Massimo riconoscimento a Merano per l’Antico Gregori: la storica cantina Contini conquista il platino
Al via la 33ª edizione del Merano Wine Festival, in programma dall’8 al 12 novembre, la principale vetrina internazionale per il vino italiano nel mondo e tra i principali eventi enologici in Europa. Con la cerimonia di inaugurazione si è svolta nel pomeriggio la consegna dei riconoscimenti “Platinum” del The Wine Hunter che vede l’AnticoGregoriVernacciadiOristanoRiservaDOC1979dellaCantinaContini1898riconfermare questo primato.
Il prestigioso The Wine Hunter Award, il premio istituito dal fondatore del Merano Wine Festival, Helmuth Koecher, è stato consegnato al presidente della Cantina Contini, Alessandro Contini, presidente della Cantina più antica della Sardegna e rappresentante della quarta generazione della famiglia.
Il riconoscimento del The Wine Hunter viene assegnato annualmente a una selezione molto ristretta di vini, solitamente poco più di una trentina da tutta Italia, che abbiano ottenuto un punteggio superiore a 95/100.
“Siamo grati per questo prestigioso riconoscimento, che contribuisce a rendere la Vernaccia di Oristano DOC sempre più conosciuta a livello internazionale, – commenta soddisfatto Alessandro Contini – suscitando grande curiosità in eventi di rilievo come questo. In questa edizione del Merano Wine Festival, il nostro focus sarà anche quello di valorizzare l’autenticità dei vitigni autoctoni, come la linea I Giganti, rosso, bianco e rose’, espressione anche di vitigni antichissimi e tutti da scoprire, come il Caddiu, il Nieddera e la Vernaccia, di cui vogliamo essere custodi e promotori.”
Tra le novità al Merano Wine Festival, Contini porta anche l’ultima linea di vini della Cantina, I Giganti: una collezione di vini autoctoni pregiati, come il vino rosso de I Giganti, ottenuto da uve Nieddera e Caddiu, antichi vitigni a bacca nera, che riflettono l’unicità del patrimonio viticolo sardo e arricchiscono la diversità enologica dell’isola.
Se da una parte la Vernaccia di Oristano Riserva DOC conferma il suo ruolo di riferimento nel panorama enologico sardo e nazionale — di recente premiata anche come vino raro e da collezione dal Gambero Rosso — dall’altra non mancano altri importanti conferme per la Cantina Contini. Tra questi, il premio Gold assegnato a I Giganti Tharros Rosso IGT 2021 e al vino Componidori Valle del Tirso IGT, annata 2022. Questo premio, riservato ai vini che ottengono un punteggio tra 93 e 95.99 su 100, riconosce una qualità elevata, complessità ed equilibrio, accompagnati da una personalità unica.
Sono stati premiati con il Rossodel The Wine Hunter anche altre due referenze della cantina: il 2022 I Giganti Isola dei Nuraghi Bianco IGT e il 2020 Flor Vernaccia di Oristano DOC. Il premio Rosso, assegnato ai prodotti con un punteggio compreso tra 90 e 92.99 su 100, indica vini di qualità medio-alta, apprezzati per la piacevolezza, la riconoscibilità degli aromi primari e l’armonia complessiva delle loro componenti.
La Contini 1898 accoglierà i suoi ospiti al Merano Wine Festival allo stand 196 Kurhaus –Ohmanndal 9 all’11 novembre.
“Un Cuore antico, una Nuova Casa”. Nata nel 1898 per intuizione del capostipite SalvatoreContini, la Cantina Contini 1898 è la prima e più antica cantina della Sardegna. Qui, nelle cantine, site lungo le sponde dello stagno di Cabras, riposano in botte – pazientemente e al buio – i vini Vernaccia di Oristano DOC e DOC Riserva in attesa di essere imbottigliati. Oggi l’azienda produce una gamma completa di vini, oltre venti etichette tra rossi, bianchi, spumanti e rosé – tra cui il “Karmis” Bianco Isola dei Nuraghi IGT e l’Attilio, spumante metodo Charmat da uve Vernaccia – presente sia nei mercati nazionali che internazionali. Dal 2022 – dopo un importante lavoro di restyling – è stato inaugurato lo spazio hospitality e multifunzionale, dedicato alle degustazioni, agli eventi e alla visita della Cantina, prenotabili direttamente dal sito: vinicontini.com

