SARDEGNA

6 Novembre 2020

I vini della Marmilla raccontano l’Isola in giro per il mondo

In un 2020 complicato per il mondo della ristorazione e per la filiera agroalimentare le buone notizie regalano emozioni ancora più grandi, così sulle colline della Marmilla il 2020 verrà ricordato come un anno quasi da record. Un territorio che fino a pochi anni fa aveva quasi completamente perso la sua identità vitivinicola che affonda in secoli molto lontani le sue radici, come dimostrano i recenti studi sul nuraghe di Genna Maria di Villanovaforru e le tracce di vinificazione nuragica.

Su’entu, nata dal sogno di Salvatore Pilloni e oggi saldamente guidata dai figli Valeria, Roberta e Nicola ha raccolto due importanti riconoscimenti al Concorso Internazionale Grenaches du Monde, che si è svolto a Montpellier dal 15 al 16 settembre. A guidare le degustazioni 70 giudici provenienti da tutto il mondo con 850 vini in concorso, in questo contesto il Su’anima Cannonau di Sardegna DOC ha ottenuto una doppia medaglia d’oro con le annate 2017 e 2018. Come ha spiegato Roberta Pilloni: “Un vino diverso da quello che spesso ci si aspetta dal Cannonau, giocato sulla freschezza e molto territoriale”. A settembre è arrivato anche l’importante riconoscimento dei Tre Bicchieri del Gambero Rosso per il Su’nico Bovale Marmilla IGT 2018, ottenuti per la seconda volta nella giovane storia della Cantina, secondo il fondatore Salvatore Pilloni: “Il riconoscimento del Gambero Rosso per il nostro Su’nico Bovale, premia il lavoro che in questi anni ha svolto Su’entu, oggi guidata dai miei tre figli affiancati da una squadra molto giovane e motivata, che ha saputo trasformare il lavoro quotidiano in un progetto di crescita personale e del territorio. Quando anni fa si parlava di Marmilla non si associava di certo al vino, il fatto che una IGT dimenticata come quella della Marmilla oggi riceva importanti riconoscimenti della critica e del pubblico mi rende particolarmente orgoglioso e sprona me e la mia famiglia ad andare avanti in questo progetto e a pensare a nuovi impianti di vigne che generino ricchezza e lavoro in questo territorio. E’ il mio modo di voler rendere alla mia terra tutto ciò che essa mi ha dato nella vita”.

A chiudere questa fortunata serie di riconoscimenti giovedì 29 ottobre la premiazione, online a causa delle attuali restrizioni, del Merano Wine Festival, l’importante evento creato dal Helmuth Kocher che riunisce in Alto Adige produttori di vini e di altre eccellenze gastronomiche in quello che ormai è uno dei più importanti ed esclusivi eventi di settore europei. Il Su’oltre Marmilla IGT 2017 ha ricevuto il prestigioso The WineHunter Platinum Award, un premio ottenuto nella categoria wine da soli 31 vini italiani. Valeria Pilloni ha dichiarato: “Siamo molto felici per questo riconoscimento, trovarci in una selezione delle migliori etichette italiane, a cui abbiamo sempre guardato come a dei modelli, non rappresenta un traguardo solo per noi ma anche per il nostro territorio. Un risultato ottenuto grazie all’impegno di tutta la grande famiglia Su’entu. Un pensiero va anche al nostro enologo: Piero Cella che accompagna la nostra famiglia fin da quando la collina era solo popolata di sassi, per lui questo è stato l’anno dei record e siamo orgogliosi che parte di questi li condivida con noi”.

Per info: visita@cantinesuentu

Ricerca vino o cantina

Cerca

Partecipa al sondaggio

Quale metodo preferisci per acquistare i tuoi vini?

Aperto Martedì 2 Gennaio 2018

© Le Strade del Vino 2020 - Tutti i diritti riservati.