53° Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura: i 21 premiati di Vinitaly 2026
Sono stati proclamati domenica 12 aprile, nel corso della cerimonia pomeridiana all’Auditorium Verdi di Veronafiere, i ventuno vincitori del 53° Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura. Un riconoscimento per ogni regione, assegnato su segnalazione degli Assessorati regionali all’Agricoltura a personalità, aziende o istituzioni che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo qualitativo della viticoltura e dell’enologia nei rispettivi territori.
Un premio che esiste da oltre cinquant’anni
Il premio fu istituito nel 1973 e dal 2016 porta il nome di Angelo Betti, padre fondatore di Vinitaly. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, presente alla cerimonia insieme all’amministratrice delegata Barbara Ferro e al direttore generale vicario Gianni Bruno, ha definito il riconoscimento non solo un tributo individuale ma uno strumento per raccontare il lavoro diffuso a sostegno della qualità nei territori vitivinicoli italiani.
I 21 nuovi Benemeriti
Entrano nell’Albo d’Oro del 53° Premio Angelo Betti: Paolo Simoni per l’Abruzzo, Stefano Del Lungo per la Basilicata, Vincenzo Letizia per la Campania, Tenuta del Travale per la Calabria, Pierluigi Zama per l’Emilia-Romagna, Cristian e Michele Specogna per il Friuli Venezia Giulia, Stefano Matturro per il Lazio, l’Azienda Agricola Laura Aschero per la Liguria, Giovanna Prandini per la Lombardia, l’Azienda Agricola Alberto Quacquarini per le Marche, Nicola Japalucci per il Molise, Giovanni Negro per il Piemonte, Franz Graf Von Pfeil per la Provincia Autonoma di Bolzano, Walter Webber per la Provincia Autonoma di Trento, Marilina Nappi per la Puglia, Giuseppe Gabbas per la Sardegna, Franco Motisi per la Sicilia, Ivangiorgio Tarzariol per la Toscana, Nicola Chiucchiurlotto per l’Umbria, Nicolas Bovard per la Valle d’Aosta e Sandro Gini per il Veneto.
La Sardegna
Per la Sardegna il premio è andato a Giuseppe Gabbas, fondatore dell’omonima cantina ai piedi del Supramonte a Nuoro, tra le realtà più apprezzate e premiate dell’enologia sarda. Il riconoscimento gli è stato consegnato dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus. Per l’approfondimento su Gabbas e la sua storia, rimandiamo all’articolo dedicato.

