Articoli

Consumo di vino in calo in Italia

Sommelier mescita vino

Il giornalista enogastronomico Daniele Cernilli nella sua rivista online Doctor Wine evidenzia come il consumo del vino in Italia sia ormai in caduta libera. I dati che emergono sono sconcertanti, tanto per dare dei numeri si è passati dai 104 litri di vino del 1975 agli appena 29 litri procapite di oggi. Secondo Cernilli le constatazioni da fare sono sostanzialmente due, per la prima volta l’export di vino è superiore al mercato interno e secondo manca una strategia alla base, sia per quanto riguarda la produzione che la politica del nostro stato che tende a favorire l’esportazione, penalizza con leggi antialcoliche sempre più severe e con l’imu sui terreni agricoli.

Il risultato è che ultimamente molte aziende, anche importanti, cercano di vendere la proprietà e i vini sono venduti a sottocosto soprattutto all’estero. Una situazione che alla lunga porterà a un ulteriore ribassamento dei prezzi che per il momento è ancora contenuto dalle esportazioni. Ci si chiede quindi cosa succederà nel momento in cui dovessero retrocedere anche queste, quale sarà il futuro del vino in Italia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *