Vinitaly OperaWine 2026: 150 cantine in tre nuove categorie. Tre le sarde: Argiolas, Sella & Mosca e Agripunica
La super degustazione firmata Wine Spectator per Veronafiere si rinnova con Legacy Icon, Classic e New Voices. Appuntamento sabato 11 aprile alle Gallerie Mercatali di Verona
La formula cambia dopo 15 edizioni
OperaWine compie 15 anni e lo fa con una svolta strutturale. Le 150 cantine protagoniste dell’edizione 2026 sono distribuite in tre nuove categorie introdotte da Wine Spectator per ridefinire i criteri di selezione. Le “Legacy Icon” raccolgono le 31 cantine presenti in tutte le edizioni di OperaWine dal 2012 ad oggi, produttori che hanno segnato la storia del vino italiano e aperto la strada sul mercato americano. Le “Classic” riuniscono 69 aziende leader nei rispettivi territori. Le “New Voices” portano in degustazione 50 cantine fondate a partire dal 1990, la nuova generazione del vino italiano. Rispetto all’edizione 2025 ci sono 45 nuove cantine.
Sul fronte territoriale è la Toscana a guidare con 48 produttori, seguita da Piemonte con 24, Sicilia con 15 e Veneto con 12.
Le tre cantine sarde
La Sardegna è presente con tre realtà. Argiolas e Tenute Sella & Mosca sono nella categoria Classic, tra le 69 aziende leader nei rispettivi territori selezionate da Wine Spectator. Agripunica è nelle New Voices, tra i 50 produttori under 35 anni di storia che rappresentano la nuova generazione del vino italiano. Non è una presenza marginale: essere selezionati da Wine Spectator per l’unico evento che la rivista organizza fuori dagli Stati Uniti vale come un endorsement diretto sul mercato americano.
Un evento, un mercato
Dal 2012 OperaWine è l’unico evento di degustazione che Wine Spectator organizza al di fuori degli Stati Uniti. La partnership con Veronafiere si rafforza nel 2026 con la terza edizione di Vinitaly.USA, in programma a New York il 26 e 27 ottobre al Pier 36, subito dopo la Wine Spectator’s New York Wine Experience del 22-24 ottobre.
Il concept visivo
L’edizione 2026 debutta con un nuovo concept creativo che celebra le figure che hanno contribuito all’evoluzione del vino italiano. In un paesaggio immaginario ispirato all’architettura monumentale italiana compaiono Leonardo da Vinci, appassionato viticoltore, Camillo Benso Conte di Cavour tra gli artefici della modernizzazione del vino italiano, la Marchesa Giulia Colbert Falletti, Mario Incisa della Rocchetta e Giacomo Tachis.
Il programma della giornata
OperaWine si svolge sabato 11 aprile alle Gallerie Mercatali di Verona (Viale del Lavoro). I produttori arrivano alle 11.30, il light lunch è fissato alle 11.45, la conferenza inaugurale con Wine Spectator alle 12.40, il taglio del nastro alle 13.15. Gli ospiti — buyer, VIA Community e stampa — entrano dalle 13.30, il Grand Tasting apre alle 14.30 e si chiude alle 17.30.

