La storia della Cantina Il Grappolo D'oro affonda le sue radici nel 1930, quando Giovanni Battista Sassu iniziò a Porto Torres la sua avventura nella viticoltura. Pioniere e innestatore rinomato, trasmise la sua passione al figlio Giacomo, esperto coltivatore, che a sua volta la passò a Fabrizio, attuale proprietario della cantina insieme alla moglie Anna.
Il nome "Il Grappolo D'oro" nasce dalle parole di Giacomo a suo figlio Fabrizio: "la riuscita di un ottimo vino è la selezione dei grappoli che fai in vendemmia, avere dei grappoli sani è come avere l'oro in mano."
Nel 2011 Fabrizio decide di dedicarsi completamente all'azienda di famiglia. La cantina, situata ad Alghero, produce vini che rispettano la tradizione e il territorio, con particolare attenzione alla vinificazione naturale.
Il Muttos, primo vino della cantina, è un Cagnulari che nasce dai vigneti storici di Usini, in località Laccheddos. La vinificazione segue metodi tradizionali: maturazione in vasche di cemento vetrificato per sei mesi, seguita da affinamento in botti di rovere.
Oggi, la cantina ha ampliato la sua produzione con nuovi vini, mantenendo sempre la filosofia originale: rispettare la vigna come massima espressione del territorio, evitando interventi artificiali e preservando l'autenticità delle uve.


