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Chelu conquista WOW 2024: oro e miglior Vermentino di Sardegna DOC

Chelu Miglior Vermentino di Sardegna DOC 2024

Nel panorama enologico italiano, un vento fresco soffia dalla Sardegna, portando con sé il profumo inconfondibile del Vermentino. L’edizione 2024 di WOW – The Italian Wine Competition, organizzata dalla storica rivista Civiltà del bere fondata nel 1974, ha visto trionfare il Chelu Vermentino di Sardegna DOC della Cantina Giovanni Camboni, aggiudicandosi non solo la prestigiosa medaglia d’oro, ma anche l’ambito Premio Ambasciatori del Territorio come miglior Vermentino di Sardegna DOC cioè quello che ha ottenuto il punteggio maggiore all’interno della denominazione.

Questo concorso, giunto alla sua settima edizione, si distingue nel ricco calendario delle competizioni vinicole italiane per la sua particolare attenzione all’eccellenza legata alla tipicità. In un’arena che ha visto la partecipazione di oltre mille etichette, solo 211 hanno raggiunto l’Olimpo della medaglia d’oro, con il Chelu che si è elevato ulteriormente conquistando il titolo di miglior Vermentino di Sardegna DOC.

La Cantina Giovanni Camboni, con radici profonde nel territorio di Tissi, in provincia di Sassari, dal 1980 ha saputo coniugare tradizione e innovazione, creando vini che sono autentiche espressioni del terroir sardo. La cantina stessa, ricavata da un’antica cava di tufo sotto la casa padronale, racconta una storia di ingegno e rispetto per il territorio.

Il Chelu, prodotto in sole 2600 bottiglie per l’annata 2023, si presenta con un intenso giallo paglierino, preludio a un bouquet olfattivo che spazia da eleganti note floreali a sentori fruttati e agrumati. Al palato, si rivela corposo e avvolgente, con una vibrante tensione fresco-sapida che bilancia perfettamente la struttura del vino, culminando in un finale lungo e salino che ne sottolinea l’identità marittima.

Il successo del Chelu a WOW 2024 non è casuale. La giuria, composta da critici enologici di fama internazionale e presieduta da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, ha valutato i vini non solo per la loro qualità intrinseca, ma anche per la capacità di esprimere il proprio territorio d’origine. Il sistema di valutazione, che combina il punteggio qualitativo con quello di tipicità, ha permesso al Vermentino di Camboni di emergere come autentico ambasciatore della Sardegna nel bicchiere.

Questo riconoscimento è il risultato di un lavoro meticoloso che parte dal vigneto. Le vigne della Cantina Camboni, situate a 220 metri sul livello del mare in località Monte Sant’Andria Ruinas, beneficiano di un microclima unico, con terreni calcarei-argillosi ricchi di storia e una costante ventilazione marina che contribuisce alla qualità eccezionale delle uve.

Ma il trionfo della Cantina Camboni non si ferma qui. Un altro gioiello della loro produzione, il Traccia Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT 2022, ha anch’esso conquistato la medaglia d’oro, confermando l’eccellenza e la versatilità di questa cantina sarda. Questo doppio riconoscimento sottolinea la capacità dell’azienda di esprimere al meglio non solo il Vermentino, ma anche altri vitigni autoctoni dell’isola.

In un mondo vinicolo sempre più globalizzato, il successo dei vini Camboni a WOW 2024 ci ricorda l’importanza e il valore della tipicità e dell’autenticità. È la prova che, quando tradizione e innovazione si fondono nel rispetto del territorio, nascono vini capaci non solo di vincere competizioni, ma di raccontare storie e di emozionare chi li degusta.

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