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Bottarga e Vernaccia: Oristano celebra i suoi tesori gastronomici con lo chef Carlo Cracco

Cabras, 16/09/2024 – La bottarga a “sigillo” di un antipasto fresco a base di kiwi e avocado dove azzardare anche un Vernaccia di Oristano DOC in accompagnamento. Sul palco, in chiusura della III edizione Festival della Bottarga, lo chef Carlo Cracco – ospite d’onore della manifestazione enogastronomica che si è svolta a Cabras (OR) lo scorso weekend – ha duettato Mauro Contini, vicepresidente della Cantina Contini 1898 e presidente del Consorzio della Vernaccia DOC di Oristano. Contini aveva proposto inizialmente un pairing alpiatto tecnicamente più corretto, quello con un bicchiere di bianco Vermentino (Pariglia, Vermentino di Sardegna DOC), lo chef ha rilanciato con un assaggio della rinomata Vernaccia di Oristano DOC Flor trovandola non così fuori posto. “

In cucina ci divertiamo – ha detto Cracco – e cerchiamo sempre un modo diverso di abbinare gli ingredienti”. In questo caso, due frutti esotici, arrivati in tempi diversi nel Paese, e – per ragioni culturali, ma anche per i cambiamenti climatici – naturalizzati in Italia, oggi ampiamente adottati (“siamo tra i principali produttori al mondo di kiwi”, ricorda). Il primo incontro con la bottarga per lo chef non fu certamente amore. “Ero a Venezia e me lo proposero in un piatto in modo grossolano, – ricorda Cracco, intervistato sul palco dai giornalisti Luca Iaccarino e Lara De Luna – era un pezzo di bottarga forse secca, all’inizio l’ho scambiata per un salume, non mi diceva nulla”. Oggi, invece, la bottarga è un ingrediente molto usato in cucina, quella di Cabras “un’eccellenza”, riconosciuta anche tra gli chef e che “chiude bene un piatto”, come quello a base di kiwi e avocado, proposto sul palco di Cabras e già da tempo nel menù del ristorante di Cracco a Portofino.

Al Festival della Bottarga lo scorso weekend, l’oro di Cabras, la bottarga di muggine e l’oro liquido della Valle del Tirso, “Vernaccia di Oristano” si sono spesso e felicemente incontrati. Due elementi complementari, “Vernaccia di Oristano DOC con il suo affinamento in botti di legno è l’unico vino che riesce a gestire la grande sapidità della bottarga di muggine”, ricorda Mauro Contini. Gli abbinamenti non sono mancati nei gourmet street food del cuoco Pierluigi Fais, nella serata Pre Festival di venerdì 13 alla Contini di Cabras, e negli accostamenti in cantina “con i prodotti più rappresentativi come il melone verde, il carciofo spinoso sardo e la ricotta mustia”, elenca Anna Maria Fara, hospitality manager della Contini 1898 che ha guidato gli assaggi, assieme al suo staff.

“Raccogliamo il risultato di una edizione 2024 straordinaria – ha dichiarato il Sindaco di Cabras Andrea Abis a margine della manifestazione – un’edizione progettata con un format nuovo che ha coinvolto migliaia di persone in una due giorni ricca di eventi e con la presenza di grandi ospiti. La strada del turismo di qualità è quella che pianifichiamo e che stiamo perseguendo”.

Cocktail a base di Vernaccia: vince il ventenne Luigi Cerundolo

A vincere il contest di cocktail “Colpi di Vernaccia” è stato Luigi Cerundolo, giovane ventenne originario della provincia di Avellino e barman nell’hotel Valle dell’Erica, Palau, con la sua creazione “Valle dell’Erica”. Un mix tra Vodka, Vernaccia riserva, Vermouth, Maraschino e Chartreuse vert che ha conquistato la giuria. Il contest, organizzato dalla Cantina Contini e ideato dal sommelier Andrea Balleri in collaborazione con l’Associazione Barmen Italiani (A.B.I.), ha visto in gara 8 professionisti tra bartender e bar ladies da tutta la Sardegna, sfidarsi con ingredienti a base di Vernaccia della Cantina Contini e distillati dalla Cantina Silvio Carta, in accompagnamento con un finger food a base di vernaccia. “Un cocktail centrato che ha saputo osare senza esagerare”, ha spiegato la scelta la presidente di giuria, la giornalista Lara De Luna durante lo show condotto da Francesco Bruno Fadda.

Il secondo posto – per un solo punto di scarto – è andato ad Antonio Congia, detto “Toni”, del Bacan di Cagliari, per il suo “Cabras Gold” (Rum, Vernaccia, Sciroppo d’Orzata, succo di limone e Ginger Ale); si aggiudica il terzo posto Maurizio Giovanni Sanna dell’Etico di Cabras con “Backflip” (Distillato di Agave, sciroppo di Fiori di Sambuco, Gin Grifu Limù e Attilio brut). La competizione che ha messo alla prova la creatività e il gusto dei partecipanti nella realizzazione di cocktail a base di Vernaccia di Oristano, ha visto anche la presenza e supervisione tecnica di Ernesto Molteni e Gianni Arrigoni, rispettivamente Segretario nazionale A.B.I. e coordinatore dell’associazione in Sardegna. Quest’ultimo ha evidenziato come sia fondamentale avere passione e imparare sul campo per poter eccellere in questo mestiere così come investire maggiormente sui giovani, “riconoscendo il loro valore anche attraverso una giusta retribuzione”

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