A Roma “La Sardegna di Vinodabere”: Un Viaggio Enologico attraverso 45 Aziende e oltre 200 Vini
L’Hotel Belstay di Roma si prepara ad accogliere la terza edizione de “La Sardegna di Vinodabere“, un evento esclusivo dedicato ai vini dell’isola, che si terrà il 18 e 19 gennaio 2025. La manifestazione si conferma come un’occasione unica per scoprire la straordinaria complessità vitivinicola di una regione che può essere considerata un vero e proprio piccolo continente enologico.
Quest’anno saranno presenti 45 aziende vinicole sarde, che presenteranno oltre 200 etichette tra vini bianchi, rosati, rossi, vini dolci, ossidativi e bollicine. La rassegna offrirà un’ampia panoramica delle diverse aree viticole dell’isola, ciascuna con le proprie peculiarità e tradizioni.
La Gallura, territorio rinomato per i suoi Vermentino, sarà rappresentata da un nutrito gruppo di produttori: la Cantina del Vermentino, la Cantina Depperu, la Cantina Li Seddi, la storica Cantina Gallura, Cantina Pedres, Tenuta Paltusa, Tenute Gregu e Unmaredivino di Gioacchino Sini.
Il territorio di Mamoiada porterà le sue interpretazioni del Cannonau con una forte rappresentanza: Cantina Crisponi, Cantina Sa Ozzisina, Cantina Francesco Cadinu, Cantina Montisci Vitzizzai, Teularju, ‘Esole, Cantina Mussennore e la Cantina Giuseppe Sedilesu.
Dal Mandrolisai arriverà Trè Biddas e Fulghesu Le Vigne, mentre l’Ogliastra sarà presente con tre importanti realtà: Alberto Loi, Jerzu Antichi Poderi e Tenute Perda Rubia.
L’area di Oliena vedrà una significativa presenza dell’ASCOS (Associazione Produttori del Nepente e del Vino di Oliena), che riunisce Cantina Biscu, Cantina Gostolai, Cantina Guthiddai, Cantina Ruju Sardu, Cantina Salis e i Vignaioli di Oliena, oltre all’azienda Iolei. Da Orgosolo parteciperanno le Cantine di Orgosolo, portando la loro interpretazione del territorio.
L’Oristanese sarà ben rappresentato da Agricola Niuge, dalla storica Contini 1898, da Silvio Carta e dalle Tenute Evaristiano. La Romangia vedrà la presenza di Vini TraMonti e Nuraghe Crabioni, mentre il Sulcis porterà l’eccellenza dei suoi Carignano con AgriPunica, Cantina Santadi, Cantine Sardus Pater ed Enrico Esu.
Dall’Anglona parteciperanno le Tenute Rossini, mentre dalla zona di Usini/Coros arriveranno Binza ‘e su Re e Francesco Fiori. Il Sud Sardegna sarà rappresentato dalle Tenute Cossedda di Carlo Cau, mentre da Alghero parteciperà Poderi Parpinello.
Per ottimizzare gli spazi espositivi, alcune cantine condivideranno i banchi d’assaggio, creando interessanti sinergie tra territori diversi. Inoltre, sarà presente un banco misto che riunirà alcune delle realtà più dinamiche provenienti da diverse zone dell’isola.
L’evento si svilupperà nell’arco di due giornate intense. Sabato 18 gennaio si aprirà con alcune masterclass tematiche durante la mattinata, mentre nel pomeriggio, dalle 13:30 alle 19:30, si terranno le degustazioni ai banchi d’assaggio. La giornata di domenica 19 gennaio vedrà i banchi d’assaggio aperti dalle 10:30 alle 19:00, offrendo ampie possibilità di scoperta e approfondimento.
La manifestazione si rivolge sia agli operatori del settore che agli appassionati, con modalità di accesso dedicate per stampa, sommelier e assaggiatori ONAV. Le masterclass del sabato mattina, i cui dettagli sono ancora in fase di definizione, permetteranno di approfondire la conoscenza di specifici territori e tipologie di vini.
Vale la pena notare che l’elenco delle cantine partecipanti è ancora in fase di aggiornamento, ma già si delinea un panorama estremamente completo che abbraccia tutte le principali zone vitivinicole della Sardegna, offrendo un’occasione unica per esplorare la ricchezza e la diversità del patrimonio enologico dell’isola.
Tutte le info su vinodabere.it.

