Vinitaly.USA 2025: La Sardegna Chiude con Successo la Missione a Chicago
Chicago, 7 ottobre 2025 – La Sardegna si conferma protagonista nel mercato americano del vino italiano. Si è conclusa con grande successo la partecipazione della delegazione sarda a Vinitaly.USA 2025, la manifestazione che il 5 e 6 ottobre ha portato al Navy Pier di Chicago i profumi, i sapori e l’identità unica del vino italiano di fronte a oltre 2.200 operatori del settore.
La Collettiva Sardegna: 18 Cantine in Vetrina
La Collettiva Sardegna, voluta dall’Assessorato dell’Agricoltura e curata dall’Agenzia Laore, ha visto la partecipazione di 18 cantine che hanno raccontato con passione i territori dell’isola, incontrando e conquistando buyer, operatori e appassionati americani in un contesto particolarmente favorevole.
L’edizione 2025 di Vinitaly.USA ha infatti registrato un sentiment positivo per il vino italiano negli Stati Uniti, con l’argomento dazi non più dominante nei meeting e importatori e distributori – provenienti da USA, Canada e Messico – più ottimisti e disposti a discutere programmi di vendita e nuovi progetti.
Due Masterclass per Emozionare il Pubblico Americano
Grande interesse ha suscitato il programma delle masterclass dedicate ai vini sardi:
“Tasting in Tune”
Condotta dal Master Sommelier Serafin Alvarado, la masterclass ha guidato il pubblico alla scoperta delle armonie tra musica e vino, creando un’esperienza multisensoriale che ha valorizzato le caratteristiche uniche dei vitigni isolani.
“La Sardegna oltre la vista”
Con il Dr. Hoby Wedler, i partecipanti sono stati condotti, bendati, in una degustazione al buio per rivelare l’anima della Sardegna attraverso i sensi, un approccio innovativo che ha permesso di concentrarsi pienamente sugli aromi e i sapori dei vini dell’isola.
La Strategia Vincente per il Mercato USA
La presenza sarda a Chicago si inserisce perfettamente nelle strategie emerse durante i dibattiti di Vinitaly.USA per conquistare il primo mercato per l’export del vino italiano, che vale 1,9 miliardi di euro.
Le esperienze sensoriali proposte dalle masterclass sarde rispondono infatti alle esigenze dei Millennials e Gen Z, nativi digitali che valorizzano le storie autentiche e le connessioni con lo stile di vita più del prezzo. Lo storytelling, l’engagement digitale e la valorizzazione dei vitigni autoctoni – di cui la Sardegna è particolarmente ricca – rappresentano le maggiori opportunità per i vini italiani negli Stati Uniti.
Le 18 Cantine Sarde Protagoniste
Hanno partecipato alla Collettiva Sardegna:
- Cantina Castiadas Soc. Coop. Agr.
- Velmer Soc. Agr. Srl
- Società Agricola Tani
- Fradiles Srl Agricola
- Cantina Sociale del Mandrolisai
- Su’ Entu Agricola Srl
- Cantina Santadi Soc. Coop. Agricola
- Soc. Agr. Sannittu Srls
- Tenute Gregu di Gregu Rafaele
- Cantina delle vigne di Piero Mancini Srl
- F.lli Rau di Rau Giovanni Mario & C. Sas
- Locci Zuddas Antonio Snc di Locci Carlo & C.
- Cantina Lilliu Srl Agr. Soc. Unip.
- Azienda Vitivinicola Ferruccio Deiana & C. Sas
- Azienda Agricola Roberta Todde
- Soc. Agricola Bastiano Ligios S.S.
- S.P.E.S. Società Cooperativa Sociale
- Cantina Monte Fenosu
Un Sistema Paese che Funziona
La partecipazione sarda si inserisce nel successo del sistema Paese a Vinitaly.USA 2025, che ha visto 250 aziende espositrici (il 20% in più dello scorso anno) e oltre 2.200 operatori in crescita del 47% rispetto all’edizione 2024.
Un risultato che conferma la credibilità e la forza del brand Vinitaly come piattaforma di riferimento per la promozione del vino italiano nel mercato nordamericano, con un export complessivo del settore vitivinicolo italiano superiore agli 8 miliardi di euro.
La manifestazione è stata organizzata da Veronafiere-Vinitaly con ITA – Italian Trade Agency, Fiere Italiane e la Camera di Commercio italiana americana del Midwest-Chicago

