La Storica Cantina Pala di Serdiana acquisita dalla Famiglia Tolaini di Siena
Mario Pala e la famiglia hanno chiuso l’accordo di vendita con Lia Tolaini, a capo della cantina Tolaini di Castelnuovo Berardenga (Siena)
17 ottobre 2024 – Oggi, giovedì 17 ottobre, la famiglia Pala, tra i più importanti produttori di vino in Sardegna, ha ufficializzato la cessione della cantina e dei vigneti, in prevalenza nel comune di Serdiana, alla Tolaini di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena. L’accordo include anche la vendita di Mora&Memo, azienda lanciata da Elisabetta Pala nel 2011.
“La decisione di vendere è stata presa in pieno accordo con mia moglie e i miei figli – commenta Mario Pala, patron della cantina – affinché Pala possa continuare a rappresentare un’eccellenza sarda nel mondo vitivinicolo e permetterle di crescere come merita. Collaboriamo con Lia Tolaini da oltre vent’anni: è lei che distribuisce i nostri vini sul mercato americano tramite la Banville Wine Merchants, che presiede. Conosce a fondo la nostra realtà e apprezziamo l’impegno, la dedizione e l’amore che ha sempre dimostrato per Pala e per la Sardegna. Siamo certi che, sotto la sua guida, la cantina raggiungerà nuovi e ambiziosi traguardi”.
Lia Tolaini ha espresso così il suo entusiasmo per l’acquisizione: “È un onore portare avanti quanto Mario ha realizzato in questi ultimi quarant’anni. Ha trasformato l’azienda fondata da suo padre in una realtà moderna, tra le più apprezzate e innovative del panorama vitivinicolo sardo con una cura estrema della qualità e una totale fedeltà alle sue radici, le stesse a cui desidero tenerla ancorata”.
La nuova proprietà sarà affiancata dallo storico staff della cantina, incluso Fabio Angius che assume il ruolo di Amministratore Delegato e continuerà a coordinare le strategie di vendita sul mercato nazionale e internazionale. “Il nostro obiettivo – prosegue Lia Tolaini – è rafforzare ulteriormente il marchio Pala ampliando l’offerta grazie a nuovi investimenti sul territorio. Vogliamo garantire uno sviluppo strategico dei brand e creare valore sia per la comunità locale che per l’economia dell’isola”.
Tolaini
L’Azienda Agricola Tolaini si trova nella parte meridionale del Chianti Classico, nel comune di Castelnuovo Berardenga (SI). La cantina è fondata alla fine degli anni novanta da Pier Luigi Tolaini che, dopo aver vissuto parte della sua vita in America, decide di tornare in Toscana per realizzare il suo sogno: produrre vini d’eccellenza. Oggi l’azienda è guidata dalla figlia Lia che, concentrandosi sul valore del terroir e in particolare sul Sangiovese, conduce l’azienda verso un futuro innovativo. L’amore per il territorio si riflette in ogni fase della coltivazione, con un approccio all’agricoltura sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità. Tolaini è certificata biologica e carbon negative, a testimonianza del suo impegno per una viticoltura che guarda al domani. Con Lia, i figli Alessandro, Alicia e Matteo contribuiscono alla crescita e allo sviluppo dell’azienda
Pala
La passione della famiglia Pala per la viticoltura inizia nei primi del 900 con Battistino Pala, classe 1873. È suo figlio Salvatore che, nel 1950, fonda la cantina Pala a Serdiana, a pochi chilometri da Cagliari. L’azienda cresce e nel 1974 Salvatore la sposta nel centro del paese, in uno spazio più grande che conserva la struttura tipica della casa campidanese: una corte delimitata da muri perimetrali piuttosto alti, dove l’edificio principale è costruito in legno e tegole. Suo figlio Mario, nel decennio 1980-1990, inizia la ristrutturazione dei vigneti e studia come affinare qualità e produzione. Oltre al Nuragus e al Monica, impianta vigneti a Vermentino, Bovale e Cannonau, la cui riserva è pluripremiata. Il cammino verso la produzione di qualità, con la razionalizzazione di vigneti e cantina, è inarrestabile.


Al solito i Sardi non sanno far altro che vendersi a stranieri… Sono disgustata!
Purtroppo si. 🤦
Anche a me dispiace sentire quando vendiamo a pezzi la nostra terra. Ma spero di tutto cuore che le premesse dell’azienda di Siena siano vere e che la direzione come la lavorazione rimanga nella tradizione dei nostri vigneti, che non si stravolga la Vigna e chi la lavora. Io non voglio entrare nei meriti di questioni economiche, ma se la cantina già lavora cosi bene non capisco la scelta. Ma ripeto è una mia riflessione . Spero di vedere sempre Mora &Memo tra gli scaffali e tutti i vini di Pala.