Dal Mondo

Torna Vivit il salone speciale delle identità e delle storie che piacciono all’estero

Botte di legno per vino

Si rinnova e si amplia quest’anno il salone speciale dei vini artigianali ViViT – Vigne Vignaioli Terroir, giunto alla 7ª edizione, realizzato da Vinitaly in collaborazione con l’Associazione Vi.TE. Lo sviluppo di questo spazio espositivo è in linea con le tendenze di mercato e di quella parte del mondo produttivo italiano sempre più impegnato sul fronte della identità e della sostenibilità ambientale.

«Nei 4 giorni di ViViT vogliamo raccontare i nostri territori attraverso i nostri vini», spiega Gabriele Da Prato, presidente dell’associazione Vi.Te – Vignaioli e Territori. «Tutti i vignaioli presenti condividono un codice etico che ci unisce nella filosofia produttiva, ma poi ciascuno porta all’interno di Vi.Te un’identità inconfondibile e la sua storia». Storie che piacciono sempre più all’estero – quasi la totalità dei buyer che visitano ViViT proviene da Usa e Nord Europa, ma nel 2017 si è vista anche tanta Cina, Korea, India, Sudafrica, Australia – e che quest’anno crescono ulteriormente grazie a un ampliamento dello spazio espositivo e a nuovi allestimenti. Sono 117 i vignaioli provenienti dalle varie regioni d’Italia, Slovenia, Austria, alle quali si vanno ad aggiungere le aziende proposte da tre fra i più importanti distributori del settore. «ViViT dà una visibilità unica – conclude Da Prato – e da quest’anno la grande novità sarà l’introduzione di un ‘tavolo degli ospiti di Vi.Te’, intesi come piccolissimi produttori, giornalisti, distributori che avranno uno spazio in più per gli incontri e le degustazioni dei nostri vini e per parlare assieme di questa realtà in crescita».

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