Articoli

Circana per Vinitaly: Vermentino e Cannonau tra i vini in crescita nelle vendite della GDO italiana

Bicchiere vino bianco inclinato

Il mercato vinicolo nella Grande Distribuzione Organizzata italiana mostra segnali contrastanti nel 2024, con un calo dei volumi accompagnato da un leggero incremento in valore. Secondo le anticipazioni della ricerca “Circana per Vinitaly”, che sarà presentata all’evento veronese in programma dal 6 al 9 aprile, il settore ha registrato vendite complessive di 753 milioni di litri, generando un fatturato di oltre 3,1 miliardi di euro.

In questo panorama, il Vermentino di Sardegna, Toscana e Liguria si posiziona al sesto posto nella classifica dei vini più venduti, con 11,6 milioni di litri commercializzati, segnando una crescita del 11,7% rispetto all’anno precedente, per un valore di 84,1 milioni di euro (+13,5%). Si tratta del terzo miglior incremento in Italia dopo l’Inzolia siciliano e il Primitivo di Puglia.

Il Cannonau, altro vino simbolo della Sardegna, che registra una crescita dell’8,6%. Lo studio evidenzia come in Sardegna i vini locali dominino il mercato: il Vermentino è il più venduto nell’isola, seguito dal Cannonau, con Lambrusco, Prosecco e Trebbiano a completare la top five regionale. Da notare anche la buona penetrazione del Vermentino nel mercato del Lazio, dove si posiziona al quarto posto.

Il Vermentino si distingue con il secondo prezzo medio più alto nella top 10, raggiungendo 5,44 euro a bottiglia (+1,6%). Questi dati collocano il Vermentino tra i vini che hanno registrato una performance positiva, analogamente ad altre varietà come la Ribolla del Friuli Venezia Giulia (+11,3% in volume) e il Primitivo di Puglia (+11,8% in volume).

Nel confronto generale, i vini a denominazione d’origine in bottiglia hanno mostrato una tenuta migliore rispetto ad altre categorie, con un incremento dello 0,7% a volume. Il prezzo medio per questi prodotti si attesta a 5,57 euro al litro, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente, un rialzo decisamente più contenuto rispetto al +6% registrato nel 2023.

La classifica generale vede al primo posto il Prosecco (49,5 milioni di litri, +4,7%), seguito da Chianti (16,3 milioni di litri, -2,9%) e Lambrusco (15,1 milioni di litri, -4%).

Secondo Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana, “il 2024 ha visto migliorare il dato, pur sempre negativo, del vino. Nel 2024, le scelte degli shopper si sono indirizzate verso un minor acquisto e verso brand/tipologie con un prezzo più basso per la salvaguardia del proprio budget di spesa, eppure segnali positivi ci sono e su quelli bisogna continuare a lavorare.”

Nonostante il trend complessivamente ancora negativo del settore, la crescita del Vermentino e del Cannonau, insieme ad altre varietà specifiche, rappresenta uno di quei segnali positivi a cui fa riferimento l’analisi di Circana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *