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Tunila – Cantina Dorgali

Tunila è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Cannonau e da altri vitigni autoctoni. Ottenuto da uve Cannonau, si presenta con un colore rosso rubino ed un profumo intenso ed abbastanza persistente. Asciutto, sapido e morbido, si abbina molto bene agli antipasti di salumi, primi piatti anche saporosi e formaggi di media stagionatura. Servire a 12-14 °C, stappando la bottiglia al momento della mescita.

Santa Caterina – Cantina Dorgali

Santa Caterina è un vino rosso novello a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto dalle uve pregiate delle colline di Dorgali. Dopo una accurata scelta ed una vinificazione con la macerazione carbonica, danno vita a questo vino che conserva integro il profumo ed inalterata la fragranza.

Norìolo – Cantina Dorgali

Noriolo è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Cannonau e Cabernet. Ottenuto da una collezione di varietà autoctone, il Norìolo è generoso come la sua gente e austero come la sua terra. Di colore rosso rubino intenso con lievi riflessi violacei ed un bouquet ampio ed avvolgente. Asciutto, morbido, piacevole e con leggera percezione tannica, si accompagna ai piatti a base di carni grigliate e brasate e formaggi di media stagionatura. Servire a 14-16 °C, stappando la bottiglia 30 minuti prima della mescita.

Bardia – Cantina Dorgali

Bardia è il vino rosso senza solfiti aggiunti della Cantina di Dorgali, di pronta beva, fresco, un vino che ricorda la campagna e i suoi profumi. Le uve a bacca rossa autoctone della Sardegna provengono dai vigneti di Isalle, località del territorio di Dorgali, a 150 metri dal livello del mare. Vengono coltivate a cordone speronato ed hanno una densità di 4500 ceppi per ettaro ed una resa di 60 quintali. Il vino si presenta di colore rosso rubino intenso e vivace, caratteristico e attraente. Netta e spiccata la potenza olfattiva, con intenso profumo aromatico di frutta a buccia rossa, ribes e lamponi. Leggermente tannico, di ottimo corpo sapido, lungo e vellutato. Consigliamo di degustarlo alla temperatura di 14-15 °C. stappando la bottiglia al momento del consumo. A tavola si sposta con formaggi a pasta molle, di media stagionatura, antipasti di salumi. Ottimo anche l’abbinamento con il pescato, preparazioni al vapore di pesci come rombosgombrooratacrostacei alla brace, il tonno scottato e il pescespada in salsa.

Fùili – Cantina Dorgali

Fùili è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Cannonau, Merlot, Syrah e Cabernet. Vino dal carattere marcato, capace di invecchiare a lungo, ed affinato in piccole botti francesi che meglio definiscono il suo profilo austero e morbido. Colore rosso rubino intenso, con unghia violacea. Dal profumo intenso, ben si accompagna ai primi piatti dai condimenti saporosi e zuppe di legumi, carni rosse grigliate e brasate, formaggi di media-lunga stagionatura. Servire a 18 °C stappando 20-30 minuti prima della mescita.

Calaluna – Cantina Dorgali

Calaluna è un vino bianco a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Cannonau e Vermentino. Ottenuto dalla vinificazione in bianco di uve cannonau rosse in uvaggio con uve banche autoctone. Vino di colore verdolino con riflessi paglierini, profumo etereo e delicato. Sapore secco, pieno ed armonico. Buon vino da tavola, ottimo come aperitivo, trova la sua esaltazione con il pesce, crostacei, antipasti leggeri e minestre. Servire fresco a 8-10 °C.

Hortos – Cantina Dorgali

Hortos è un vino a Indicazione Geografica Tipica, Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve autoctone e Syrah. Vino di colore rubino intenso, con unghia violacea; molto limpido. Dal profumo intenso e fitto; fresco e fragrante; si avvertono gradevoli note di frutto rosso maturo, di confettura, e di spezie. Al palato si presenta asciutto, di grande corpo e spessore; tannicità equilibrata ed in perfetta armonia con fresca acidità; anche al palato riemergono le note fruttate e di confettura, con lievi sfumature vegetali; finale molto persistente e pulito. Accompagna molti piatti della cucina regionale; primi dai condimenti saporosi, carni grigliate e arrosto, formaggi stagionati. Servire a 16 – 18 °C, stappando la bottiglia almeno 30 minuti prima della mescita.

Martinu Mannu – Cantina Sassu

Martinu Mannu è un vino rosso Isola dei Nuraghi IGT, ottenuto da uve Nebiolo in purezza. Si tratta di un vino che seppure prodotto nel cuore del Mandrolisai è ottenuto da un vitigno tipicamente piemontese: Il dolcetto. Sembra un controsenso eppure in queste colline tale vitigno, chiamato localmente nebiolo, è coltivato da quasi un secolo con dei risultati straordinari tanto da essere considerato un vino di particolare pregio. L’Impresa Agricola Sassu ha voluto scommettere su tale vitigno consapevole delle enormi potenzialità’ che è in grado di esprimere in tali territori dove a causa di vendemmie tardive e di attente vinificazioni da origine ad un vino particolarmente concentrato, ricco di profumi e dotato di una struttura inaspettata. Quale nome più adatto di Murtinu Mannu, leggendaria figura di un feudatario vissuto a Sorgono nel 1700, che ottenne il titolo nobiliare dai Savoia e ricordato soprattutto per la sua prestanza fisica , il rosso intenso dei suoi capelli e il carattere forte e deciso. Infatti il vino sorprende la vista con un colore rosso rubino impenetrabile e intenso, delizia l’olfatto con potenti note di ciliegia sotto spirito e di prugna e piacevoli aromi speziati e inebria il gusto con un maestoso e persistente sapore di marasche e prugne cotte, un vino, quindi, di particolare eleganza e forza. La sua gradazione alcolica è di 14.5% Vol.

Dillu – Cantina Nuorese

Dillu è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto dalle varietà a bacca rossa che esprimono in Sardegna la massima espressione enologica. E' il migliore amico della convivialità e delle relazioni anche in quelle dove prestigio e formalità sono irrinunciabili.

Nugoresu – Cantina Mario Barracciu

Nugoresu è un vino rosso a indicazione Geografica Tipica, Isola dei Nuraghi ottenuto da uve Cannonau, Merlot e Montepulciano. Il Cannonau una delle uve più antiche del bacino mediterraneo, il Nugoresu ne contiene il 60% per mantenere alta la tradizione e la territorialità del centro Sardegna. A fargli compagnia all'interno del blend ci sono il Merlot e il Montepulciano uve di grande spessore e eleganza. Il Merlot è un vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla particolare predilezione che ha il merlo per le sue bacche. Un purezza produce un vino che solitamente viene descritto come facile alla beva per via della sua morbidezza quindi essenziale per contrastare la forza tannica del Cannonau e del Montepulciano. Quest'ultimo è una delle uve più improntanti del centro Italia, le sue uve sono capaci di espressioni di levatura mondiale per potenza, eleganza e ampiezza delle nuances olfattive. Adatto ai tagli i vini a base di Montepulciano, si caratterizzano per tannini fitti, morbidi e non molto aggressivi, per i sentori di ciliegia e di marasca, per il finale pieno e sostenuto da una notevole forza estrattiva e alcolica.

