COMMISSARI UE UNITI A VINITALY 2025: VERSO NUOVE FRONTIERE PER IL VINO EUROPEO
La presenza storica dei vertici UE sottolinea l’importanza strategica della manifestazione veronese
Verona, 7 aprile 2025 – «Ci impegneremo con ogni mezzo per ridurre le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Le barriere tariffarie stanno creando danni agli agricoltori, alle imprese e ai consumatori su entrambe le sponde dell’oceano, senza vantaggi per nessuna delle parti. È fondamentale contrastare le spinte inflazionistiche generate dai dazi, confido che prevarrà la ragionevolezza». Queste le parole pronunciate oggi dal Commissario europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Christophe Hansen, alla sua prima partecipazione a Vinitaly, dove è giunto su invito del ministro all’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
«L’attuale scenario politico europeo – ha proseguito il Commissario – creerà condizioni favorevoli per intensificare il dialogo e avviare negoziati con altre nazioni, inclusa l’India. Questa spinta internazionale deve essere sfruttata per espandere le nostre opportunità commerciali». In quest’ottica, il Commissario ha illustrato i principali progetti di “diplomazia agroalimentare”: «Nel mese di giugno guiderò una delegazione di produttori europei in Giappone, un mercato particolarmente prospero con cui abbiamo siglato un accordo commerciale. Naturalmente dobbiamo rivolgere la nostra attenzione anche verso altre regioni del mondo, partendo dal Mercosur, una destinazione molto promettente anche per i prodotti alimentari di eccellenza. Tra i mercati obiettivo figura anche l’India, un territorio dal potenziale commerciale elevatissimo ancora poco sfruttato dal nostro settore». Riguardo al Pacchetto Vino presentato nei giorni scorsi, Hansen si è mostrato «fiducioso, la procedura di approvazione dovrebbe procedere rapidamente, auspico entro l’autunno. Il Pacchetto contiene già diverse misure per semplificare le attività promozionali».
Presente a Vinitaly insieme ad Hansen, anche il Commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Várhelyi. È la prima occasione in cui due Commissari europei partecipano contemporaneamente alla manifestazione veronese, a testimonianza dell’importanza del salone internazionale enologico come piattaforma istituzionale di confronto e dialogo tra Unione Europea, ministeri, associazioni di categoria e imprese.
Durante l’incontro con il presidente di Veronafiere Federico Bricolo e il direttore generale Adolfo Rebughini, i rappresentanti europei hanno manifestato particolare interesse per le tendenze di mercato, le iniziative internazionali e il ruolo strategico di Vinitaly come strumento di promozione del vino italiano nel panorama globale. La discussione ha toccato anche le strategie di investimento necessarie per affrontare le trasformazioni del settore vitivinicolo, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della semplificazione burocratica e dell’apertura verso nuovi mercati internazionali.

