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Vermentino e Cannonau: medaglie per i vini Siddura

Massimo Ruggero di Siddura riceve il premio Vermentino a Vinitaly 2018

Concorso Enologico Nazionale Vermentino. Un oro e un argento per i vini Siddùra. Questo pomeriggio, al Vinitaly 2018 di Verona, nel padiglione dedicato alla Regione Sardegna, si è svolta la premiazione del Concorso enologico nazionale Vermentino e la cantina gallurese ha ritirato due premi per altrettanti vini prodotti nella vallata Siddùra di Luogosanto: il Vermentino di Gallura Docg superiore Maìa 2015 ha ricevuto la medaglia d’oro mentre il Vermentino di Gallura Docg barricato Béru 2014 ha vinto una medaglia d’argento. Il concorso ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero delle politiche agricole e vi hanno partecipato diverse cantine della Sardegna, Liguria, Lazio, Puglia, Umbria e Toscana. Nei mesi scorsi la giuria ha degustato 152 vini e attribuito 82 medaglie: solo 6 hanno ottenuto il massimo riconoscimento. <I premi ottenuti da Maìa e Béru ribadiscono la qualità della produzione Siddùra e il valore endemico del terroir della nostra vallata – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato dell’azienda agricola di Luogosanto – sono utili anche per ribadire, una volta di più, il forte legame tra la nostra cantina e la Gallura. Inoltre, Sono stati premiati un vermentino del 2014 e uno del 2015: trova una ulteriore conferma la nostra sperimentazione per la produzione dei vermentini longevi>.

Grenaches du Monde. Il rosso Fòla e il rosé Nudo, entrambi cannonau, della cantina gallurese Siddùra hanno vinto la medaglia d’oro al concorso internazionale Grenaches du Monde che si è svolto in Spagna la settimana scorsa. Il 2018 sembra davvero essere l’anno del cannonau rosé: la qualità della produzione del tipico vitigno sardo si è innalzata fino a raggiungere le vette più alte, come dimostra l’affermazione dei vini isolani nel concorso internazionale dedicato ai vitigni grenaches, di cui fa parte il cannonau. In particolare, la variazione del rosato in freschezza dell’austero cannonau si è rivelata particolarmente azzeccata.

Tra i vincitori della competizione dell’ultima edizione del Grenaches du Monde, c’è Nudo, il nuovo cannonau rosé di Siddùra in commercio dallo scorso gennaio. L’azienda agricola gallurese ha ritirato il premio a Verona, nello stand della Regione, all’interno di un evento creato appositamente durante il Vinitaly 2018 per dare la giusta visibilità al concorso che si è appena concluso in Spagna. <L’oro vinto da Nudo all’interno della selezione che premia le massime espressioni delle varietà di grenaches, conferma la nostra qualità e la vocazione dell’azienda verso questo vitigno autoctono – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato di Siddùra -. Lavoriamo per incontrare e accontentare le curiosità del consumatore, in un momento storico in cui la preparazione di chi beve vino è sempre più elevata. L’esplorazione dell’offerta enologica è costante, si è creato questo mercato di nicchia rappresentato dai vini rosati nel quale vogliamo essere protagonisti>. L’idea di Nudo è stata concepita diversi anni fa dall’enologo di Siddùra, Dino Dini. Prima di realizzarla è stato necessario creare un perfetto adattamento della vite al terroir con le condizioni microclimatiche ideali.

La Regione. “Abbiamo creduto in questo concorso per dare uno stimolo alle cantine e per il raggiungimento di altri traguardi – ha sottolineato Pierluigi Caria, assessore regionale all’Agricoltura -. Il Vinitaly di quest’anno ha posto la necessità di fare sistema, unendo i produttori. La Regione ha programmato per i primi di maggio un incontro che servirà a stimolare la formazione di consorzi. Un altro tema fondamentale è la caratterizzazione e il legame tra vini e territorio, con la Sardegna che deve puntare sull’ambiente e i suoi prodotti, legandoli in una logica di integrazione turistica. Guardiamo al futuro con rinnovato ottimismo”.

Non solo Nudo. Il Grenaches du Monde è stato prodigo di medaglie d’oro per tutti i tipi di cannonau, non solo per i rosati. Siddùra ha conquistato due riconoscimenti del metallo più prezioso : oltre a Nudo, la cantina di Luogosanto ha vinto l’oro anche con Fòla, un classico rosso Doc che, stando ai risultati ottenuti nei concorsi internazionali, continua a crescere in qualità ed è sempre più apprezzato sia dai giudici sia dai consumatori.

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