Il Liquorificio Murgia di Villacidro, nel Medio Campidano, porta con sé una delle storie imprenditoriali più solide della Sardegna. A metterla in moto nel 1882 fu il Commendator Gennaro Murgia, chimico farmaceutico formatosi all'ateneo cagliaritano come assistente del fisico Antonio Pacinotti, che seppe leggere con precisione il contesto del suo tempo: mentre la peronospora decimava i vigneti europei, la Sardegna era rimasta indenne grazie al suo isolamento geografico, e i suoi distillati erano diventati materia rara e richiesta sui mercati del continente. Murgia impiantò una distilleria continua a vapore accanto al rio Fluminera, nel cuore di Villacidro, affiancandola con una fabbrica di sapone convertibile in produzione di glicerina — una rete di sicurezza industriale che rivelava già allora una mentalità da imprenditore strutturato.
La qualità della produzione aprì presto le porte delle esposizioni internazionali, con il riconoscimento all'Esposizione Mondiale di Parigi del 1900 come punto più alto di una serie di premi europei. Nel 1889, con la prima inserzione sull'Unione Sarda, era già comparso il Villacidro Giallo: un liquore semidolce a base di zafferano e oltre venti botaniche, la cui ricetta — ritrovata in un taccuino di famiglia datato 1917 — non è mai cambiata. L'unica interruzione nella storia del Liquorificio arrivò nel secondo dopoguerra, quando fu Teresita Belingardi, moglie del figlio Francesco, a riportare in vita la produzione recuperando le formule e ripartendo con lotti minimi, in una delle scelte più decisive dell'intera storia aziendale.
Oggi il testimone è in mano alla quinta generazione: Alessandro Murgia, rientrato a Villacidro dopo anni in Europa come fotografo e videomaker, e la sorella Francesca, che ha curato il recente rinnovo grafico dell'etichetta storica. La gamma ruota attorno al Villacidro Giallo e al Villacidro Bianco — entrambi Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Sardegna — e all'Amaro Murgia a base di Aloe Socotrino, dalla formula complessa e dalla storia lunga quanto quella del Giallo, attualmente in fase di reintroduzione nel catalogo.


