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Mamoiada Vives 2022: il programma

Mamoiada Vives 2022 copertina evento

Torna sabato 4 e domenica 5 Giugno 2022 la terza edizione di Mamoiada Vives. L’evento rivolto agli operatori di settore da quest’anno sarà aperto anche a tutti gli appassionati.

Due giornate all’insegna del vino, del territorio e delle persone di Mamoiada con degustazioni, incontri, convegni e banchi di assaggio aperti a tutti.

Il programma di Mamoiada Vives 2022

SABATO 4 GIUGNO

Ore 9:30; DEGUSTAZIONE DEI VINI MAMOJÀ
Con la stampa specializzata, i produttori e gli operatori di settore.

Ore 11.00: DIBATTITO “Vino, territorio e prospettive di sviluppo”.
(Evento a numero chiuso riservato agli operatori di settore. Info e prenotazioni ac.mamoja@gmail.com).

Ore 18:00: INCONTRO con l’Agronomo Ruggero Mazzilli“Bioviticoltura territoriale: un nuovo progetto nell’agro di Mamoiada”.
(Evento aperto al pubblico)

DOMENICA 5 GIUGNO

Ore 18:00-22:00 BANCHI D’ASSAGGIO dei vini dei produttori Mamojà
(Evento aperto al pubblico)

Il video della scorsa edizione di Mamoiada Vives


Quando si svolgerà Mamoiada Vives 2022

Mamoiada Vives si svolgerà sabato 4 e domenica 5 giugno 2022.

Dove si svolgerà Mamoiada Vives 2022

Mamoiada Vives si svolgerà nel paese di Mamoaida comune italiano di 2 438 abitanti della provincia di Nuoro, situato a 644 metri sul livello del mare nella Barbagia di Ollolai. Fa parte della IX Comunità montana Nuorese. Dista 15 km da Nuoro.


L’associazione Mamojà

L’evento è organizzato da Mamojà, l’associazione dei viticoltori e produttori di vino di Mamoiada, costituita da 70 soci che collaborano per valorizzare e tutelare attraverso i vini il territorio di Mamoiada ed il patrimonio enogastronomico tradizionale.

Logo Associazione Mamojà

Le cantine dell’associazione Mamojà (in aggiornamento)

Cantina Melis

È una piccola azienda vitivinicola nell’agro di Mamoiada che produce vino dal 1957. Oggi è il giovane viticoltore Mariano Sanna ad occuparsi di questa realtà, grazie all’ eredità di suo bisnonno Don Zua. All’età di 12 anni muove i primi passi nella viticoltura e oggi gestisce vigna e cantina da più di 10 anni. Grazie a lui la cantina ha intrapreso una linea che dedica particolare attenzione al biologico.

La produzione è volta a un vino di nicchia, il Don Zua, che in ogni sua nota gustativa rispecchia il carattere del tipico Cannonau mamoiadino. “Un nome che rappresenta la prima etichetta della Cantina, al quale ho voluto legare la tradizione che mi è stata tramandata da mio bisnonno e mio zio”.

Vinzas Artas

È una nuova realtà di Mamoiada gestita da Giorgio Gaia e Piercarlo Sotgiu. Le vigne si trovano ad un’altitudine che varia dai 650 agli 850 m s.l.m. e si estendono per circa 5 ha suddivisi in diversi appezzamenti. Sono situate in zone che hanno caratteristiche geomorfologiche e microclimatiche diverse tra loro, e che sono tra le più vocate del territorio. Produciamo il vino rosso “Nigheddu”, un blend dei diversi vigneti dell’Azienda, la “Granatza” ottenuta da uve autoctone a bacca bianca, mentre gli altri vini sono ottenuti dalla vinificazione delle singole “Ghiradas” e da queste prendono il nome: “Garaunele 1920”, “Garaunele” e “Sa Lahana”.

“Nei nuovi vigneti abbiamo utilizzato barbatelle da selezione massale dai vigneti più antichi del nostro territorio perché riteniamo sia fondamentale conservare le risorse genetiche e preservare un patrimonio inestimabile per le generazioni future”. Tutti i vigneti vengono coltivati con tecniche di agricoltura biologica, senza l’utilizzo di prodotti chimici, con uso esclusivo di verderame e zolfo. I vigneti hanno basse rese, e donano uve di alta concentrazione aromatica, ideali per produrre vini di altissima qualità.

Duduli

“Duduli è il luogo del cuore: lì ho trascorso la mia infanzia seguendo mio padre nella coltivazione della vigna, dell’orto, dei frutteti e nell’allevamento di alcuni bovini da latte”. Nei primi del 1950, furono impiantati i primi vigneti, eseguiti diversi lavori di bonifica con la costruzione di alcuni terrazzamenti e case coloniche.“ A metà anni 80, ho scelto un altro lavoro ma non ho abbandonato quel vigneto, continuando a produrre vino per autoconsumo e per alcuni amici.

Nel 2020, sotto la spinta di mia moglie e miei figli, nasce una piccola Azienda agricola a conduzione familiare che porta il mio nome: Pino Beccoi”. Duduli è un vigneto di circa un ettaro, sta a 750 m sul livello del mare, esposto a nord est e produce esclusivamente uva cannonau; le piante sono allevate con la tecnica dell’alberello e i metodi di lavorazione sono quelli tradizionali con uso di trattamenti biologici. Anche in cantina, si rispetta la tradizione scegliendo una fermentazione naturale e la maturazione del vino in botti di rovere. A fine 2021, ha visto la luce la prima bottiglia di cannonau rosso che porta il nome di quel vigneto: Duduli.

Cantina Antonio Mele

La Cantina Antonio Mele, gestita dai fratelli Antonio e Salvatore, nasce a Mamoiada nel 2017.“ Abbiamo iniziato a imbottigliare il nostro vino recentemente, ma fin da piccoli la nostra casa era pervasa dai profumi del vino e della terra”. Le vigne, interamente coltivate a Cannonau, sono lavorate in modo tradizionale e biologico, con rispetto del ciclo naturale delle piante.

I vigneti si trovano a 650 m. s.l.m. uno a “Su hastru e su orvu” ovvero “La fortezza del corvo”, immagine figurativa a cui si ispira il logo della Cantina, l’altro in località “Tarasunele”. Nel 2020 è stato impiantato un ettaro di Granatza, in una zona chiamata “Sa Cuculia” a 690 m. s.l.m.“ Vinera è la nostra prima bottiglia, l’inizio di un nuovo percorso che vogliamo perseguire con rispetto della tradizione e del territorio”

Cantina Osvaldo Soddu

La cantina si trova a 1 km dal paese di Mamoiada in una zona chiamata Bruncu Boeli a 630m. S.l.m. Osvaldo, il penultimo di otto figli, cresciuto in una famiglia legata più alla pastorizia che alla coltivazione della vite, da ragazzino, non amava occuparsi dei lavori nel vigneto di famiglia. Scopre questa passione solo nel 2004, quando riceve in eredità dal padre un ettaro di terreno, dove si trovava un vigneto di ottant’anni ormai dismesso. A trent’anni inizia di nuovo ad avvicinarsi al mondo del vino con uno spirito diverso: impianta il nuovo vigneto a cannonau, ristruttura un’antica casa di campagna e costruisce la sua cantina proprio davanti alla vigna.

Nel frattempo, si vedono i frutti delle prime vendemmie: il vino, fin da subito, mostra il suo carattere, lo appaga e lo riempie di soddisfazioni. Cresce il legame con la terra, le sue viti e la passione per il vino. Con l’annata 2019, il primo imbottigliamento ufficiale, circa 5000 bottiglie di cannonau in purezza, vinificato in tre versioni: rosato, rosso e riserva. I vini sono ottenuti come da tradizione, da uve sane, lavorate in biologico, fermentazioni spontanee, pochi solfiti aggiunti

Vignaioli Cadinu

Vignaioli Cadinu è una piccola azienda vitivinicola a conduzione familiare che nasce a Mamoiada nel Giugno del 2019 da due fratelli. Pino, piccolo artigiano locale e Giovanni, giovane laureato, entrambi con la passione per la viticoltura, tramandata dal padre nel vigneto di famiglia. Le vigne, coltivate interamente a cannonau, sono situate a 750 m di altitudine in località “Su Tutturighe”. Questa zona ha caratteristiche ambientali e morfologiche che la rendono particolarmente adatta per la produzione di uve Cannonau.

Il sistema di allevamento utilizzato è l’alberello e la conduzione del vigneto è interamente in regime biologico.“ I nostri vini richiamano la tradizione in tutto e per tutto, dalla coltivazione manuale delle viti, alla vinificazione in cantina; anche il nome scelto, Martis Sero, richiama i festeggiamenti del Carnevale di Mamoiada e alla figura iconica di Juvanne Martis Sero, che simboleggia il legame ancestrale tra uomo e vino”.“ Perché ci definiamo vignaioli? Perché il vino buono si fa in vigna”.

Cantina Montisci Vitzizzai

La Cantina Montisci Vitzizzai è un’azienda a conduzione familiare. Gian Luigi e Marcella, intorno all’antico vigneto di famiglia del 1940, situato nella zona di “Foddigheddu” a 700 m. s.l.m. hanno implementato l’azienda, impiantando altri 1,5 ettari a Cannonau e qualche parcella di Granatza. Nel 2016 il primo imbottigliamento, nasce Istimau, “il nostro cannonau in purezza, dedicato a colui che ci ha trasmesso la passione e l’amore per la nostra terra e i suoi frutti”. Negli anni successivi nascono anche Istimau rosato, la Riserva Foddigheddu, ottenuto dalla “ghirada” più antica dell’azienda e in progetto c’è già un bianco di Granatza.La lavorazione del vigneto è tradizionale: potatura ad alberello; scalzatura e rincalzatura a zappa dei ceppi; se necessario, qualche trattamento con zolfo e rame; la raccolta delle uve è manuale.

La vinificazione è classica di Mamoiada: fermentazioni spontanee, affinamento in botti di castagno e recentemente qualche botte in rovere, pochissimi solfiti aggiunti e nient’altro.“Siamo associati a Mamojà perché vogliamo collaborare per la valorizzazione del nostro territorio, nel rispetto delle persone, del vino e conducendo uno stile di vita sostenibile”.

Cantina Mulargiu

“Le vigne di Mamoiada hanno sempre fatto da sfondo alla nostra infanzia, perciò, cresciuti tra uva e vino abbiamo deciso di intraprendere la strada della vitivinicoltura”. A seguire l’azienda sono Francesco e sua moglie Marta, Emanuele e Davide, fratelli di Francesco.

Insieme stanno costruendo le fondamenta della loro cantina, ancora ai primordi, seguendo anche l’esempio dei loro genitori Emilio Mulargiu, uno dei fondatori della cantina Sedilesu, e Antonietta Sedilesu. La loro prima annata, Ghirada Malarthana, riposa in bottiglia in attesa di essere gustata dopo l’estate.

Cantina Giuseppe Sedilesu

La tradizione vitivinicola della famiglia Sedilesu ebbe inizio 50 anni fa con Giuseppe e Grazia.“N el 2000 imbottigliammo le nostre prime 1000 bottiglie di Mamuthone, un Cannonau che vuole rievocare il gusto e i profumi tipici del territorio, che conosciamo sin da piccoli”. La Cantina oggi è condotta da Salvatore Sedilesu e dalla sua famiglia .

I vigneti coltivati a Cannonau e Granatza, sia quelli centenari che i nuovi impianti, sono allevati ad alberello, e la maggior parte dei lavori sono manuali. Dal 2014 certifichiamo il lavoro che facciamo da sempre, ovvero di utilizzare solo tecniche di agricoltura biologica. Le scelte tecniche in cantina, fermentazioni spontanee, filtrazioni leggere, l’uso equilibrato delle botti, danno il segno distintivo ai vini Sedilesu, riconoscibili come vini del territorio.

