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Vinitaly 2016: il nostro consiglio è il non “FARE A CASO”…

Consigli per il Vinitaly

Ormai siamo ai nastri di partenza: il Vinitaly 2016 sta per aprire le porte a migliaia di appassionati ed amanti del buon bere.

Per i produttori:

La Sardegna e VOI, i suoi produttori li presenti, vi metterete in vetrina per raccontare non solo i vini, ma anche il territorio, i vitigni, il lavoro, la fatica e le difficoltà di ogni giorno.
Siete il nostro biglietto da visita più importante. Apritevi e parlate con chi si reca a trovarvi. La responsabilità che avete è tanta, perciò confidiamo in voi per dare una boccata di ossigeno alla nostra isola e pubblicizzarne le sue ricchezze.

Il nostro consiglio: NON “VERSATE A CASO”.

Per i sommelier:

Siete (ma sarebbe più corretto dire “siamo”, non mi tiro indietro) i comunicatori del vino per eccellenza. Tuttavia, per certi versi, siamo ancora lontani dall’arrivare alle persone con il giusto impatto. Non perdetevi nel descrivere i vini esclusivamente da un punto di vista tecnico (ad appassionati e consumatori poco importa di sentire la scheda tecnica della vostra associazione!). Parliamo loro dei vini facendo sentire la passione e l’amore che abbiamo per questo fantastico mondo. Comunichiamo con un linguaggio semplice e diretto, senza essere altezzosi e spocchiosi. La conoscenza dei produttori e del territorio? Una missione NON impossibile.

Il nostro consiglio: NON “PARLATE A CASO”.

Per i visitatori:

Il Vinitaly è una grande occasione per poter assaggiare vini. Allo stesso tempo, se non ci si è organizzati anticipatamente, si rischia solo di fare confusione (prima gustativa, poi mentale, con conseguente gran giramento di testa!). Ricordatevi che stiamo parlando di una fiera internazionale del vino, non di una sagra di paese. Le varie cantine investono per questo evento, abbiatene rispetto. Altro errore da evitare: non degustate i nostri vini con superficialità secondo la logica del “tanto li conosco, sono sardi”. Approfittatene per scoprire e capire le diversità di un cannonau di montagna da un cannonau della costa o di un vermentino di Gallura da uno del sud Sardegna. Sarà, oltre che divertente, anche didattico e vi farà scoprire la differenza tra vino omologato e vino vero.

Il nostro consiglio: NON “BEVETE A CASO”.

Per i giornalisti:

Nei giornali sardi non viene, secondo noi, dato il giusto e dovuto spazio al mondo del vino sardo. Spesso, le uniche menzioni sono in concomitanza con i grandi eventi e concorsi, dove le cantine premiate vengono celebrate in modo un po’ “telegrafico”. Bisogna dare più spazio al mondo enogastronomico perché, insieme al turismo, questi sono i due settori con maggiore potenzialità.

Il nostro consiglio: NON “SCRIVETE A CASO”.

Anche questo Vinitaly NON é “A CASO”… 50 anni non sono pochi. Non ci resta che festeggiarlo con un buon calice di vino!

Di Mario Josto D’Ascanio

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