Vino sostenibile: la Sardegna in forze a Slow Wine Fair con 44 cantine
La quarta edizione di Slow Wine Fair, in programma dal 23 al 25 febbraio 2025 a BolognaFiere, si preannuncia come un appuntamento cruciale per il mondo del vino sostenibile. La manifestazione, organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, quest’anno punta i riflettori su un tema fondamentale: la sostenibilità del packaging nel settore vinicolo.
La fiera si presenta con numeri in crescita: sono attese circa 1.000 cantine espositrici, di cui oltre 500 certificate biologiche o biodinamiche, provenienti da tutte le regioni italiane e da 26 Paesi. L’internazionalizzazione dell’evento è confermata dalla presenza di oltre 300 buyer da più di 40 Paesi, con un incremento del 50% rispetto all’edizione precedente.
Una delle principali novità è la contemporaneità con SANA Food, il nuovo format dedicato all’alimentazione sostenibile, che permetterà di organizzare in fiera l’Aperitivo Sano/Bio/Sostenibile, un momento di incontro tra il mondo del vino e quello del food sostenibile.
Quest’anno l’attenzione si concentra sull’impatto ambientale dell’intero ciclo produttivo del vino, con particolare focus sul packaging. Secondo recenti studi, fino al 70% dell’impronta ecologica di un vino può derivare dalla produzione e dal trasporto delle bottiglie. La fiera diventa così un laboratorio di innovazione dove esplorare alternative sostenibili.
L’edizione 2025 si arricchisce di nuovi settori: per la prima volta sarà presente uno spazio dedicato alla Slow Food Coffee Coalition e al mondo del caffè, oltre a una sezione dedicata ai sidri. Grande attenzione anche al mondo degli spirits e degli amari, con la 5ª edizione della Fiera dell’Amaro d’Italia.
Il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow rappresenta uno dei momenti più attesi, riconoscendo l’eccellenza nella selezione dei vini nei locali e nelle enoteche. Il programma include anche numerose masterclass e degustazioni guidate, pensate per professionisti e appassionati.
Con 44 cantine partecipanti, la Sardegna si conferma protagonista dell’evento bolognese. La regione si distingue per una forte presenza di produttori che hanno fatto della sostenibilità e della tradizione i loro punti di forza.
Le cantine presenti sono:
- Agricola Sassu – Luras
- Altea Illotto – Serdiana
- Antichi Vigneti Manca – Sorso
- Deperu Holler – Perfugas
- Azienda Agricola Etzo Sebastiano – Atzara
- Azienda Agricola Schirru – Orroli
- Cantina Alessandro Bocca – Dorgali
- Cantina Berritta – Dorgali
- Cantina Carboni – Ortueri
- Cantina Cargiaghe – Alghero
- Cantina Carta – Magomadas
- Cantina Castiadas – Castiadas
- Cantina Del Bovale – Terralba
- Cantina del Vermentino – Monti
- Cantina Demuru Marco – Meana Sardo
- Cantina La Sughera – Aglientu
- Cantina Mussennore – Mamoiada
- Cantina Santadi – Santadi
- Cantina Tani – Monti
- Cantina di Neoneli – Neoneli
- Cantine di Orgosolo – Orgosolo
- Dessolis – Mamoiada
- Esole – Mamoiada
- Fradiles Vitivinicola – Atzara
- Francesco Cadinu – Mamaoiada
- Giuliana Puligheddu – Oliena
- Giuseppe Sedilesu – Mamoiada
- I Garagisti di Sorgono – Sorgono
- Ilaria Addis Winery – Luras
- La Contralta – Loiri Porto San Paolo
- La Granitica – Luras
- Marco Canneddu – Mamoiada
- Osvaldo Soddu – Mamoiada
- Podere 45 – Sassari
- Fratelli Pusole – Baunei
- Quartomoro di Sardegna – Arborea
- Tenute Pinna – Carbonia
- Sonora Vinae – Mamoiada
- Tenute Masone Mannu – Monti
- Tenute Dettori – Sennori
- Tenute Faragò – Serdiana
- Tenute Olbios – Olbia
- Teularju – Mamoiada
- Vike Vike – Mamoiada
Il programma della manifestazione prevede un ricco calendario di eventi formativi, tra cui cooking show, masterclass e conferenze. Particolare attenzione viene data alla formazione professionale, con sessioni dedicate agli operatori del settore e approfondimenti sulle nuove tendenze del mercato.
La manifestazione si conferma così non solo come vetrina d’eccellenza per il vino sostenibile, ma anche come momento di riflessione e confronto sul futuro del settore vitivinicolo, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla sostenibilità ambientale.

