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Intentu, Pergula e Incimbrà. Verticale Cantina Castiglia

Bicchiere vino cantina Castiglia

Serata all’insegna della degustazione, quella tenutasi nel delizioso Wine bar “Inu” di via Sassari, Cagliari.
Protagonista indiscussa, la cantina gallurese Castiglia, gestita dal consulente marketing e comunicazione Giovanni Mura. Presente lo staff de “Le Strade del Vino“.

Le vigne della cantina Castiglia si trovano in agro di Calangianus, ai piedi del monte Limbara, a circa 200 metri s.l.m.. Territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite, esposto in direzione Nord-Sud. Resa per ettaro bassissima: 60 qli/Ha.

Primo vino presentato: Pergula,Berchidda; IGP Colli del Limbara, 2010 riserva; blend ottenuto da un 40% di uve Cabernet Sauvignon e un 60% di uve Syrah.
Il colore é un rosso rubino acceso, lucente, di buona consistenza. Al naso si presenta intenso, abbastanza complesso, fine. Apertura fruttata e floreale, con richiami alla prugna, alla mora e alla viola, per chiudere con una leggera nota speziata e balsamica. In bocca é secco, caldo e morbido, a cui si contrappongono una buona freschezza, un tannino elegante e una discreta sapidità. Un vino di beva piacevole, facilmente accostabile ai piatti del nostro quotidiano.

La serata prosegue con una verticale di IntentuDesiderio. Syrah in purezza, annate 2011, 2010, 2009.
Tra queste ci sono sembrate particolarmente interessanti le annate 2011 e, ancor di più, la 2009. Partendo dall’esame visivo, l’Intentu si presenta di colore rosso rubino, limpido, consistente. Bella complessità.
Un bouquet ampio, con richiami ai frutti di bosco maturi, floreali, note vegetali. Finale speziato e balsamico. Secco, caldo e morbido, controbilanciato da una buona freschezza e sapidità; piacevole persistenza. Un vino equilibrato che ci ha stupito per la sua sottile eleganza.
Come anticipato, il 2009 sottolinea ancor di più le caratteristiche sopraelencate, ponendo in risalto l’eccellente lavoro fatto in vigna ed in cantina. L’intensità dei suoi profumi e la sua struttura, caratterizzata da una maggiore complessità, fanno di questo vino il più armonico tra le annate.

Per concludere, l’incontro con IncimbràPiacere. Annate 2010 e 2009; Cabernet Sauvignon in purezza.
Vino rosso rubino carico, limpido. Al naso intenso, complesso e fine, tra cui spiccano lo speziato, pepe e liquirizia, vegetale, fieno tagliato, balsamico, finocchio selvatico e ginepro, con un finale di macchia mediterranea. In bocca é avvolgente, secco, caldo e morbido, ben bilanciato da una buona freschezza e da dei tannini eleganti. Un vino da piatti strutturati a base di carne, anche cacciagione. Entrambe le annate di pronta beva, ma che attraverso un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia sapranno regalarci ancora più emozioni.


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