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Vinitaly and The City 2026: Verona si trasforma in un grande palcoscenico del vino dal 10 al 12 aprile – Sardegna protagonista al Cortile Mercato Vecchio

Vinitaly and the City 2026

Tre giorni di degustazioni, masterclass e wine talk nel cuore della città scaligera. Quest’anno l’enoturismo è protagonista, con un programma che si estende alle cantine della Valpolicella fino al 3 maggio

Torna a battere al ritmo del vino il cuore di Verona. Dal 10 al 12 aprile la città si trasforma per Vinitaly and The City, il fuori salone dedicato agli enoappassionati di tutta Italia che ogni anno accompagna l’avvio di Vinitaly con iniziative e appuntamenti dedicati alla promozione di prodotti, territori e cultura del vino. Un mosaico di circa 70 appuntamenti — tra degustazioni, masterclass, visite guidate, appuntamenti letterari, wine talk e serate danzanti — che trasforma le piazze e i cortili storici di Verona, Patrimonio mondiale dell’Unesco, in un palcoscenico enogastronomico a cielo aperto.

«Parallelamente a quanto accadrà in fiera, quest’anno anche Vinitaly and The City spinge l’acceleratore sul versante dell’enoturismo», ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo. «Abbiamo potenziato l’offerta urbana a partire dalle experience proposte e allargando il raggio di azione con iniziative e attività che si estendono anche dopo l’evento, con il coinvolgimento di numerose cantine del territorio. Un’iniziativa pilota che conferma un format in continua evoluzione, già esportato con successo a Sibari, in Calabria, e in fase di studio in nuove regioni».

Piazza dei Signori torna capitale del vino: ecco gli spazi

Il cuore pulsante dell’evento è il consueto triangolo tra Piazza dei Signori, il Cortile del Tribunale e il Cortile Mercato Vecchio. All’ombra di Dante, nella Loggia di Fra’ Giocondo di Piazza dei Signori, troverà spazio la Grande Enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, mentre la Logga Antica sarà dedicata alla mixology, con i bartender più accreditati del momento. Al centro della piazza, lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala e la Lounge di Banca Passadore, uno spazio di esperienza tra arte e vino, circondati dalle suggestive architetture di quella che era la Corte della Signoria degli Scaligeri.

Il vino ufficiale dell’edizione 2026 sarà il Pinot Grigio DOC delle Venezie, che accompagnerà il brindisi inaugurale previsto per venerdì 10 aprile alle 18:00.

L’enoturismo entra in scena: dalla Strada del Vino Valpolicella ai cancelli dell’Arena

La grande novità del 2026 riguarda i token esperienza, che quest’anno aprono — tra le altre iniziative — anche i cancelli dell’Arena di Verona e si lanciano in un vero e proprio viaggio alla scoperta della Strada del Vino Valpolicella. Un programma di degustazioni in 15 cantine si terrà dal 13 aprile al 3 maggio, estendendo l’esperienza di Vinitaly and The City ben oltre i tre giorni del fuori salone cittadino e trasformando l’evento in un’occasione per esplorare il territorio veronese nella sua interezza.

Confermato anche il brindisi panoramico dalla terrazza della Torre dei Lamberti, a 84 metri di altezza, quest’anno firmato dal Consorzio Vini d’Abruzzo. Tra le novità in programma, il Salotto dei vini rari di Paolo Massobrio.

Sardegna e Calabria protagoniste al Cortile Mercato Vecchio

Il Cortile Mercato Vecchio si trasforma nell’ambasciata dei vini del Sud Italia, con le Regioni Calabria e Sardegna come protagoniste assolute. Lo stesso spazio ospiterà i Wine Talk di Sissi Baratella e gli appuntamenti della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, che porterà a Verona la voce di uno dei territori più affascinanti e meno conosciuti dell’isola.

Un’occasione importante per il vino sardo, che torna a farsi conoscere al grande pubblico degli enoappassionati italiani nel contesto più seguito del fuori salone veronese.

Abruzzo, Campania e Molise al Cortile del Tribunale

Il percorso enogastronomico prosegue nel Cortile del Tribunale, dove trovano spazio Abruzzo, Campania con il progetto Campania.Wine e Molise al Palazzo del Capitanio. Presenti anche gli spazi di Esselunga e la selezione curata da Gambero Rosso.

Le cantine del programma diffuso

Quindici cantine del territorio veronese aderiscono al programma diffuso di Vinitaly and The City, offrendo degustazioni ed esperienze nel periodo dal 13 aprile al 3 maggio: Boscaini Carlo Soc. Agricola, Cà Rugate, Coali – Tenuta Savoia, Corte Archi, Corte Martini, Corte Odorico, La Dama, Azienda Agricola Mizzon, Masi, Nicolis Winery, Siridia, Tedeschi, Villa San Pietro Winery, Santa Sofia, Vogadori Vini.

Token degustazione: come partecipare e quanto costa

I carnet degustazioni sono acquistabili online fino al 9 aprile al costo di 18,00 euro; durante i giorni dell’evento si potranno acquistare sia online che presso le casse di Piazza dei Signori al prezzo di 22 euro.

Gli orari di apertura: venerdì 10 aprile dalle 18:00 alle 23:00, sabato 11 aprile dalle 15:00 alle 23:00, domenica 12 aprile dalle 15:00 alle 23:00.

Per il programma completo delle attività accessibili con il token esperienza: vinitaly.com

Vinitaly and the City è organizzato da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona.

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