Cantina Mertzeoro

La Cantina Mertzeoro è un’ azienda a conduzione familiare, si trova a 1 km dal paese di Mamoiada, in località “Badu Orane”. Circa quindici anni fa, la passione per la campagna e gli animali, ha portato Melchiorre e la sua famiglia a creare un’ azienda agricola.

Con gli anni l’azienda si è specializzata anche nella coltivazione dei vigneti che si estendono per 4,5 ettari così suddivisi:“Badu Orane”, 1 ettaro di Cannonau di 10 anni e 1 ettaro di Granatza di 8 anni;“Sa Lacana”, 1 ettaro Cannonau;“Mulinu” 1 ettaro di Cannonau di 7 anni;”Sa pihada” un nuovo impianto di 0,6 ettari di Granatza. Il primo imbottigliamento (1500 bottiglie) é stato ad agosto del 2020, Merzeoro annata 2019, un cannonau in purezza ottenuto dal vigneto di “Badu Orane” a circa 600 m. s.l.m.

Cantina Francesco Cadinu

La Cantina Francesco Cadinu nasce ufficialmente nell’ottobre 2015 con Francesco e sua moglie Simonetta, ma la dedizione alla viticoltura e all’arte del vino ha sempre avuto un ruolo importante nella famiglia. Attualmente, i vigneti di proprietà si estendono per 9 ettari in agro di Mamoiada, ad un’altitudine di circa 650m. con un’età che varia dai 20 ai 120 anni, coltivati ad alberello, seguendo una filosofia produttiva sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Tutte le vigne si coltivano in modo tradizionale e in quelle più antiche si pratica ancora l’aratura con i buoi.

“L’unicità dei nostri vini è data dalla selezione delle uve che provengono dai nostri vigneti più antichi, vinificate con fermentazioni spontanee senza aggiunta di lieviti”. Produciamo circa 8000 bottiglie, quasi tutte di Cannonau:Perdas Longas, Ghirada fittiloghe, da una vigna di oltre 120 anni, Ghirada Elisi, da un VIGNETO di 80 anni, Tziu Simone, rosato; Mattìo, bianco di Granatza.

Cantina Mussennore

La Cantina Mussennore è una famiglia, unita da radici saldamente ancorate in un territorio che ama, quello di Mamoiada. “La nostra storia inizia nel 1976 con nonno Gesuino, soprannominato “Mussennore” che impianta il vigneto di Palagorrai. Da allora la produzione del vino è diventata una passione in continua evoluzione e tramandata di generazione in generazione.

Nel 2015 nasce l’azienda con una missione ben precisa: raccontare i valori della tradizione e del legame con il territorio di Mamoiada, attraverso una viticoltura che rispetta e ascolta un territorio vocato a produrre uve e vino di altissima qualità. Nel 2021 la Cantina Mussennore si presenta al pubblico con le prime bottiglie: Mussennore 2019 e Mussennore Rosé 2020. Le uve dalle quali nascono i vini Mussennore provengono dal vigneto di Palagorrai, con uve 100% Cannonau. Si estende per circa un ettaro e mezzo, in un terreno sabbioso, a circa 620 m s.l.m. Produciamo i nostri vini nel rispetto del territorio, della tradizione e con metodo biologico”. 

Cantina Mattia Muggittu

“La passione, l’amore e la dedizione per la vigna, è stato un crescendo continuo dopo che nei primi anni 90 i miei genitori acquistano un piccolo vigneto dove poi costruiranno anche una casa di campagna, ritrovo conviviale di tutta la nostra grande famiglia. Mia madre proveniva da una famiglia di viticoltori di vecchia data, i Tramaloni, mio padre invece si è appassionato col tempo e grazie al suo costante lavoro e impegno, è riuscito con gli anni ad impiantare degli altri vigneti.

Ora, con l’aiuto dei miei genitori, cerco di mandare avanti con orgoglio la nostra piccola realtà, cercando di trovare la giusta sintonia tra le due generazioni, lavorando in sinergia nell’intento di rendere migliore, il futuro della nostra azienda, promessa e sogno della nostra famiglia”.

