Luogosanto

Siddùra

STORIA. Le virtù dell’eredità. Situata vicino al pittoresco villaggio medievale di LuogosantoSiddura può essere considerata il cuore della Gallura, dove la nobile cultura del vino è antica come la storia della gente che, nel corso dei secoli, ha popolato questa terra. E’ in questo angolo di Sardegna che la tradizione si rinnova. Qui abbiamo creato qualcosa di unico e straordinario che nasce da radici lontane nel tempo. Siamo fieri di far parte di questa grande eredità Gallurese.

FILOSOFIA. Alla ricerca dell’eccellenza. Siddura nasce da una profonda ricerca di qualità, perfezione e armonia. Il nostro obiettivo è quello di produrre vini che siano espressione della Sardegna più pura. Consideriamo i nostri prodotti un dono della Natura. Sono coltivati con l’amore per la terra e la dedizione delle nostre mani. Il resto del lavoro lo fa il caldo sole Mediterraneo. I risultati di questa filosofia sono visibili e persino più evidenti nel bicchiere…

ISPIRAZIONE. La storia della passione. Dopo anni di successo in Germania come imprenditore nel settore della moda, Nathan Gottesdiener era alla ricerca di una nuova emozionante sfida. La trova in Gallura, dove si innamora di Siddura: una proprietà abbandonata, di cui colse subito la vocazione. Il suo è un atto di amore per la Sardegna. Un tributo alla purezza, semplicità e tradizione di un’isola che ha conquistato il suo cuore. Con la sua interminabile curiosità, ambizione e determinazione ha ispirato un progetto ambizioso ed appassionante allo stesso tempo, che è diventato fonte di orgoglio e soddisfazione per tutti noi.

Il TEAM. Le persone dietro al vino. Siddura è nata da un sogno divenuto realtà grazie agli “artisti” che ogni giorno lavorano per questo ambizioso progetto. Siamo orgogliosi di poter contare sulla leale e attenta collaborazione di persone che, con il cuore, la testa e l’anima, ad ogni vendemmia creano un nuovo capolavoro.

Anno di fondazione

2008

Superficie vitata

30 ettari

Bottiglie prodotte

-

Vitigni principali

Vermentino

Mappa Sardegna
Logo Siddùra

Siddùra

INFORMAZIONI CANTINA

  • Dove siamo: Luogosanto
  • Vini inseriti: 9
  • Principali vitigni coltivati: Cannonau, Cagnulari, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Vermentino e Moscato
  • Percentuale export: 20%
  • Azienda aperta per degustazioni: Si
  • Lingue parlate in azienda:   Italiano - Inglese - Tedesco

I VINI DELLA CANTINA SIDDÙRA

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NÙALI – Siddùra

Nùali è un vino passito Moscato di Sardegna a Denominazione di Origine Controllata ottenuto da uve Moscato in purezza, prodotto dalla cantina Siddùra di Luogosanto.

NUDO – Siddùra

Nudo è l'ultimo vino prodotto in casa Siddura. Rosato da uve Cannonau concepito dall'enologo Dino Dino per soddisfare le esigenze del consumatore. L'enologo di Siddùra, racconta la genesi del nuovo vino: "In questo momento stiamo lanciando la prima annata di “Nudo” ma ho concepito l’idea di un Cannonau rosé già diversi anni fa e in questo spazio di tempo ho studiato approfonditamente le peculiarità di questa tipologia di vino. Abbiamo lavorato per creare un perfetto adattamento della vite al terroir con le condizioni microclimatiche ideali. Questo ci ha permesso di ottenere un bouquet unico e intrigante".

TÌROS – Siddùra

Anche in Sardegna si possono fare vini dal gusto affascinante e suadente, giustamente affinati in rovere, senza che quest’ultimo prenda però mai il sopravvento. Un taglio di uve Sangiovese e Cabernet, che la cantina ha voluto congiungere in un blend armonioso e persistente. Un vino dal lungo affinamento, che secondo il nostro giudizio non doveva mancare a completamento della lunga lista di vini prodotti dalla cantina. NOMEN EST OMEN: TIROS (etrusco) – vino 

FÒLA – Siddùra

Fòla rappresenta l’essenza del Cannonau. Vigneti che la cantina segue direttamente, monitorando la maturazione della buccia e la gradazione attraverso analisi sensoriali e di laboratorio. In Sardegna quest’uva ha trovato il suo habitat ideale e solo qui raggiunge quella ricchezza aromatica e polifenolica che la rendono unica nel suo genere. Un vino irruento, moderatamente alcolico, ricco in estratto. NOMEN EST OMEN: FOLA (gallurese) – favola 

BÀCCO – Siddùra

Il Cagnulari, proveniente da una delle zone più vocate della Sardegna per questo vitigno, Usini in provincia di Sassari. Intrigante al naso, dal bellissimo colore rubino molto intenso, Bacco rappresenta la piacevolezza di bere il vino.‬

ÈREMA – Siddùra

Erema è il vino rosso più giovane della cantina. Le sue caratteristiche di vivacità al palato e i profumi fragranti lo rendono pronto fin dai primi mesi dell’anno seguente alla vendemmia. Un blend di Cannonau e Cagnulari, che si contraddistingue per la sua piacevolezza di beva e per i facili abbinamenti. NOMEN EST OMEN: EREMA (etrusco) – piccola piantina 

BÈRU – Siddùra

Questo vino rappresenta la voglia di sperimentare che si respira in tutta l’azienda. Vogliamo dimostrare, prima di tutti a noi stessi, che il Vermentino è un vitigno “poliedrico”, ricco di sfaccettature, che si adatta ad essere lavorato in tanti modi diversi, pur mantenendo sempre la propria identità e le pregiate caratteristiche organolettiche che lo hanno fatto conoscere e reso famoso in tutto il mondo. Abbiamo quindi voluto dedicare un angolo della cantina all’élevage en barrique, e a partire dalla vinificazione, Bèru, viene lavorato in piccoli fusti di rovere francese. NOMEN EST OMEN: [veru] BERU (etrusco) – nobile, superiore – origine di Vermentino

MAÌA – Siddùra

Il primo vino nato in azienda, le prime uve raccolte, il primo sole che ha fatto capolino tra i filari di vite nelle Tenute Siddùra, hanno contribuito a realizzare Maia, un Vermentino, come evoca il nome, che “sa di Gallura”. Un vino di corpo, proveniente da un’accurata cernita delle migliori uve dell’Azienda. NOMEN EST OMEN: [Ma’iya] MAIA (gallurese) – Magia.

SPÈRA – Siddùra

La vicinanza al mare, il clima mediterraneo, il granito della Gallura, sono gli ingredienti che danno origine a Spera, un bianco vivace e profumato, servito fresco va bene sia come aperitivo che come accompagnamento alle deliziose pietanze di mare della Costa. NOMEN EST OMEN: SPERA (gallurese) – fascio di luce