Giovanni Antonio Sechi eletto vicepresidente nazionale delle Città del Vino
Un nuovo traguardo per la Sardegna nel mondo vitivinicolo: Giovanni Antonio Sechi eletto vicepresidente nazionale delle Città del Vino.
La Convention d’Autunno delle Città del Vino ha segnato un momento storico per la Sardegna. Per la prima volta, un rappresentante sardo, Giovanni Antonio Sechi, è stato eletto vicepresidente nazionale dell’associazione. Sechi, già vicesindaco di Usini e coordinatore regionale della Sardegna, ha ricevuto l’unanimità dei voti dai presenti.
“Sono orgoglioso e onorato di rappresentare la nostra isola,” ha dichiarato Sechi, che manterrà anche la sua presenza nella giunta nazionale e nel consiglio nazionale. Il presidente Radica ha sottolineato come l’associazione abbia guadagnato maggiore visibilità istituzionale negli ultimi tre anni.
La Sardegna, con i suoi 39 comuni associati, si posiziona al quarto posto nazionale e continua a crescere. Durante l’evento, è stato inoltre nominato ambasciatore emerito il professor Giovanni Antonio Farris, che si unisce agli altri tre ambasciatori isolani: Gianfranco Cappai, Antonio Michele Soggia e Giuseppe Morghen.
Un punto chiave dell’agenda di Sechi è l’implementazione della legge regionale sull’Enoturismo del 2021, che mira a promuovere lo sviluppo territoriale valorizzando ambiente, cultura, enogastronomia e patrimonio storico dei comuni associati.
L’Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce oltre 500 comuni vitivinicoli italiani, sarà guidata nel triennio 2024-2027 dal presidente Angelo Radica, sindaco di Tollo (Chieti). Sechi assumerà il ruolo di vicepresidente per le Isole, affiancato da Tiziano Venturini (Nord), Alberto Bertucci (Centro) e Vincenzo Savino (Sud).

