Articoli

Top Hundred 2024, i vini della Sardegna su Golosaria

Grappolo d'uva nelle mani

L’edizione 2024 di Golosaria si prepara a celebrare l’eccellenza vitivinicola italiana con un format ormai consolidato: 100 nuove etichette affiancate da 100 cantine storiche, queste ultime premiate per vini diversi rispetto alle edizioni precedenti. L’appuntamento è fissato per domenica 3 novembre alle 11:00, in una nuova location: un padiglione di Fiera Milano Rho.

Paolo Massobrio, ideatore dell’evento, sottolinea come i Top Hundred rappresentino uno spaccato di un settore in continua evoluzione, con una crescente presenza di etichette biologiche e un rinnovato interesse per vitigni autoctoni quasi dimenticati. Marco Gatti, co-curatore, evidenzia il meticoloso processo di selezione, frutto di degustazioni settimanali e partecipazioni alle principali Anteprime nazionali.

La mappa dei premiati vede il Piemonte in testa con 43 etichette, seguito dalla Toscana con 26. Sorprende la Lombardia con 11 new entry, mentre la Calabria si fa notare raggiungendo la Sicilia con 9 riconoscimenti totali.

Tra i “Top dei Top”, spiccano alcune sorprese: lo Spumante Brut “Cin Cin Nato” dalla Val di Susa, il Montecucco Riserva “Impostino” 2018 dalla Toscana, e il Veneto Bianco “Prea” 2021 dalla Collina dei Ciliegi. Il Sud si distingue con il rosato calabrese “Ligrezza” 2022, mentre la Lombardia eccelle nei passiti con il Moscato di Scanzo di Pagnoncelli Folcieri.

Focus Sardegna: l’isola si fa valere

La Sardegna emerge con tre eccellenze che testimoniano la qualità e la diversità della produzione isolana:

Monte Fenosu di Muros (SS) si distingue con il Vermentino di Sardegna Macerato “Pentumas” 2023. Frutto di una macerazione prolungata sulle bucce, questo vino offre un bouquet floreale intenso con note di mela verde. Al palato, sorprende per la sua eleganza e setosità, mantenendo una vivace freschezza.

Da Usini (SS), la cantina Chessa presenta il Vermentino di Sardegna “Mattariga” 2022. Questo vino incarna l’eccellenza di un terroir unico nel nord della Sardegna, offrendo un naso intenso di albicocche e un sorso pieno, minerale e persistente, con un finale delicatamente ammandorlato.

Infine, la Cantina Li Seddi di Badesi (SS) si conferma tra le storiche con il Vermentino di Gallura Metodo Classico “Aria di Mari” 2022. Prodotto da vigne a piede franco situate tra collina e mare, questo spumante affina per 24 mesi, regalando note di frutta esotica e albicocca, con una marcata mineralità e sapidità che invitano a un altro sorso.

Questi riconoscimenti sottolineano il ruolo di primo piano della Sardegna nel panorama vitivinicolo italiano, dimostrando come tradizione e innovazione possano coesistere per creare vini di straordinaria qualità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *