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Vinitaly: vini biologici e sostenibili superano gli autoctoni in cima alle preferenze future

Composizione artistica a Vinitaly 2017

La luce verde tra gli italiani e il vino non riguarda solo i consumi – che sono aumentati rispetto
all’immediato pre-Covid (2019) – ma anche le scelte future dei consumatori. Sale infatti l’indice di gradimento per i vini
biologici/sostenibili che conquistano il primo posto tra i prodotti indicati a maggior potenziale di crescita nei prossimi
anni con il 27% delle preferenze, ai danni dei vitigni autoctoni che in 3 anni passano dal 28% al 22%. Una rivoluzione
verde trainata dai Millennials (27-41 anni) la cui quota in favore delle scelte green sale a oltre il 32%, mentre gli autoctoni
scendono al 18%. Lo dice l’ultima indagine “Gli italiani e il vino”, presentata oggi a Roma alla conferenza stampa della
54^ edizione di Vinitaly dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor.

In particolare, secondo l’indagine dell’Osservatorio realizzata su un campione rappresentativo a livello nazionale, è forte
la motivazione sui vini sostenibili, con i consumatori disposti a spendere in media quasi il 10% in più pur di sposare la
scelta etica. Consumi responsabili non solo in ottica ambientale: in relazione alla moderazione dei consumi, ancora una
volta si distinguono i giovani, a riprova che lo “sballo” coinvolge in maniera molto marginale il vino. In media, infatti,
negli ultimi 12 mesi gli italiani hanno consumato 4,1 bicchieri pro-capite alla settimana (erano 3,8% nel 2019), con i
Millennials che si fermano a quota 3,5 e i Baby Boomers (over 57 anni) che invece si confermano i più assidui del calice.

Ma le differenze rispetto al periodo pre-pandemico non finiscono qui. Se la regionalità (Veneto, Toscana, Piemonte in
testa, ma anche Puglia e Sicilia) rimane un punto fermo tra le preferenze future dei consumatori, cresce la tendenza
legata ai vini facili da bere, leggeri, a bassa gradazione oppure low and no alcol. Relativamente a questi ultimi, 2
intervistati su 3 non escludono di provarli in futuro, dato che sale quasi al 75% per le donne.

Vinitaly (10-13 aprile a Veronafiere) torna dopo 2 anni di sosta forzata con 4.400 espositori e migliaia di buyer
provenienti da tutto il mondo. Per i wine lover, l’appuntamento è al Fuorisalone Vinitaly and the City (8-11 aprile) tra le
vie del centro della città di Verona.

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