Articoli

Slow Wine Fair 2026, si apre oggi a Bologna: il Cannonau protagonista con la masterclass di Laore

Sardegna Slow Wine Fair 2026

Si apre oggi a BolognaFiere la quinta edizione della Slow Wine Fair, la manifestazione firmata Slow Food che fino al 24 febbraio riunisce oltre mille cantine da tutta Italia e da 32 Paesi. La Sardegna è presente con numerosi produttori, fedele alla vocazione biologica e ai vitigni autoctoni che hanno reso l’isola protagonista del vino artigianale italiano.

 Tra gli appuntamenti della giornata, alle 18:00, la Regione Sardegna attraverso l’Agenzia Laore propone una masterclass dedicata al Cannonau di Sardegna, con degustazione guidata dal tecnico Laore e sommelier AIS Paolo Ortu.

 Il titolo è Cannonau di Sardegna: identità che resiste. La degustazione esplora due territori che dell’identità del Cannonau sono espressione paradigmatica: il Mandrolisai e Mamoiada, due aree interne della provincia di Nuoro con storie, suoli e stili produttivi distinti ma accomunati dalla stessa radice culturale e agricola.

 L’iniziativa di Laore si inserisce nel tema scelto per questa edizione: “Il vino giusto”, un vino che non può dirsi buono e pulito se non tiene conto della dimensione sociale – del lavoro, del territorio, delle comunità che lo producono. Mandrolisai e Mamoiada, con le loro piccole cantine familiari e il forte legame con le tradizioni locali, incarnano esattamente quel modello.

Alla fiera sono presenti decine di cantine sarde, dalle cooperative storiche alle microaziende di nuova generazione. Oggi la manifestazione è aperta al pubblico, mentre lunedì 23 e martedì 24 l’accesso sarà riservato agli operatori professionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *