Quattromila visitatori confermano il successo della terza edizione del Porto Cervo Wine Festival e la crescente curiosità che attrae gli appassionati del vino anche in Costa Smeralda. Confermano l'entusiasmo nei confronti della rassegna anche i cinquantacinque espositori presenti in rappresentanza di tante regioni italiane ed estere. Immancabili le etichette più note della Franciacorta, delle Langhe e del Chianti, una di queste, la Biondi Santi, ha ricevuto il riconoscimento come miglior produttore nazionale. Spazio anche alle produzioni estere con i prodotti della Champagne e della Borgogna.
La Sardegna, presente con ventotto etichette, ha mostrato il meglio delle sue creazioni enologiche nella sala espositiva allestita al Conference Centre. Oltre ai marchi affermati come quello di Cherchi (riconosciuto come migliore nell'Isola per il lavoro svolto e la crescita economica a favore del territorio) hanno fatto capolino nuovi nomi in cerca di affermazione come la tenuta Lu Beddu di Arzachena, marchio e vigneto nati nel 1975 e rilevati nel 2004 dall'ex dj Max Borrelli che ha proposto tre selezioni frutto del primo anno di produzione con la sua firma. Ma a Porto Cervo il vino è stato protagonista di anche di storie e dibattiti, cene gourmet, aste di beneficenza e scenette esilaranti. Sabato all'hotel Pitrizza sono state battute all'asta da Giovanni Longo numerose bottiglie dei migliori vini sardi e nazionali al termine della cena creata dallo chef Maurizio Locatelli.
Il ricavato di cinquemila euro è stato devoluto all'Airc, l'associazione italiana per la lotta contro il cancro. Im tre giorni ci sono stati anche momenti per apprendere l'arte del buon mangiare e del buon bere grazie alle pagine che Andy Luotto ha scritto in “Faccia da Chef” e al racconto giallo di Giovanni Negri intitolato “Il sangue di Montalcino”. Entrambe le presentazioni hanno intrattenuto il pubblico tra una degustazione e l'altra. Questa sera e domani, intanto, continua il programma dell'Altra Stagione pensata da Starwood con “Week end con le stelle”. All'Hotel Cervo appuntamento con l'alta cucina curata dallo chef premiato con una stella dalla guida Michelin Umberto Gorizia.
Fonte: L'Unione Sarda











