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Siddùra presenta Èros, il nuovo rosso della cantina gallurese

Eros Siddura

Siddùra aggiunge un rosso alla sua gamma, ma con un’idea precisa in testa fin dalla vigna: un rosso da bere fresco. Si chiama Èros, è un Colli del Limbara IGT, 12 gradi, e nasce da circa due anni di lavoro.

Il progetto ha coinvolto vigna, cantina e comunicazione. “Volevamo creare un vino rosso con caratteristiche uniche nel suo genere. Un vino che restasse profondamente rosso, ma che potesse essere servito a temperature normalmente associate ad altre tipologie”, spiega Mattia Piludu, direttore generale di Siddùra. “Èros nasce da un’idea sviluppata prima in vigna, poi in cantina e infine nel marketing, fino ad arrivare al suo nome e al suo claim: Il desiderio va servito fresco”.

“Oggi molti consumatori si avvicinano al vino con aspettative diverse rispetto al passato: cercano vini più versatili, più immediati e capaci di adattarsi a occasioni di consumo differenti. Èros nasce da questa riflessione. Non per sostituire il vino rosso tradizionale, ma per ampliare le possibilità con cui può essere vissuto”, osserva Piludu.

Sul piano produttivo il vino nasce da una ricerca di armonia tra freschezza, morbidezza ed espressività aromatica. “L’idea di Èros è partita dal desiderio di bere un rosso d’estate, fresco e morbido allo stesso tempo”, spiega l’enologo Dino Dini. “Tutto il lavoro svolto in vigneto e in cantina è stato orientato a raggiungere questo equilibrio. L’obiettivo era ottenere un vino capace di mantenere piacevolezza, intensità aromatica e identità anche a temperature di servizio più basse”. In vigneto la gestione delle uve è stata orientata a contenere l’accumulo zuccherino senza rinunciare alla piena maturazione del frutto. In cantina si parte da una breve macerazione sulle bucce, il tempo necessario a estrarre il colore, dopodiché il vino viene separato dalla parte solida e completa la fermentazione in loro assenza, con un approccio che per alcuni versi richiama la vinificazione in bianco.

“Abbiamo cercato un equilibrio diverso rispetto a quello tradizionalmente associato ai vini rossi. Un vino capace di esprimere profumi fruttati, morbidezza e bevibilità, mantenendo però il carattere e la personalità di un rosso. È questa la sfida che ha accompagnato tutto il progetto Èros”, prosegue Dini.

Nel percorso di sviluppo Siddùra ha collaborato con il Laboratoire d’Oenologie Rolland & Associés, struttura di consulenza enologica internazionale fondata da Michel Rolland.

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