Gran Galà del Vermentino 2026: il 23 maggio Arzachena chiude la 4ª edizione del Concorso Internazionale
Piazza Risorgimento dalle 18:00, degustazione libera dei Vermentini in concorso da nove Paesi e proclamazione del Miglior Vermentino del Mondo.
Sabato 23 maggio 2026 il Concorso Enologico Internazionale del Vermentino arriva al suo momento pubblico. Dalle ore 18:00, in Piazza Risorgimento ad Arzachena, il Gran Galà chiude la quarta edizione della manifestazione, dopo due giornate di lavori tecnici nelle aule dell’IPSAR. Il concorso, autorizzato dal MASAF dal 2017, approda in Gallura per questa quarta edizione.
L’organizzazione è di APS Promo Eventi, presieduta da Mario Bonamici, con il sostegno del Comune di Arzachena, della Confcommercio Nord Sardegna (sezione territoriale di Arzachena), del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, dell’IPSAR Arzachena e del Distretto Sardegna Bio.
Cosa succede in piazza
Il contributo degustazione dà accesso al calice Italesse brandizzato, al portacalice in ecopelle e alla degustazione libera di tutti i Vermentini in concorso. Alle 20:30 la proclamazione dei vincitori e l’annuncio del Miglior Vermentino del Mondo.
Durante la serata il Distretto Sardegna Bio organizza e conduce un seminario aperto al pubblico, dedicato al vino biologico, alla sostenibilità e alle prospettive per la Sardegna.
I nove Paesi in degustazione
In piazza ci saranno Vermentini da Australia, Brasile, Bulgaria, California, Cile, Francia, Italia, Spagna e Sudafrica. Per questa edizione sono attese delegazioni di produttori, giornalisti e appassionati provenienti da Australia, California e Sud Africa, territori emergenti per la coltivazione e l’interpretazione del Vermentino, desiderosi di confrontarsi con le espressioni più autorevoli della Sardegna e del resto del mondo.
Sul fronte italiano, accanto ai territori storici di Sardegna, Toscana e Liguria, Bonamici segnala la crescita di nuove produzioni in Sicilia, Puglia, Lazio e Umbria, regioni che puntano con decisione sull’innalzamento qualitativo.
Come è strutturato il concorso
Il concorso è presieduto da Pierpaolo Lorieri. Le commissioni di degustazione sono composte da enologi, giornalisti e sommelier di comprovata esperienza, provenienti da diverse regioni d’Italia. Sono ammessi vini fermi, frizzanti e spumanti a denominazione DOP, IGP e IG, con dicitura Vermentino in etichetta e percentuale minima dell’85% di Vermentino.
In accordo con il Ministero dell’Agricoltura, non oltre il 35% dei campioni in concorso potrà essere premiato, scelta finalizzata a garantire e tutelare il livello qualitativo dei vini insigniti. Non è prevista la Medaglia di Bronzo: i riconoscimenti partono dalla Medaglia d’Argento, passano per la Medaglia d’Oro e arrivano alla Gran Medaglia d’Oro, massimo riconoscimento del Concorso.
Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Distretto Sardegna Bio, sono state istituite due commissioni dedicate esclusivamente ai vini provenienti da agricoltura biologica certificata, in continuità con il Concorso Nazionale 2023 e 2025 e con l’Internazionale 2024.
I patrocini
Il concorso si avvale del patrocinio di MASAF, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Arzachena, Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani, Consorzio Tutela Vini Maremma Toscana, Consorzio di Tutela dei Vini DOP e IGP Colli di Luni, Cinque Terre, Colline di Levanto e Liguria di Levante, Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana, Assoenologi Sardegna, Coldiretti Sardegna, Confcommercio Nord Sardegna, Distretto Sardegna Bio ed Epulae – Accademia Internazionale di Enogastronomia.
La voce del patron
«L’obiettivo dichiarato è stato fin dall’inizio quello di riportare il Concorso nel suo contesto naturale, la Gallura, e di lavorare in stretta sinergia con tutti i partner istituzionali per renderlo sempre più autorevole, partecipato e rappresentativo», spiega Mario Bonamici.
E sul vitigno: «Il Vermentino rappresenta oggi una delle varietà più note, diffuse e apprezzate dell’intero bacino mediterraneo. In Italia, il numero dei produttori che investono su questo vitigno è in costante crescita, grazie alla sua straordinaria ecletticità in fase di vinificazione e alla sua comprovata resilienza di fronte ai cambiamenti climatici».
Informazioni utili
Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 18:00, Piazza Risorgimento, Arzachena. Proclamazione dei vincitori alle 20:30. Prenotazioni e info sull’evento Facebook: facebook.com/events/963800123109651