Tribale – Cantina Mario Barracciu

In principio era terra acqua aria e luce. Il vino rosso Tribale è formato da un uvaggio di 2 tipi d’uva… Il Cannonau e il Bovale… e qui mi sembra doveroso fare una presentazione delle due uve, sia del noto Cannonau che dell’ombroso e meno conosciuto Bovale: Il Cannonau: è un vitigno autoctono a bacca rossa parecchio diffuso in Sardegna il suo grappolo medio grande, non eccessivamente compatto, conico o cilindrico-conico, con una o due ali pronunciate ha un acino medio, rotondo o leggermente ovoide, con buccia spessa ma non consistente, di colore nero-violaceo, molto pruinosa, con una polpa succosa di sapore quasi neutro. Produce un vino con sostenuto tenore alcolico di colore rosso rubino chiaro , sapore asciutto e lieve sentore di mandorla amara (caratteristica generale). Il Bovale Sardo: è un vitigno autoctono (Sardo ) a bacca rossa. Questa qualità di uva si contraddistingue per la composizione minuta del grappolo e per l'elevato tenore zuccherino. Il bovale sardo ha inoltre una elevata concentrazione di pigmenti coloranti, i flavoni, che ultimamente sono stati riconosciuti come grandi fonti di sostanze antiossidanti. Vinificato correttamente produce un vino con tenore alcolico abbastanza alto. Affascinante serio e complesso non risulta essere un vino molto facile da capire (parere personale). Vendemmia e Vinificazione del Tribale: La vendemmia viene effettuata nella prima decade di ottobre, naturalmente “non a caso” ma seguendo una serie di analisi chiamate “curve di maturazione”. La raccolta viene fatta a mano e il trasporto in cassette di pvc, successivamente l’uva viene “pigia-diraspata” e insilata in vinificatori di acciaio dove ha inizio la fermentazione tumultuosa o Alcolica. I miei vinificatori, sono provvisti di motori con tubo rimontatore auto controllato e nel corso della fermentazione il mosto liquido viene mescolato, in tempi prestabiliti, alla massa solida (rimontaggi) in modo tale da estrarre dalle bucce tutte quelle preziose sostanze che andranno a comporre la personalità del vino. Al termine della fermentazione tumultuosa il mosto fiore viene separato dalla massa solida, che verrà torchiata successivamente. I due liquidi, mosto fiore e mosto torchiato, vengono in un primo tempo tenuti separati e successivamente mescolati sotto un’attenta analisi chimica e sensoriale. Alla fine della prima fermentazione ha inizio la fermentazione malo-lattica o fermentazione lenta, qui la durezza del vino carico di acido malico viene attenuata dalla sua trasformazione in acido lattico che rende il composto più piacevole alla beva contribuendo con altre sostanze a far percepire al palato quella sensazione chiamata “rotondità e volume”. A questo punto il Tribale viene messo in botti di rovere di Allier da 300 litri (non barriques) dove affinerà per 8-9 mesi. Una volta raggiunto il risultato in botte, previa analisi, il vino viene imbottigliato e tappato con tappi di sughero monopezzo di prima e seconda qualità, da qui altri 5 mesi di “affinamento in bottiglia” prima di essere messo in commercio. Caratteristiche organolettiche del Tribale: La bottiglia và stappata una mezzora prima del consumo in modo da far sfogare i sentori delle trasformazioni avvenute in affinamento la temperatura di servizio e di 18 20 °G. Se a qualcuno viene in mente di metterlo in frigo lo denuncio!!! Il vino andrà versato in un bicchiere con una superficie ampia o un decanter in modo da poterlo ossigenare a dovere. Bouquet: In un primo momento i recettori del naso verranno aggrediti dalla potenza alcolica del vino mentre una volta ossigenato l’alcol farà solo da vettore a quelli che sono i sentori e profumi di spezie (pepe nero) tabacco e frutta secca. Gusto: Al palato si presenta abbastanza deciso e persistente, i tannini si fanno sentire ma vengono contrastati da una sensazione di dolcezza quasi da farlo apparire un vino grasso abbastanza vellutato. Il vino non è filtrato o eccessivamente stabilizzato, può quindi nel tempo formare dei depositi chiamati cristalli di tartrato completamente inodore insapore che non nuociono alla salute!!!!

Bagadìu – Cantina Fradiles Vitivinicola

Bagadìu è un vino a Denominazione di Origine Controllata. Dal vitigno Muristellu, vinifcato senza essere accompagnato agli altri uvaggi che concorrono alla formazione del rinomato vino Mandrolisai, nasce Bagadiu, dal sardo atzarese "scapolo". Come ogni "single", con il suo 15% VOL, manifesta il suo carattere: deciso ma non duro, sapido, con note marascate. Ma il destino di Bagadiu non è quello di rimanere scapolo a vita. A tavola, si sposa felicemente con tutti i piatti della cucina di terra e con i prodotti tipici locali. Va servito a temperatura di cantina. Produzione limitata.

Roseu – Cantina Demuru

Roseu è un vino rosato a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Bovale Sardo, Cannonau e Monica. Vino di colore rosa petunia con schegge di un rosa topazio carico. Identificabili immediatamente i sentori di roselline fresche e una delicata fragranza di caramella. Al gusto, un sorso piacevole si distende al palato in una compostezza adeguata di tutte le componenti. 
E' un vino a tutto pasto ed un elegante compagno per un aperitivo.

Trese – Cantina Demuru

Trese è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Bovale Sardo, Cannonau e Monica. Vino dal colore rubino con riflessi violacei. Da subito all’olfatto, un fruttato maturo di pesca rossa, prugna e a seguire, sbuffi di uva sotto spirito in uno sfondo di spezia dolce . Un sorso pieno in cui le morbidezze e le componenti caloriche sostengono un tannino importante. Un finale di bocca che s’ attarda in un fruttato piacevolmente lungo.

Corazosu – Cantina Demuru

Corazosu è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Bovale sardo e da una piccola percentuale di uve rosse tradizionali. Vino di colore rubino dalla trama fitta e impenetrabile. Un bouquet di frutti rossi e confetture si stempera in una scia speziata di vaniglia, cannella, sprazzi di cacao e chiodo di garofano. Decisa la personalità al gusto. Un calore importante fa da contro canto ad un tannino primo attore non ancora del tutto domato che tende a dominare l’insieme. Finale di bocca di una piacevole, convincente gradevolezza.