Cantina Vike Vike

La cantina VikeVike nasce dalla volontà e dalla passione di Simone Sedilesu, giovane enologo di Mamoiada. Cresciuto tra i filari insieme ai fratelli e ai cugini, affiancando fin da piccolo il nonno, ha poi imparato l’arte di fare il vino dal padre. Una filosofia di produzione ben precisa e fortemente identitaria del territorio:

“Il vino si fa prima di tutto in vigna, con grande attenzione a questa; in cantina è necessario solo guidarlo e non rovinarlo”. “Tutti i vini VikeVike sono ottenuti da fermentazioni spontanee”. I vini prodotti sono ottenuti dalle diverse vigne che Simone conduce: Ghirada Fittiloghe, Ghirada Gurguruó, Ghirada Baorane, dalle quali ottiene i suoi rossi 100% Cannonau; VikeVike rosato, Vikevike moscato e Vikevike bianco ottenuto da uve Granatza.

Azienda Agricola Pramas

L’azienda agricola Pramas di Mario Golosio nasce nel 2018. I vigneti sono situati in località “Sa hosta” e “Sa ‘e Pramas” per un totale di 1,5 ha. Sono terreni con forte pendenza e altitudine considerevole, poco adatti per conformazione ad un impianto intensivo della vite. Il terreno di “Sa hosta”, si trova tra i 680 e i 720 m. s.l.m. un nuovo impianto del 2020 caratterizzato da gradoni.

La vigna “Sa ‘e Pramas”, è un vigneto di 20 anni, l’altitudine arriva ai 730 m. s.l.m. nel 2020 abbiamo integrato 3000 barbatelle di Cannonau e Granatza. Il vino “Pramas 2019” è il primo imbottigliamento dell’azienda, un vino cannonau ottenuto dalle uve di entrambi i terreni. La raccolta dell’uva è stata effettuata a mano, la lavorazione del terreno si avvale di mezzi meccanici solamente quando necessario, come per l’aratura. Il resto della lavorazione e operazioni come potatura, scalzatura sono eseguite a mano. Non sono mai stati impiegati prodotti sistemici per la cura delle piante.

Cantina Sannas

La Cantina Sannas è una nuova realtà del panorama vitivinicolo di Mamoiada. Nel 2016, Piergraziano Sanna, decide di cambiare vita: si trasferisce a Mamoiada, acquista un ettaro di vigneto e una piccola casa nel centro storico del paese e inizia a vivere “nel vino”.

“Fare il vino è un modo per liberare la mia creatività e curiosità”. Le lavorazioni in vigna sono tutte manuali, ad eccezione dell’aratura, l’utilizzo di zolfo e calce sono limitati alle annate particolarmente umide. Le vinificazioni sono un mix tra tradizionale e sperimentale: “alle uve del vigneto giovane di ‘Sa e Ghipadu’, aggiungo in vinificazione le uve delle vigne centenarie dei vicini. Non faccio travasi e svino direttamente in botti grandi di legno esauste, poi imbottiglio”. La Cantina Sannas produce: Bobotti (Cannonau in purezza), Maria Abbranca (orange da uve di Granatza), Maria Pettena rosato (da uve di Cannonau macerato sulle bucce della Granatza).

Cantina Gian Piero Tramaloni

L’azienda vitivinicola Tramaloni è un’azienda di lunga tradizione familiare. È composta da 3 vigneti per un totale di 4 ettari. Il vigneto più antico dell’azienda ha circa 80 anni, sito in località Bacarru, è a circa 560 m. di altitudine. Quello situato il località Vidihinzos, anche questo di circa 80 anni, è a circa 750 m. s.l.m. Il terzo,il più giovane (20 anni) si trova in località Berei a circa 540 m. di altitudine.

Tutti i vigneti sono coltivati quasi interamente a cannonau. L’azienda produce da sempre vino sfuso ma dalla vendemmia 2020 nasce la prima bottiglia Ghirada Bakarru.

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