Vinitaly 2026: dal bio alle anfore, dalla birra artigianale al sakè giapponese. E quattro giorni di ristorazione d’autore
Le aree tematiche, i format speciali, la VIA e 5StarWines: guida completa a quello che succede fuori dai padiglioni regionali
Vinitaly Bio
Sessantuno aziende nel padiglione C per Vinitaly Bio 2026, con una sala degustazioni e tasting giornalieri organizzati da Federbio dal 12 al 15 aprile dalle 10.30 alle 12. L’enoteca Vinitalybio raccoglie vini certificati biologici e certificati Equalitas, comprese etichette di aziende presenti in altri padiglioni. Lunedì 13 aprile dalle 16 alle 17 Equalitas dedica un focus specifico al settore.
Amphora Revolution
Torna al padiglione 8 (area A8/A9) Amphora Revolution, con 15 aziende che vinificano e affinano in anfore e giare di terracotta. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Merano WineFestival, Helmut Koecher e Veronafiere, e rende omaggio a una tecnica nata in Georgia più di 8.000 anni fa, oggi reinterpretata nel panorama enologico internazionale.
Raw Wine
Oltre 100 produttori da 10 Paesi — Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Slovacchia, Georgia, Slovenia, Brasile, Portogallo e Italia — per il tasting full immersion di Raw Wine lunedì 13 aprile dalle 9.30 alle 17.30 in Sala Argento al Palaexpo. Domenica 12 aprile alle 16.30 Isabelle Legeron MW, fondatrice del movimento Raw Wine, guida una masterclass alla cieca su “Pinot Nero vs Nebbiolo” con Nadia Curto dell’Azienda Agricola Curto per il team Nebbiolo e Willy Roulendes del Clos du Moulin aux Moines per il Pinot Nero.
MicroMegaWines
In Hall C, MicroMegaWines raccoglie 33 stand dedicati a piccole aziende e vini a tiratura limitata, con 15 nuove realtà al debutto. L’area offre visibilità, incontri con buyer e giornalisti e masterclass guidate da Ian D’Agata. Il focus è su vitigni rari, biodiversità ed eccellenza produttiva.
Xcellent Beers
Trenta aziende brassicole nazionali e internazionali in Hall C per Xcellent Beers, con incontri B2B con buyer esteri selezionati da Veronafiere dal 12 al 14 aprile. Lunedì 13 aprile il programma prevede il brindisi inaugurale alle 12, un focus sul mercato della birra artigianale in Italia con il punto di vista di retail e distribuzione dalle 13 alle 14, e la consegna del riconoscimento “Gli ambasciatori italiani della cultura brassicola e del territorio” a pub e ristoranti dalle 15 alle 16.
International Hall
In Hall C, la International Wine Hall porta a Vinitaly 14 aziende da Francia, Georgia, Armenia, Lituania, Albania, Belgio, Stati Uniti e Germania. Tra le novità un’azienda giapponese con una selezione di sakè. La Francia è presente con collettive da Bordeaux, Champagne e Languedoc-Roussillon.
Enolitech
In contemporanea a Vinitaly torna il 28° Salone internazionale delle attrezzature e tecnologie per la produzione di vino e birra, nell’Area F. Quest’anno registra 25 nuove aziende tra tech, design e software. Presente anche Eban, l’Ente bilaterale agricolo nazionale.
La ristorazione
Il Ristorante d’Autore di Campagna Amica, gestito da Coldiretti con Campagna Amica e Terranostra, propone ogni giorno un menu degustazione in due turni dalle 13 alle 15. Il format mette insieme chef stellati e cuochi contadini. Il 12 aprile è in cucina Ciro Scamardella del Ristorante Pipero, il 13 Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri, il 14 l’Associazione Tortellante, il 15 aprile i Cuochi Contadini con un tema dedicato all’educazione alimentare e alla lotta allo spreco.
Il Ristorante Momenti d’Autore al primo piano della galleria 11-12 ospita i talenti di JRE Italia con un menu degustazione al giorno: Giorgio Bartolucci il 12, Alfonso Caputo il 13, Leonardo Fiorenzani il 14, Agnese Loss il 15. Carlo Cracco firma invece il Ristorante “Cracco a Vinitaly” e la Piadineria VistaMare per la Regione Emilia-Romagna al padiglione 1, con due turni giornalieri alle 12.30 e alle 13.30. In Area H il ristorante dedicato alla tradizione piemontese è gestito da Piemonte Land con lo chef Davide Palluda dell’All’Enoteca di Canale d’Alba. Lo street food gourmet raddoppia: JRE Italia gestisce l’area I con tre postazioni a rotazione giornaliera, mixology bar e dj set, mentre l’area H propone piatti delle cucine romana, veneta e trentina.
VIA – Vinitaly International Academy
La 34ª edizione della VIA è in programma a Veronafiere dal 15 al 19 aprile. La rete conta 464 Italian Wine Ambassador in 52 Paesi, di cui 22 Italian Wine Expert. Sono circa 60 i nuovi candidati provenienti da oltre 30 Paesi tra Asia, Nord America, Europa, Oceania, Africa e Sud America. La formazione è guidata dal Chief Scientist Attilio Scienza e da Sarah Heller MW.
5StarWines – the Book
Dal 7 al 9 aprile, prima dell’apertura della fiera, la decima edizione di 5StarWines vede oltre 2.000 vini italiani sottoposti al giudizio di una giuria internazionale di circa 50 esperti da Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Australia, Hong Kong, Giappone, Canada, Francia, Spagna, Germania e Kazakhstan. La soglia per entrare nel Book 2026 è 90/100. Nell’ultima edizione sono stati selezionati 760 vini su oltre 2.200 candidati.

