Fiori di Usini. Un riconoscimento per l'impegno delle loro aziende alla crescita del settore è andato infine alle cantine Gostolai di Oliena, Cantina il Vermentino Monti, Cantina Piero Mancini di Olbia. In ambito culturale, il premio Vinisole 2010 è andato all'archeologo Rubens D'Oriano, mentre per l'economia è stato assegnato al presidente Unioncamere Gavino Sini.
Fonte: La Nuova Sardegna