Ternura – Cantina del Mandrolisai

Ternura è un vino bianco dolce a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Moscato e altre uve autoctone aromatiche. Vino di colore giallo oro brillante, dal profumo: delicato tipico dell'uva di alta collina. Al palato si presenta dolce, fine persistente ed equilibrato. Accompagna pasticceria fresca, secca, formaggio erborinato, Pecorino sardo DOP maturo, da meditazione. Servire in calice piccolo a tulipano con leggera svasatura, temperatura 10-12 °C.

Le Alte Terre – Cantina del Mandrolisai

Le Alte Terre è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica, Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve tipiche del territorio. Vino di colore rosso rubino intenso, dal profumo intenso, fruttato, con note terziarie pronunciate e profonde. In bocca è secco, sapido, caldo, pieno, tannino morbido e vellutato, gusto equilibrato e persistente. Si sposa con secondi piatti della tradizione locale. Ottimo con arrosti di carni rosse, cacciagione e selvaggina, brasati di carne, insaccati e salumi e formaggi stagionati. Servire con calice con imboccatura larga e buona altezza, alla temperatura di 18-20 °C, aprendo la bottiglia un'ora prima del servizio.

Granito Rosato – Cantina del Mandrolisai

Granito Rosato è un vino rosato a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve autoctone a bacca rossa. Vino di colore rosato pieno, nuances color arancio con l'invecchiamento. Dal profumo mediamente intenso, rotondo e leggermente fruttato. Al palato si presenta secco, liscio e fresco. Accompagna piatti di mare, risotti, carne, formaggio Pecorino DOP dolce. Servire in calice di media ampiezza senza svasatura, temperatura 10-12 °C, apertura 30 minuti prima del servizio.

Granito Bianco – Cantina del Mandrolisai

Granito Bianco è un vino bianco a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve autoctone a bacca bianca. Vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. dal profumo intenso e fruttato. Al palato si presenta secco, persistente e caratteristico. Accompagna tutti i piatti a base di pesce. Servire con calice piccolo a tulipano, temperatura 10-12 °C.

Granito Rosso – Cantina del Mandrolisai

Granito Rosso è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve autoctone a bacca rossa. Vino di colore rosso rubino. dal profumo intenso, rotondo e mediamente fruttato.Al palato si presenta secco, sapido e caldo. Vino da tutto pasto, servire in calice di media ampiezza senza svasatura, temperatura 18-20 °C, apertura 30 minuti prima del servizio.

Panzale – Cantina Berritta

Panzale è un vino bianco a Indicazione Geografica Tipica, Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Panzale 100%. Vino di colore giallo paglierino brillante, al naso si presenta molto aromatico e fruttato. In bocca è fresco, sapido, minerale e persistente con un marcato retrogusto mandorlato. Ottimo come aperitivo o in abbinamento con tutti i primi piatti a base di di pesce. Ottimo anche con minestre o zuppe. Si consiglia di servire alla temperatura di 10-12 °C.

Don Baddore – Cantina Berritta

Don Baddore è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica - Isola dei Nuraghi, ottenuto da uve Cannonau e Syrah. Vino di colore rosso intenso. All’olfatto è importante l’impatto del suo affinamento in legno che lo rende un grande vino da invecchiamento, emerge poi un fruttato intenso di frutti rossi maturi sotto spirito con note speziate. In bocca è equilibrato, caldo, avvolgente e corposo, con un tannino fitto ed elegante. Ideale l’abbinamento con il capretto e le carni cotte alla brace. Servire alla temperatura di 18-20 °C.

Tuluj – Atha Ruja

Vino rosso a indicazione geografica tipica Isola Dei Nuraghi. Ottenuto da un’un accurata selezione dei principali vitigni autoctoni coltivati nella nostra terra da secoli di storia e tradizioni. Colore rosso rubino intenso con lievi tonalità violacee. A naso si apre con note di frutti rossi, marasca e ciliegia, rivelando al palato sentori di tabacco dolce e liquirizia selvatica, il tutto avvolto da una trama di tannini fitti e morbidi. Ottimo per secondi piatti a base di cacciagione, carni rosse e formaggi ben stagionati. Si prega di aprire e decantare almeno un’ora prima di servirlo. Temperatura di conservazione e servizio 18 °C. Vino non filtrato, eventuali sedimenti non compromettono la qualità, esaltano la tipicità testimoniano l’integrità e la naturalezza delle nostre procedure enologiche. Bottiglie prodotte sempre in numero limitato in base alle annate.