Putzu Idu

Tenute Evaristiano

L’attività viticola, avviata già dal 1939 dallo stesso Fondatore della Compagnia Padre Evaristo Madeddu, rappresenta, oltre il prosieguo della tradizione, anche una fonte di autosostentamento con un impegno continuo ai fini educativi e formativi, sia per gli Ospiti della Comunità, sia per gli abitanti delle zone in cui sono impiantati i vigneti.

Tutti i vigneti impiantati dalla Compagnia nella zona del Sinis vengono seguiti e lavorati per ottenere prodotti BIOLOGICI certificati. Il programma di completamento degli impianti dei nuovi vigneti, avviato nel SINIS dai primi degli anni Ottanta, sta per concludersi con la messa a dimora dell’ultima parte autorizzata dalla stessa Regione Sardegna grazie al diritto di reimpianto concesso per sei ettari di uva Vermentino e Cannonau DOC.

Per la lavorazione dei vigneti la Compagnia si avvale della professionalità di alcuni Confratelli della stessa Comunità, nonché del contributo di numerosi volontari e Confratelli Onorari che con entusiasmo rispondono alle esigenze dell’Opera non solo per il settore specifico.

Infatti l’aiuto dei volontari e dei Confratelli Onorari (medici, ingegneri, meccanici, coltivatori, artigiani, ecc.) è continuo e presente anche durante lo svolgimento delle altre attività sociali ed educative della Comunità.

La superficie complessiva dell’intera azienda, attualmente in fase di completamento e di miglioramento, è pari a venti ettari di cui 12 sono a vigneto. Il sistema di allevamento delle viti è a Guyot (un capo a frutto e due speroni).

L’impianto ha una densità di 3.700 ceppi e un carico di gemme a ettaro di 35/40.000.

Anno di fondazione

1939

Superficie vitata

12 ettari

Bottiglie prodotte

-

Vitigni principali

Vermentino e Cannonau

Mappa Sardegna
Logo Vini Evaristiano

Tenute Evaristiano

INFORMAZIONI CANTINA

  • Dove siamo: Putzu Idu
  • Vini inseriti: 14
  • Vitigni coltivati: Cannonau, Monica, Syrah, Sangiovese, Bovale, Cabernet Sauvignon, Barbera, Vermentino, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Moscato

I VINI DELLA CANTINA TENUTE EVARISTIANO

Filtra per denominazione
Filtra per vitigno

Capo Mannu Bovale – Tenute Evaristiano

Capo Mannu Bovale è un vino rosso Isola dei Nuraghi IGT, ottenuto da uve Bovale, prodotto in Sardegna dalla cantina Tenute Evaristiano di Putzu Idu. Le uve nascono su terreno Franco-Argilloso con esposizione a sud e sesto d’impianto di m 2,50 x 0,80, con sistema di allevamento a guyot. Dopo la raccolta delle uve che si svolge durante la prima decade di Ottobre, in cantina la fermentazione, a temperatura controllata, dura circa 2 settimane con diversi delestage per consentire una ottimale estrazione dei polifenoli e molecole coloranti dell’acino. Successivamente circa 1/3 del prodotto affina in botte per circa 4 mesi, per poi completare l’affinamento in serbatoi in acciaio. Circa 1/3 del prodotto affina in botte per circa 4 mesi, per poi completare l’affinamento in serbatoi in acciaio. Capo Mannu è un Bovale scuro e denso fin dal colore impenetrabile, proseguendo all’olfatto verso note di cassis, more selvatiche e macchia mediterranea e terminando al gusto in una esplosione di affumicature, pepe nero in grani e scorze di chinotto. Di ottima e succosa beva. Perfetto con con salumi e formaggi, primi piatti con ragù, pizze e arrosti di carni rosse. Ottimo anche come vino da meditazione. Si consiglia di servire alla temperatura di 16-18 °C.

Le Tavole – Tenute Evaristiano

Le Tavole è un vino biologico rosso ottenuto da uve SyrahSangiovese e in piccola percentuale da Bovale, provenienti dai vigneti del Campidano di Cagliari e della Penisola del Sinis, terreni di proprietà della cantina Vini Evaristiano. Vino di punta della cantina, "Le Tavole Isola dei Nuraghi IGT" è stato realizzato in concomitanza della consegna delle Tavole delle Costituzioni date alla Compagnia del Sacro Cuore nel dicembre 2015. Alla vista si presenta di un bel rosso rubino brillante, complesso, dagli accattivanti profumi florealifruttati e speziati, con richiami al pepe e al cassis. Sorso caldo, asciutto ed equilibrato, corpo deciso e un tannino estremamente setoso. A tavola accompagna carni rosse alla griglia, selvaggina e formaggi di media e lunga stagionatura Servire alla temperatura di 16-18 °C.